Il loro repertorio, composto sostanzialmente da cover, spazia intorno agli anni Settanta con l’esecuzione di brani dei migliori gruppi progressive di quel periodo – Area, PFM, King Crimson, Banco del Mutuo Soccorso, Jethro Tull – non mancando di “strizzare l’occhio” a sonorità più recenti. Non a caso nei loro concerti c’è spazio anche per momenti di improvvisazione blues e funky.

Nel 2000 vincono l’edizione del concorso “Stonandocanto”, organizzato dall’assessorato di Fermo, con la presentazione di un brano interamente scritto da loro e intitolato “Ragnarok”. Ed è proprio questa esperienza a “rivoluzionare” le idee del gruppo, che decide così di cambiare progetto dedicandosi alla composizione di brani propri con il nuovo nome “La corte degli scontenti”.

Il titolo del loro cd di esordio, ultimato nell’ottobre 2002, è “L’albero senza tempo” che verrà presentato venerdì 8 novembre all’Off Side di Pedaso. Anche in questo caso il gruppo si ispira alle composizioni tipiche del Rock Progressivo, riproposte con sonorità più moderne.

La formazione, nata nel 1999 a San Benedetto del Tronto, si esibisce in pub e locali proponendosi per serate all’insegna di un viaggio intorno a quello che ancora oggi si può definire rock d’avanguardia.

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