Non si placa la protesta del Corpo di Polizia Municipale di San Benedetto contro l’Amministrazione comunale. Nel mirino della PM il provvedimento adottato recentemente dalla Giunta, che ha sancito l’accorpamento della sua dotazione organica al settore Servizi Demografici (oltre ad aver apportato significative modifiche al regolamento della Polizia Municipale): un duro colpo al principio d’autonomia operativa ed organizzativa dei vigili urbani, solitamente posti, secondo la legge, alle dipendenze del primo cittadino. Per manifestare il suo dissenso rispetto a questa decisione, il Corpo di Polizia Municipale ha decretato nei giorni scorsi uno stato d’agitazione ‘sine die’.

Dunque, si è aperta una ‘crepa’ nello storico connubio tra PM e Amministrazione comunale. Il Comando dei vigili urbani ha già preannunciato che la protesta non si placherà sin quando la Giunta non darà garanzie circa il rispetto dell’autonomia del Corpo. Lo stato d’agitazione causerà non pochi disagi alla viabilità cittadina: a tal proposito, il comandante Pietro D’Angeli si è rivolto con un breve comunicato alla cittadinanza: “In seguito allo stato d’agitazione e alla prossima effettuazione di assemblee del personale, in alcuni giorni non potrà essere garantita la presenza degli operatori all’entrata e all’uscita delle scuole. Il Comando si scusa con la cittadinanza per gli eventuali disservizi che si potranno verificare”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 88 volte, 1 oggi)