Crotone: Pugliese, Perri F., Bianco, Giaquinta G., Grillo, Bientinesi, Cusato, Zambon, Sessio, Mancuso, Gallucci, Lorenzano, Fazzolari. Allenatore: Claudio Perri.
San Benedetto: Traini, De Luca, Nedovic, De Luca (2), Sciamanna, Russo, Veccia, Duransi, Gabrielli, Romandini, Limoncelli. Allenatore: Vizzi.
Partita avvincente e combattuta, che si chiude con soli due gol di scarto tra le due formazioni. Nella prima parte dell’incontro il San Benedetto sembrava avere vita facile e, fino al nove pari, siglato per il Crotone dall’intramontabile Giaquinta, era sempre avanti di due o tre reti. Poi arrivava il 10 a 9 per i calabresi e il San Benedetto non riusciva più a rimontare, nonostante il grande impegno e la prova superlativa di Nedovic, vera spina nel fianco della difesa crotonese. Certamente quando l’altro straniero della formazione di Vizzi, il senegalese Dialla, finirà la sua squalifica di cinque turni, il San Benedetto avrà molti problemi in meno. Il Crotone, dopo aver subito nella prima frazione di gara, cambiava l’impostazione della difesa, passando dalla 5/1 alla marcatura ad uomo, per arginare i temibilissimi tiratori. Questa era la chiave dell’incontro, anche se il San Benedetto continuava a mettere in difficoltà gli avversari, in special modo quando, per più volte, si ritrovava in superiorità numerica per le tante espulsioni temporanee avute dal Crotone. I padroni di casa, nel finale, hanno dato la sensazione d’avere paura di vincere, ma il cronometro si è fermato quando il risultato era ormai fissato sul 27 a 25. De Luca, il migliore in campo insieme a Nedovic per i marchigiani, così ha commentato l’incontro: “Dopo un buon inizio abbiamo smarrito la via, forse anche per l’organico incompleto, io stesso vengo da una settimana d’influenza. Difettiamo in tenuta, anche se ad un certo punto avevamo ripreso la partita, non credo che meritassimo di perderla. Per lo meno potevamo uscire imbattuti dal campo, oltre tutto qualche decisione arbitrale ci ha svantaggiato. Per quel che riguarda Nedovic, posso assicurare che è veramente un gran lottatore, non si tira mai indietro, ma è chiaro che da solo non può risolvere le partite. In ogni caso lavoreremo per tirarci fuori da questo zero in classifica, che in tutta onestà non credo meritiamo, ma che comincia a starci stretto?. Ed ai complimenti per Nedovic si associa anche l’allenatore del Crotone Perri: “In un certo senso ha rappresentato il 70% della sua squadra. Noi sapevamo che il San Benedetto era una grossissima squadra, e per questo c’eravamo preparati al meglio. All’inizio abbiamo stentato e loro sono riusciti ad andare sopra anche di quattro gol. Siamo riusciti a riprenderli solo quando abbiamo aggiustato la difesa. Noi dobbiamo migliorare nel gioco corale in attacco. Credo che la vittoria la abbiamo meritata, ma in ogni modo devo fare i miei più sentiti complimenti al San Benedetto?. Antonio Gangi

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