Continua lo stato di agitazione in cui verte il corpo della Polizia Municipale da qualche settimana. Per sabato 9 novembre è stato indetto uno sciopero dalle 18 alle 20 organizzato dagli organi sindacali della CGIL, CISL e UIL.

La mobilitazione è dovuta all’intenzione dell’amministrazione comunale di voler accorpare il corpo dei vigili con il servizio anagrafe. Questo farebbe venir meno la loro autonomia facendoli diventare un corpo di parte e lo stesso cittadino non si sentirebbe più tutelato. Lo sciopero è stato deciso durante l’assemblea sindacale tenutasi venerdì mattina dalle ore 7 alle 8.30, arco di tempo durante il quale i vigili sono rimasti fuori servizio, tanto da non poter garantire la vigilanza davanti alle scuole. Nonostante ciò le strade sono rimaste chiuse al traffico e il flusso di auto è stato controllato da bidelli e addetti alla vigilanza scolastica.

dice un vigile, questo significa che domani sotto un ufficio amministrativo noi potremmo essere visti come un corpo di parte e nel cittadino si innescherebbe il dubbio su ogni nostro intervento. Ci hanno attaccato dicendo che in questa battaglia, non abbiamo garantito la sicurezza e la vigilanza davanti alla scuola a discapito di minori, quando invece oltre a posticipare l’assemblea di martedì per garantire la sorveglianza ci siamo sempre distinti per essere stati sensibili verso i bambini a cui abbiamo dedicato interi corsi sulla sicurezza stradale, offrendo tutto il nostro impegno>.

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