Presentato in Regione il progetto turistico-culturale che vede coinvolti Camerino, Numana, Osimo, Senigallia con Cingoli capofila. Rocchi: “Un’iniziativa che costituisce un momento qualificato di rilancio del nostro patrimonio culturale.?

Il connubio mare-entroterra è una realtà che si sta fortemente affermando. Sempre più le località costiere marchigiane aggiungono alle loro offerte turistiche il plus valore della bellezza della fascia collinare e montana. “ E finalmente i Comuni hanno capito che per crescere occorre superare i municipalismi e i campanili.? Lo ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi nel corso della presentazione in Regione del progetto turistico-culturale “Le città d’arte romane nelle Marche tra mare e colline? che vede il collegamento in rete di Cingoli, come comune capofila, Camerino, Numana, Osimo e Senigallia per un percorso che intende valorizzare e far scoprire non solo le comuni origini romane di queste città ma, attraverso itinerari tematici, anche l’ambiente, il patrimonio artistico , l’enogastronomia e i cittadini illustri.
“ Un progetto – ha proseguito Rocchi- che rappresenta un momento forte di rilancio del segmento culturale di una regione che ha tutte le potenzialità per essere ai primi posti e dove finalmente si comincia a considerare il turismo attività produttiva e settore trainante per lo sviluppo economico. Una Regione che è stata la prima a riconoscere e promuovere i sistemi turistici locali, anticipando quasi i principi della legge 135/2000. Il progetto presentato oggi è in continuità, per gli obiettivi che si pone, con quello delle Vie del Gotico dello scorso anno e rappresenta un modello che altri comuni dovrebbero seguire per offrire sempre maggiori opportunità di scelta al turista che anche quest’anno ha dimostrato di apprezzare l’?unicum? Marche con 1.750.000 arrivi e 14 milioni di presenze tra gennaio e agosto.?
“Si tratta di una proposta turistica e culturale molto interessante, ha commentato il dirigente regionale del servizio Turismo Riccardo Strano.? “ Un’occasione da cogliere perché offre molteplici opportunità: il turismo da week end insieme al turismo colto, gli itinerari alternativi non solo nel percorso ma anche nel periodo, cioè oltre la stagione estiva, quando le Marche sono ugualmente attraenti con i paesaggi autunnali e quando alcune strutture recettive possono dare il meglio perché più idonee magari ad un turismo familiare e tranquillo. “
Alla conferenza stampa hanno preso parte, oltre al presidente dell’APTR, Roberto Piccinini che insieme alla Regione Marche, le Province di Ancona e Macerata e le Camere di Commercio sostiene il progetto, anche amministratori e dirigenti dei cinque comuni, tra i quali, il vicesindaco di Numana, Mirko Bilò, l’assessore al turismo di Osimo, Eugenia Quattrini, il dirigente del comune di Senigallia Paolo Mattei, Luigi Settembretti, responsabile del Laboratorio turistico Mama Tourist che ha realizzato il progetto. E inoltre, i sindaci di Cingoli, Leonardo Lippi che ha parlato di “eredità culturale inestimabile consegnata dai nostri avi che abbiamo il dovere di valorizzare per lo sviluppo anche economico delle comunità? e di Camerino, Mario Giannella che ha sottolineato il “personale piacere di essere in un circuito con città dalle forti tradizioni culturali ma anche turistiche e che a parte le elevate motivazioni culturali, questi progetti rappresentano trampolini di lancio per l’economia locale.? (ad’e)

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