LUCIANO AGOSTINI: UN’OPERAZIONE LEGATA STRETTAMENTE ALLA RICOSTRUZIONE DEL POST TERREMOTO.

“Il consigliere Ciccioli dovrebbe essere più prudente nelle sue dichiarazioni ed avere il tempo e la volontà di studiare le questioni nel merito tecnico evitando così di essere avventato. E’ infatti sorprendente come un’operazione finanziaria finalizzata ad accelerare la disponibilità di fondi necessari per la ricostruzione post-sisma rispetto ai tempi fissati dall’agenda della burocrazia (i contributi assegnati dallo Stato arrivano con scadenza annuale e spalmati nell’arco di venti anni) sia stata travisata a tal punto da essere grossolanamente fraintesa per una un’operazione consistente nella contrazione di nuovo debito.
E’ stato detto che tale operazione servirà a coprire il fabbisogno corrente del bilancio regionale e che si tratta di debiti che saranno ripianati con i contributi del sisma.
La verità è che la Regione Marche non solo non ha contratto nuovo debito bensì ha individuato lo strumento dell’emissione obbligazionaria sul mercato dei capitali come un modo efficace e trasparente per anticipare la concreta disponibilità di somme già destinate dal governo centrale a sostegno della ricostruzione.
Privarsi di tale possibilità avrebbe significato un “costo” certo per la popolazione: attendere tempi più lunghi per vedere completata l’opera di ricostruzione.
I contenuti dell’operazione, che è già stata perfezionata per una prima tranche anche dalla Regione Umbria, saranno illustrati giovedì prossimo a Roma, alle 11,45, nel corso di in una conferenza stampa presso la sede della Regione Marche.?

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