Labbra spaccate, volti tumefatti. Come su un ring. È successo in aula, a Montecitorio, stamattina alle 9,45. Secondo quanto hanno riferito testimoni oculari, la causa immediata del violento episodio fra i due esponenti di Forza Italia – Gianluigi Scaltritti, deputato del collegio di San Benedetto, vice presidente della Commissione Agricoltura; e Maurizio Bertucci, eletto nelle Marche nel collegio proporzionale e coordinatore regionale di FI –s arebbe una questione legata al posto a sedere in Aula.
Secondo quanti hanno colto qualche battuta fra le urla dei due, poiché Scaltritti non sarebbe sempre presente in aula, avrebbe addebitato a Bertucci lo spostamento del suo vicino di banco, cosa che a quanto pare non gli sarebbe piaciuta.
Possibile però che una simile stupidaggine possa essere stata la vera causa di questa penosa scena fra i due rappresentanti dell’elettorato sambenedettese e marchigiano?
A tal proposito, infatti, l’ex sindaco di Ancona Renato Galeazzi – ora deputato DS – che ha assistito alla scena dai banchi dell’opposizione, dice di aver sentito pronunciare questa frase da Scaltritti rivolto a Bertucci: «… questo non è un partito ma una banda di malfattori…», facendo seguire al disappunto verbale l’aggressione fisica documentata da foto e immagini televisive.
Da quel preciso istante – sempre secondo Galeazzi – sarebbe iniziato il match: spintoni, insulti e poi cazzotti veri e propri. Risultato: Scaltritti in infermeria a farsi medicare.

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