Assorbita la ‘scoppola’ di Sora, i calciatori rossoblù si sono rimessi al lavoro. Mentre chi ha giocato domenica scorsa ha svolto una seduta defatigante al Riviera delle Palme, chi non è sceso in campo si è allenato presso il campo Eurocornici di Centobuchi. La tifoseria rossoblù attende con impazienza la partita di domenica prossima, il “derby dell’Adriatico” contro il Pescara dell’ex allenatore rossoblù Ivo Iaconi, una gara che manca da quindici anni e che richiamerà sicuramente un numero di spettatori da categoria superiore.

La Samb probabilmente schiererà in quell’occasione una formazione quasi identica a quella di domenica scorsa. De Amicis dovrà scontare la terza giornata di squalifica (fu espulso nella finale play-off contro il Brescello, gara di andata), l’ultimo acquisto Manni è anch’esso squalificato, mentre Napolioni ieri si è sottoposto agli esami medici che hanno riscontrato una piccola lesione al collaterale destro. Il centrocampista resterà fermo per una settimana e potrà tornare a giocare non prima di dieci/quindici giorni. Lo rivedremo non prima di Teramo-Samb (29 settembre). Diversa la situazione dell’altro centrocampista Filippi, che oggi ha svolto regolarmente l’allenamento senza alcun risentimento muscolare. Per domenica dovrebbe recuperare: decisivi saranno i test dei prossimi giorni. In definitiva, a meno di clamorosi cambiamenti, vedremo una Samb per 10/11 simile a quella di Sora, con l’incognita Filippi, il quale è in concorrenza con Delvecchio e Di Serafino per uno dei due posti di centrocampista centrale.

La partita rappresenterà una sorta di prova del nove per la formazione rossoblù. Contro l’avversaria più quotata per la vittoria del campionato la squadra di Colantuono è chiamata ad un pronto riscatto. Più che il risultato, che gli sportivi sambenedettesi si augurano sia dalla loro parte, sarà importante ritrovare gli schemi e l’impianto di gioco che hanno strappato applausi durante le gare di Coppa Italia. Una squadra aggressiva a centrocampo, abile sulle fasce, e possibilmente concreta in attacco. Ci saranno diverse “partite nella partita”, o anche derby personali. Quattro ‘ex’ si incontreranno al Riviera delle Palme; tutti e quattro hanno mosso i primi passi della loro carriera con la Samb: Palladini (sambenedettese ed ex rossoblù tornerà a giocare nella sua città con la fascia di capitano del Pescara), Iaconi (ex allenatore dei rossoblù nel campionato di C1 1993-94, terminata con la retrocessione d’ufficio della Samb in Eccellenza) e Di Fabio (di Martinsicuro, ha esordito con la Samb negli anni ’80, in Serie B) con la maglia del Pescara, mentre Fanesi, anche lui di San Benedetto, lo scorso anno ha giocato con gli abruzzesi, che però nell’ultimo calciomercato non sono riusciti a riconfermarlo a causa della concorrenza della Samb.

L’incontro è molto sentito anche dai tifosi pescaresi, che si muoveranno in buon numero verso San Benedetto. La tifoseria abruzzese, che per il momento ha a disposizione 1.200 biglietti di Curva Sud, sta organizzando la trasferta in treno. Da domenica prossima i nuovi impianti di sicurezza entreranno in funzione, con tanto di telecamere e apposite reti che separeranno la Curva Sud dagli altri settori, impedendo qualsiasi contatto tra le opposte tifoserie.

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