P.E.O.P.L.E. (che sta per “Progetto Enti On Line Portali Locali E- governmentâ€?) coinvolge 55 Comuni distribuiti sull’intero territorio nazionale ed ha l’obiettivo di dare al cittadino la possibilità di un accesso immediato e senza limitazioni alla “macchina comunaleâ€? direttamente dal proprio computer. Attraverso la rete, quindi, l’utente potrà utilizzare tutti i servizi e dialogare con gli uffici per ogni esigenza quotidiana, sia essa di vita familiare sia di attività lavorativa.
“E’ la forma più interessante di applicazione del cosiddetto e-government – spiega Latini – e infatti abbiamo saputo in via ufficiosa che è stato considerato il migliore tra i progetti presentati al Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica della Presidenza dei Consiglio per essere ammesso a cofinanziamento. In quest’ottica – prosegue Latini – assume un rilievo determinante l’uso della carta d’identità elettronica come strumento privilegiato di accesso ai servizi. Quei Comuni, come S. Benedetto, che sono già alla seconda fase di applicazione del progetto della carta d’identità elettronica, fase che prevede il rilascio della tessera a tutti i cittadini, saranno i primi ad poter usufruire dei vantaggi del progetto P.E.O.P.L.E.â€?
La riunione di Mantova, presieduta dal sindaco della città Gianfranco Burchiellaro, è servita a fare il punto sullo stato di approvazione del progetto ed è stato nuovamente sottoscritto lo schema di convenzione che regolerà i rapporti tra i Comuni che hanno presentato il progetto e il Comune di Firenze, che è l’Ente capofila.
“Alla riunione – spiega ancora l’assessore Latini – ha partecipato anche il sottosegretario al Ministero dell’Interno D’Alì il quale ha ribadito l’importanza e la qualità del gruppo di lavoro che si è costituito auspicando una sempre maggiore collaborazione tra Comuni e Ministero dell’Interno per favore lo sviluppo informatico del Paeseâ€?.

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