L’assessore alla sanità Augusto Melappioni, al termine della seduta segreta del Consiglio regionale nel corso della quale sono state discusse le interrogazioni delle opposizioni riguardanti il direttore del dipartimento alla persona e alla comunità Giuseppe Zuccatelli, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“E’ stato orchestrato un attacco personale al dirigente che ha la più importante responsabilità della trasformazione del sistema sanitario. Spetta infatti a lui attuare gli indirizzi della Giunta su una riforma che rappresenta emblematicamente il cuore di tutti i problemi, della nostra come delle altre regioni. Pensare che una persona che per otto anni ha diretto una ASL dell’Emilia Romagna con risultati ottimi possa essere ora imputato delle peggiori responsabilità civili e penali è assurdo. Si ha netta la sensazione che c’è chi voglia rallentare il nostro percorso, rispettoso della normativa attuale, teso a trasformare il sistema sanitario marchigiano. Questi cambiamenti sono indispensabili per assicurare servizi di qualità ai cittadini e contenere la spesa. Le azioni che stiamo studiando non vanno al di fuori delle nostre competenze e non intaccano le prerogative del Consiglio regionale, al quale abbiamo già inviato la proposta del nuovo modello organizzativo di gestione della sanità, progetto che nei prossimi giorni completeremo con la riorganizzazione dei Servizi. Per aiutarci ad attuare questo disegno abbiamo scelto un dirigente di chiara competenza e professionalità, che ha il ruolo delicato di proporre riforme e riorganizzazione di sistema, obiettivi di non semplice realizzazione.?

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