Dopo aver pranzato con Elisabetta Tulliani, il suo avvocato e, pare, con un industriale delle nostre parti (forse Amadio, presidente della Rosetana basket), il suo ingresso in sala stampa è stato preceduto dal rifiuto di ammettere – perché “non gradito? – il corrispondente del Resto del Carlino Pasquale Bergamaschi. Quindi si è trincerato negli uffici della Società da dove non si sarebbe mosso, se non fosse intervenuta la mediazione di Pino Perotti, decano dei giornalisti sportivi, il quale lo ha convinto a non ingaggiare un inutile e negativo ‘braccio di ferro’ con tutti i giornalisti presenti, ovviamente solidali col collega Bergamaschi.

Poi la schiarita e l’incontro a viso aperto con tutti: tifosi rossoblù e giornalisti.

Sommerso dagli applausi e dalle ovazioni dei tifosi, Luciano Gaucci a questo punto non ha resistito alla commozione ed è scoppiato in lacrime come documentiamo nella foto. Tutti i particolari dell’incontro con i tifosi e con la stampa potrete seguirli più tardi sul link CRONACHE.

Intanto ci limitiamo ad una riflessione che potrebbe essere punto di partenza di una lunga serie di successi per l’amata Samb. Dai fatti di oggi scaturiscono due effetti, secondo noi più che positivi.

Primo: una stampa più preparata e attenta che accerta i fatti e chiarisce in tempo gli equivoci aiuta tutti a non ricadere più nei vecchi errori (ricordate Venturato?);

Secondo: da questa fortunata (per la Samb) vicenda, Gaucci esce più determinato che mai a mantenere la promessa più ambita: la promozione in B.

Non tutto il male viene per nuocere, potrebbe essere la conclusione giusta per ricordare questo giorno. Ne siamo talmente convinti.

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