“Per portare a soluzione il problema dei Lavoratori Socialmente Utili, le Marche, rispetto ad altre regioni, hanno lavorato efficacemente, superando gli obiettivi fissati: su 566 L.S.U. a giugno 2001, 379 sono quelli, ad oggi, stabilizzati; un numero notevole che corrisponde ad una percentuale di oltre il 70%. 33 sono in seguito fuoriusciti dal bacino LSU per cause diverse e scelte volontarie, ne restano da stabilizzare ancora 131, il cui contratto scade a dicembre 2002 .�?
E’ con questo ‘credito’ che l’assessore alle politiche del Lavoro, Marcello Secchiaroli, accompagnato dal collega del Comune di Ascoli Piceno, Gerardo Fulvio Cipriani, pochi giorni fa si è recato a Roma, presso il Ministero del Lavoro, per incontrare il responsabile delle problematiche L.S.U., dott. Capone, e chiedere che siano trasferite adeguate risorse dal Fondo per l’occupazione per poter risolvere la precarietà dei lavoratori in attesa di certezze.
I due amministratori hanno illustrato al funzionario ministeriale la situazione della nostra regione, dove i 131 lavoratori sono impegnati tutt’ora in progetti che scadranno alla fine di dicembre: la maggior parte sono utilizzati proprio al Comune di Ascoli Piceno e presso la Regione Marche, rispettivamente 67 e 46.
Secchiaroli ha espresso la volontà di condurre a termine, nel più breve tempo possibile, la stabilizzazione di tali lavoratori, sottolineando la necessità che il Ministero trasferisca dall’apposito Fondo per l’occupazione, congrue risorse “che – ha rilevato l’assessore regionale- sino ad oggi non hanno certo premiato chi, come la Regione Marche, si è impegnata con determinazione per la soluzione di tale problema�?.
L’incontro, sia pure di carattere interlocutorio, ha registrato una certa disponibilità che andrà verificata, in sede legislativa, per quanto riguarda la prosecuzione anche per gli anni 2003 e 2004. Si è discusso anche dell’estensione dei meccanismi di accesso, delle deroghe ai previsti blocchi delle assunzioni nella P.A. e della definizione dei criteri di ripartizione del Fondo per l’occupazione per l’anno 2003. (ad’e)