Quindi a questo punto il Tribunale di Ascoli Piceno non dovrà più omologare un bel niente. Tutto resterà come prima, quell’assemblea del 23 settembre è come se non si fosse mai stata. Il verbale di quel giorno resta nullo. «Mi rifiuto di dare una società come la Samb ad uno che non paga e che mi ha profondamente deluso», dice Gaucci.

«Spero che i tifosi della Sambenedettese apprezzeranno le cose concrete che finora ho fatto per loro, portando la squadra rossoblu dalla Serie D alla C1. E che intendo ancora fare», aggiunge l’unico, effettivo presidente della Samb, quasi per farsi perdonare il passo falso della “tentata vendita” della società rossoblù a Francesco Agnello.

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