AD AMANDOLA IL PRIMO DI CINQUE SEMINARI TEMATICI

Parte ad Amandola venerdì 13 il ciclo di seminari tematici previsti dalla Regione Mar-che in preparazione alla 2° Conferenza regionale sulle aree protette con un primo appun-tamento incentrato sul problema delle risorse che la montagna offre al contesto socioeconomico marchigiano in una dinamica di sviluppo sostenibile.
L’incontro si svolgerà per l’arco dell’intera giornata presso la Sala convegni della Carisap Tema centrale in discussione sono il turismo e il sistema culturale dell’entroterra.
Per la seconda volta in poco tempo le lancette dell’orologio della Montagna conservato a Fonte Avellana potrebbero avanzare, cadenzando l’iniziativa pubblico-privata per rilanciare il territorio montano.
L’Assessore regionale all’Ambiente, Roberto Ottaviani, terrà la relazione introduttiva mentre nel pomeriggio interverrà l’Assessore regionale all’Agricoltura, Luciano Agostini, con il contributo progettuale emergente da un settore fondamentale per l’econonomia e lo sviluppo montano.
La mattina interverranno il Sindaco di Amandola, Franco Rossi, il Presidente della Co-munità montana dei Sibillini, Domenico Ciafaroni, e il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Pietro Colonnella, che direttamente e attraverso le associazioni a cui aderiscono (Anci, Upi e Uncem) partecipano ai lavori preparatori della Conferenza di settore.
Ci saranno, inoltre, tre sessioni tematiche sulle ‘Tipicità’ i ‘Percorsi culturali e ambientali’ e ‘L’ospitalità tra tradizione e innovazione’ alle quali saranno presenti l’Assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi, il Presidente delle Provincia di Ancona, Enzo Giancarli, e quella dell’UNCEM, Maria Assunta Paci.
Sono previsti, infine, numerosi interventi di alcuni protagonisti del mondo ambientale e economico-sociale marchigiano come i presidenti degli Enti Parco e i responsabili delle Associazioni ambientalistiche.
Non sempre le tipicità della montagna sono tutelate. Occorre individuare e sviluppare azioni coordinate tra enti locali e soggetti economici per favorirne la valorizzazione. Così come è necessario far conoscere le suggestioni ambientali attraverso i pensieri e le opere degli artisti.
La promozione turistico naturale é un giusto approccio allo sviluppo delle aree protette e un legame inedito con i percorsi ambientali lungo i quali si sviluppa un museo diffuso ricco di cultura e beni architettonici.
Ma i piani di promozione hanno un significato e un futuro relativo, senza la crescita di una struttura turistica. Grazie alle agevolazioni finanziarie della Regione si sta concretiz-zando un’offerta di qualità che recupera strutture esistenti finalizzandole al turismo.
A questo seminario seguiranno fra settembre e ottobre quelli di Pesaro, Carpegna, Gola della Rossa e Portonovo che entreranno sempre più nello specifico delle tematiche legate ai Parchi e alla salvaguardia del patrimonio ambientale. (FB)

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