Il casinò a San Benedetto rischia di rimanere solo un sogno impossibile. Una proposta di legge che tra pochi giorni sarà presentata alla Camera potrebbe far sorgere un ostacolo insormontabile per l’istutizione di una casa da gioco in Riviera; una norma della nascente legge prevede, infatti, che le regioni candidate ad ospitare un casinò debbano avere una popolazione di almeno cinque milioni di abitanti: un limite invalicabile per le Marche e per le regioni del Centro Italia che aspirano ad incrementare il turismo con l’attrattiva del gioco d’azzardo (solo il Lazio raggiungerebbe il ‘quorum’ stabilito).

L’approvazione della proposta di legge rappresenterebbe il colpo di grazia per il ‘partito trasversale’ cittadino che da tempo auspica la nascita di una casa da gioco nella Riviera delle Palme. Già nei mesi scorsi, infatti, l’ambizioso progetto aveva subito diverse battute d’arresto: tra queste, lo scarso sostegno politico all’iniziativa, il dissenso crescente in città (da parte di persone e associazioni varie che sul progetto sollevano la ‘questione morale’) e il complesso iter burocratico per la candidatura di San Benedetto.

Ora non resta che attendere buone notizie dal Parlamento, ma l’impressione è che la Riviera delle Palme non vedrà mai il casinò. Addio all’atteso toccasana per il turismo, insomma: ci dovremo accontentare di Miss e reperti dell’antico Egitto.

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