Infatti grazie al felice connubio tra il Consorzio Turistico “Riviera delle Palme” e la Cattedra di Egittologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, la nostra città sarà in grado di offrire ai turisti una valida alternativa alla spiaggia per almeno quattro mesi, suscitando un interesse di carattere nazionale per la valenza stessa dell’evento. Su questo punto il prof. Roberto Tumbarello, responsabile dei rapporti con gli organi di informazione, non ha alcun dubbio, tanto che per il giorno dell’inaugurazione si è parlato persino della presenza del Presidente Ciampi anche se finora è certa soltanto l’esibizione di sei danzatrici del ventre. Per quanto riguarda il Consorzio Turistico, invece, è bene sottolineare il suo incessante impegno a livello organizzativo e il conseguente lancio pubblicitario del progetto. In tal proposito abbiamo incontrato il direttore Marco Mengoni che, nonostante la mole di lavoro legata agli ultimi dettagli, ha dimostrato grande disponibilità nei nostri confronti. «Il Consorzio Turistico ha lavorato molto sulla visibilità della mostra, cercando di farne un’operazione fruibile grazie all’accordo con le Poste Italiane» – spiega Mengoni – «Infatti sarà possibile acquistare il biglietto in tutti gli uffici postali ad un prezzo scontato, quindi 4,5 euro anziché 6,5 euro, e partecipare ad un concorso dove si vincono cinque vacanze in Egitto. L’estrazione è prevista per il 30 ottobre, giorno di chiusura della mostra. È stato attivato anche un sito Internet (www.mostraegitto.com) in cui si possono avere tutte le informazioni sull’evento e sulla Riviera delle Palme in generale. Tramite il sito sarà possibile acquistare il catalogo della mostra che, in stampa, si preannuncia un lavoro molto interessante in cui sono riportati gli articoli dei più grandi egittologi italiani e stranieri. Quindi un ulteriore punto di forza che conferisce lustro e notorietà al progetto». Ma non finisce qui, perché la manifestazione prevede anche importanti accordi con le mostre “Maestri spagnoli dell’incisione” di Fermo, “Il segno nel tempo – calcografia e xilografia nelle Marche dal XV al XX secolo” della Cartiera Pontificia di Ascoli Piceno, “Opere grafiche del Louvre” di Montefortino. «Abbiamo realizzato un circuito in cui i visitatori di “Egitto Terra del Nilo” potranno accedere alle altre mostre citate e viceversa, con lo sconto di 1 euro sul prezzo del biglietto d’ingresso e la conseguente pubblicità attraverso dépliant e manifesti. Altri accordi, sempre con la stessa modalità, sono stati conseguiti con le Grotte di Frasassi, il Museo dei bronzi di Cartoceto, il Museo Malacologico di Cupra e la mostra “I dinosauri piumati della Cina” di Ancona» – continua il direttore del Consorzio Turistico – «È molto importante anche l’accordo con la Coop che permetterà ai suoi due milioni di soci di usufruire dello sconto all’entrata della mostra e della pubblicità sul periodico “consumatori”». Lo spazio dedicato ai ragazzi? «Sarà ampio. Infatti nell’aula didattica, degestita dalla società Integra e da Sistema Museo, verrà consegnata ai bambini una scheda didattica che consentirà loro di assimilare notizie sulla cultura egiziana, con il successivo rilascio di un diploma con valore di credito formativo». Cosa prevede l’aspetto pubblicitario? «La mostra è un grande evento non solo culturale ma anche di promozione turistica e accoglienza, pertanto sarà sostenuta da una campagna pubblicitaria sulle reti Mediaset con più di cento spot grazie al contributo di Giuseppe Valeri e al suo impegno devoluto in funzione di una mostra studiata per il grande pubblico, quindi in grado di soddisfare le persone sia da un punto di vista culturale che economico» – afferma Mengoni – «Vorrei inoltre ricordare che la mostra è un work in progress perché durante il periodo di esposizione ci saranno numerose conferenze di illustri egittologi tenute tra San Benedetto del Tronto e Acquaviva Picena. Quindi da parte nostra c’è grande entusiasmo per un evento che ha visto agire il territorio in maniera congiunta, dando vita ad una importante collaborazione con il prof. Alessandro Roccati e il prof. Giuseppina Capriotti Vittozzi che hanno lavorato alacremente per la riuscita di un progetto che supera i confini nazionali». Nonostante l’Egitto abbia monopolizzato l’interesse generale, è bene ricordare che il Consorzio Turistico sta seguendo con la medesima attenzione anche le altre iniziative in atto come il catalogo delle manifestazioni comprensoriali e l’attività informativa al turista nei gazebi della Rotonda di Porto d’Ascoli, San Benedetto, Grottammare, pianificando fin da ora il lavoro di promozione della Riviera delle Palme per il 2003.
(rositaspinozzi@tin.it)

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 684 volte, 1 oggi)