Dov’è Francesco Agnello? Chi l’ha visto? È a Londra, chissà per quanto tempo ancora. Le fonti ufficiali dicono che lunedì sera tornerà in Italia: accettiamo scommesse. Se poi tornerà in Italia e si negherà agli organi di stampa locali, e persino alla convocazione del Sindaco Martinelli (che pare imminente), per noi poco cambierà.

«Potrebbe anche tornare a San Benedetto mercoledì prossimo, in occasione del recupero Samb-Taranto» dichiara a Sambenedettoggi.it Guido Arata, ‘portavoce’ ufficioso (non è legato da alcun contratto di collaborazione, al momento) di Francesco Agnello. «Ma è una mia supposizione», precisa, quindi aggiunge: «Agnello ha dovuto abbandonare San Benedetto perché tiene molto alla sua integrità fisica, e a San Benedetto c’è stata una contestazione nei confronti della sua persona, sobillata da qualcuno». Qualcuno chi? Chiediamo. Ma Arata non si sbilancia. Qualcuno potrebbe essere riferito a Gaucci, o addirittura al dirigente generale Molinari? O ad altri ancora? «Agnello si ripresenterà a San Benedetto solo quando la verità sarà chiara a tutti, e cioè quando i tifosi capiranno che Agnello è il legittimo presidente della Sambenedettese Calcio».

Ma la contestazione di sabato scorso è poca cosa rispetto a quella che potrebbe capitare alla Samb in caso di tre o quattro sconfitte consecutive, e lei, che è stato per anni in una piazza calda come Avellino, dovrebbe saperlo…«Però tenga conto che Agnello è alla sua prima esperienza come presidente di una squadra di calcio e può darsi che si sia “spaventato”, anche se non più di tanto. Ma la prossima settimana sarà a San Benedetto, anche perché questa telenovela non può andare avanti più di tanto. Se poi ci sarà l’intervento del Sindaco, credo che questo possa essere risolutore».

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