Il Prefetto di Ascoli Piceno ha infatti firmato il decreto in cui vengono elencati i tratti stradali nei quali, non essendo possibile fermare un veicolo senza rischi per la circolazione, la fluidità del traffico o l’incolumità degli agenti e dei soggetti controllati, sarà possibile installare dispositivi finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme, meglio conosciuti come autovelox.

Con questo provvedimento si dà attuazione ad una delle modifiche al Codice della Strada recentemente approvate, una innovazione resasi necessaria per porre fine alle polemiche sull’obbligatorietà o meno della contestazione immediata degli eccessi di velocità.

Per quanto riguarda San Benedetto, le strade interessate dal provvedimento sono: tutto il tratto della S.S. 16 “Adriatica” che va dal fiume Tronto ai confini della città, il tratto in sopraelevata dell’Ascoli-Mare che attraversa il territorio urbano, tutto il Lungomare, via Torino (il tratto urbano della “Salaria”), via Manara, via dei Mille, via Maffei, via Pasqualini, via delle Tamerici, via della Resistenza (la provinciale Acquavivese), via Montagna dei Fiori (la provinciale Lungalbula), via Marinai d’Italia, via Manzoni, via Morosini, via Carnia, via S. Lucia, via Marsala, via D’Annunzio, via del Mare, via S. Giovanni, via Voltattorni, via Piemonte, viale dello Sport, viale Togliatti, via Val Tiberina, via del Cacciatore, via Ferri, via Sgambati e via Scarlatti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 688 volte, 1 oggi)