Dopo l’apertura ufficiale di domenica 21 luglio – con la presentazione al pubblico delle numerose mostre in programma e l’inizio dello stage di tecnica e sceneggiatura del fumetto condotto dai maestri Giuseppe Palumbo e Giorgio Pezzin – prende così il via la settima edizione di “Acquaviva nei Fumetti” con un interessante appuntamento dedicato ad Erminio Macario, indimenticabile “missionario di allegria”, come lui stesso amava definirsi.

Nel corso della serata Mauro Macario illustrerà la brillante carriera di suo padre, la cui personalità ha attraversato quasi tutto il Novecento, secolo che lo ricorderà come una delle figure tra le più alte e significative del teatro e del cinema comico per essere riuscito, tra i tanti meriti, a caratterizzare la propria arte con innovazioni espressive ed originalità nello stile. La critica stessa lo ha così “battezzato”: «Macario ha inventato Macario, cioè una vera e propria Maschera teatrale che ha le sue radici nell’antica commedia italiana, accanto ad Arlecchino, Balanzone, Pulcinella e a tutti i suoi fratelli del Carro di Tespi».

Subito dopo l’attrice Margherita Fumero, assolutamente conquistata dalle bellezze storiche di Acquaviva Picena da lei definita “magica”, ricorderà alcuni simpatici aneddoti legati alla sua attività artistica con Macario. Seguirà la proiezione di “Macario: l’omino col ricciolo”, un filmato appositamente realizzato per l’occasione da Nicoletta Leggeri di RaiNotte in collaborazione con Aldo Martire. In settanta minuti di proiezione sarà possibile ripercorrere il repertorio televisivo di Macario per renderci conto di come si rideva vent’anni fa e di quanto, oggi più che mai, la figura del comico torinese sia ancora attuale oltre che presente nel cuore di noi tutti.
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