Qualità della vita, sviluppo ecosostenibile, comfort, salute e rispetto dell’ambiente sono concetti sempre più presenti nei nostri spazi vitali. Perciò, un’attenzione sempre maggiore si sta rivolgendo da parte di progettisti, costruttori, produttori ma anche di abitanti delle città, verso progetti architettonici in grado di garantire benessere, abitazioni costruite secondo regole naturali e rispetto delle tradizioni storiche dei luoghi.
In questo quadro, le istituzioni sono chiamate a svolgere un ruolo di incentivazione verso culture e pratiche rivolte all’equilibrio ambientale, all’uso razionale delle risorse, al generale miglioramento delle condizioni abitative. La Regione Marche intende favorire il diffondersi di conoscenze e di realizzazioni di edifici ecosostenibili dotandosi di strumenti normativi , di supporti tecnici,promuovendo agevolazioni economiche nell’edilizia residenziale pubblica.
Da queste premesse è nata l’esigenza di riflettere sulle migliori esperienze e le pratiche del buon costruire in Italia e nelle Marche in una giornata di studio, il 27 settembre, a partire dalle ore 9.30, presso la Sala degli Stemmi del Palazzo comunale di Castelfidardo (AN) sul tema “ Architettura ecosostenibile e terra marchigiana?. I promotori dell’iniziativa sono Regione Marche – Assessorato ai Lavori Pubblici, la Provincia di Ancona interessata all’argomento anche in relazione alle nuove competenze trasferite e il Comune di Castelfidardo che intende sviluppare la sostenibilità ambientale del territorio attraverso interventi di recupero o nuove costruzioni.
Il seminario che sarà aperto dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici e all’Ambiente, Roberto Ottaviani e introdotto dal presidente della Provincia di Ancona Enzo Giancarli e dal sindaco di Castelfidardo, Tersilio Marotta, è articolato in due sezioni: la mattina, dedicata alle esperienze nazionali e il pomeriggio alle esperienze nelle Marche. In programma, gli interventi di studiosi, tecnici e architetti del Friuli Venezia Giulia sulla situazione della bioedilizia nelle regioni italiane, del Trentino Alto Adige sulla riduzione dei consumi di riscaldamento, del Piemonte sui progetti pilota di bioedilizia pubblica e dell’Emilia Romagna sulle normative e l’evoluzione dell’architetura bioecologica. Gli interventi degli esperti marchigiani affronteranno il tema dell’impegno della Regione per lo sviluppo della architettura ecosostenibile, il tema dell’inquinamento da rumore nelle abitazioni: la situazione nella regione, l’Archeologia industriale, la bioarchitettura per l’edilizia sociale e un esempio senigalliese di una cooperativa edilizia. (ad’e)

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