Il giovane Libbi ha però fortissime radici sambenedettesi: i suoi bisnonni, infatti, dalla città delle palme (la bisnonna era una Feliziani) emigrarono in Argentina nel 1910 e si stabilirono proprio a Mar del Plata dove, com’è noto, esiste una solida colonia di marchigiani.
Per questo ha assunto un sapore particolare la sua visita al Municipio di S. Benedetto, invitato dal Sindaco Domenico Martinelli e dall’assessore ai gemellaggi Gabriella Ceneri. L’incontro, svoltosi sabato scorso, ha rinsaldato il patto di gemellaggio tra S. Benedetto e Mar del Plata, avviato alcuni anni fa con il determinante contributo del premio Truentum Federico Contessi e consolidatosi alla fine dello scorso anno con la visita di una delegazione del Comune di S. Benedetto in terra argentina.
A Libbi, che era accompagnato dall’amico ed ex assessore Luigi Cava, sono stati donati due oggetti che ricorderanno la sua visita nella città natale dei suoi avi: una “T – shirt” con lo slogan “I love S. Benedetto” e un CD multimediale contenente immagini e canzoni in vernacolo sambenedettese.
Qualche giorno prima, il Sindaco aveva incontrato Aldo Enrique Mecozzi, esponente dell’Unione regionale marchigiana di Mar del Plata, che gli ha presentato una proposta di realizzazione di una ricerca storica sull’emigrante sambenedettese. L’Amministrazione comunale ha manifestato interesse per il progetto: “Si tratta di una iniziativa che tende a recuperare la lingua e la cultura di un pezzo importante della nostra storia – dice l’assessore Ceneri – ne riferirò in Giunta per valutare l’opportunità di sostenere questo progetto”.

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