Non era facile vincere fuori casa soprattutto dopo i quattro gol incassati nella prima uscita stagionale. Mister Alesiani ha analizzato i problemi incontrati nella gara interna contro la Due Emme risolvendoli, in gran parte. Una gara difficile per entrambe le formazioni, da una parte il Porto d’Ascoli alla ricerca dei tre punti e dall’altra il Pagliare alla ricerca di una identità vera. Le due squadre non hanno disdegnato l’incontro, anzi. Hanno messo il massimo impegno per poter offrire il massimo del rendimento. I ragazzi del trainer Alesiani hanno dominato il campo e gli avversari per circa 70’ con buon sfruttamento delle fasce mettendo tutti in movimento. Anche quando l’attacco dei padroni di casa si è fatto più insistente, un po’ di fortuna e la stanchezza trasformatasi in combattività hanno evitato ai bianco-rossi il pareggio. Questo dimostra che la squadra c’è e lotta fino alla fine senza perdere mai la concentrazione. Le “tiratine? di orecchie, simbolicamente parlando, che Alesiani ha fatto ai suoi è servito a responsabilizzare l’intero gruppo e a credere di più nelle loro potenzialità.

I primi 45’ di gioco vedono i bianco-celesti attivi e reattivi su ogni parte del campo andando a ripetizione a disturbare l’estremo difensore. Alesiani, viste le indisponibilità di Paci, Di Matteo e Gaetani, ha schierato un 3-4-1-2 con Nespeca nelle vesti insolite di seconda punta. Subito un duetto tra Viscioni e Nespeca viene neutralizzato dal portiere Cappelli. Poi è la volta di un buon Marconi S. che in slalom tra i muri difensivi riesce con un tiro angolato a colpire l’ennesimo palo della stagione. Anche Giorgi non vuole essere da meno e dalla distanza costringe Cappelli a respingere di pugni e più tardi sulla respinta di un suo tiro mette in movimento Alfonsi che a due passi colpisce male la palla spedendola fuori. Tante occasioni avute, è ora di metterne qualcuna dentro. Così avranno pensato i ragazzi di Alesiani e al 41’ Filipponi vede libero in area Viscioni che deposita in rete. Raggiungere gli spogliatoi con un gol di vantaggio poteva essere uno stimolo psicologico importante. Invece una perfetta punizione di Cecchini sul sette del primo palo riporta la gara in parità dopo solo 2’.

Nella ripresa i bianco-celesti ritornano in vantaggio solo 4 minuti dopo il fischio d’inizio. Ancora lui, Filipponi uomo-assist dell’incontro, mette in condizioni Viscioni di ipotecare la prima doppietta personale della stagione. Nespeca vuole chiudere l’incontro, il suo tiro dalla destra colpisce, guarda caso, il palo. Il Pagliare alla mezz’ora si sveglia, accorgendosi di un leggero calo fisico degli avversari. Del Toro prova da fondo campo ma un attento Vallorani intuisce e para. Ficcadenti tenta dalla distanza e la palla esce. All’81’ l’azione più convulsa dell’intera gara: Tedeschi ha l’opportunità di pareggiare i conti, il suo tiro prende il palo, sulla respinta è pronto Fioravanti che trova i guantoni di Vallorani e sulla respinta di quest’ultimo Perozzi prova ma stavolta Vallorani blocca. A 3’ dal termine De Angelis salva un gol sulla linea mettendo a sicuro la vittoria.

Alesiani ha così commentato “ sono contento per la vittoria e per i ragazzi. Alla fine potevamo con una sola azione prendere 3 gol, ci è andata bene. Il Pagliare è una squadra tecnicamente brava perché ha un bravo allenatore. È normale che con queste squadre puoi rischiare qualcosa. Eravamo stanchi? Non credo, è che il centrocampo si era abbassato e non si trovavano i giusti spazi tra i reparti. Comunque è una vittoria che fa morale e abbiamo dimostrato di essere competitivi. Bisogna rimanere umili, avere tanto spirito di sacrificio perché i risultati arriveranno.? Ora tocca vincere in casa, arriva sabato la Folignanese. Due anni fa, proprio con questa squadra, Alesiani vinse il campionato con una giornata di anticipo. Gli avversari non navigano in acque tranquille, penultimi con un sol punto in classifica con due gol subiti e uno solo realizzato in trasferta.
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