Sulla incredibile vicenda societaria torneremo a trattare negli articoli che pubblicheremo nella giornata di sabato. Oggi comunque, dopo giornate ricche di colpi di scena, non è accaduto nulla di rilevante sotto questo profilo. Il dato sempre più sconfortante, giorno dopo giorno, è che né Gaucci né Agnello hanno la ‘faccia tosta’ di presentarsi a San Benedetto con la copia del contratto originale sotto mano, per spiegare, l’uno o l’altro, le proprie ragioni (e gli speculari e ipotetici torti dell’altro). Entrambi assicurano che saranno presto a San Benedetto, senza mai assicurare la presenza. Dovrà essere il Sindaco Domenico Martinelli, a meno di clamorosi sviluppi, a prendere in mano la situazione prima che possano accadere fatti che peggioreranno ulteriormente la situazione.

Siamo certi che la tifoseria rossoblù si stringerà, nelle prossime partite, attorno alla squadra: il programma prevede la trasferta a Crotone (la capolista), mentre al Riviera delle Palme verranno il Taranto e il Martina, formazioni che ambiscono, per lo meno, ai play-off. Ma prima di questi match-verità, occorrerà superare l’ostacolo Benevento, formazione coriacea che, seppur vanta il peggior attacco del girone (un solo gol segnato alla prima giornata da Vanacore) ed è inoltre la squadra che non va in gol da più partite (3), gode anche di una difesa solida, che si basa anche sulle prodezze del portiere Basso. Soltanto 2 i gol subiti, entrambi nei minuti finali della trasferta di Sassari. Per il resto il Benevento vanta, assieme a Pescara, Fermana e Crotone, la difesa che ha subito gol in meno partite: tre volte su quattro nessuno ha superato il portiere Basso (se si considera il risultato a tavolino di Taranto-Fermana però, i gialloblù marchigiani possono vantare una porta tuttora inviolata). Gli irpini hanno accumulato 6 ammonizioni e una sola espulsione; hanno fatto scendere in campo 20 giocatori, di cui solo dieci hanno collezionato quattro presenze su quattro; non hanno avuto nessun rigore a favore, ma uno contro (parato).

NUOVO CLUB. Stasera, presso la pizzeria Comicus, è sorto il nuovo club dei tifosi rossoblù di Alba Adriatica e della Val Vibrata. Si chiamerà “Energie rossoblù”. Dal club parte la proposta di un’azionariato popolare per arrivare all’acquisizione della Samb. La proposta, la cui fattibilità sarà da valutare in ambito legale e organizzativo, prevede di mettere in vendita 5.000 quote a 300 euro l’una, che andranno a costituire il 50% del capitale della società. L’altra metà dovrà essere acquistata dagli imprenditori locali che vorranno aiutare la Samb. È una proposta sulla quale si può riflettere, anche se al momento…la prendiamo per buona, come idea di stimolo alla tifoseria e all’imprenditoria locale. Aspettando l’evolversi della situazione, ci sembra però un punto di riflessione che potrà essere vagliato successivamente. (flamminipp@libero.it).

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