La voce girava da un paio di giorni e ora trova conferma anche per mezzo di Luciano Gaucci, oramai ex patron rossoblù. La Samb sarà ceduta ad una cordata di imprenditori ancora ‘top secret’ (si esclude che vi siano coinvolti imprenditori locali), ed entro la settimana prossima avverrà il passaggio legale di proprietà. Anzi: se non ci saranno sorprese, l’affare potrebbe concludersi nella mattinata del lunedì.

Luciano Gaucci descrive gli acquirenti come un gruppo di imprenditori ‘amici’, persone molto capaci a livello finanziario che manterranno l’impegno di portare la Samb in Serie B. Le ipotesi più attendibili parlano di una cordata fra cui comparirebbero i nomi dell’Acqua Lete e della Pellegrini Card (società di Ernesto Pellegrini, ex presidente dell’Inter), fino ad ipotizzare persino un interessamento della multinazionale francese Danone. Ma le supposizioni potrebbero essere smentite al momento in cui si faranno ufficialmente i nomi degli acquirenti.

Sulle motivazioni della cessione, Luciano Gaucci adduce la difficile gestione contemporanea di tre squadre giunte ai vertici del calcio nazionale (Perugia in A, Catania in B, Samb in C), ai quali si aggiunge la Sisal Perugia, squadra di Calcio a 5 che gioca in Serie A1, e la gestione delle attività di famiglia (la famiglia Gaucci ha dalla sua una impresa di pulizie tra le più affermate a Roma e nel Lazio). Non ci sarebbe alcun contrasto con il figlio Alessandro, che da questa estate è a Santo Domingo (voci insistenti affermano che Alessandro è in rotta con il resto della famiglia e si è dichiarato indisponibile a gestire qualsiasi squadra di calcio, Perugia compreso). (flamminipp@libero.it)

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