Il sindaco di Ripatransone afferma che la centrale alimentata ad olio di girasoli ha una potenza elettrica di 0,84 Mw (”piccola cogenerazione”). E assicura: “L’installazione immediata di due centraline può fugare tutti i dubbi messi in campo ad arte dal Comitato Villa Santi Val Menocchia”
Ecco le immagini del “corteo lumaca” che si è svolto nel pomeriggio di sabato 7 luglio. Più di duecento automezzi hanno formato una fila di circa due chilomentri sulla statale da Cupra a Grottammare
In attesa di un riesame dell’autorizzazione da parte dell’Ufficio Legale della Regione, promesso dal governatore Spacca, il comitato ha organizzato una protesta per sabato 7 agosto con un “corteo lumaca” da Villa Santi a Grottammare nord
«Troppa aggressività verbale fra i comitati contrari alle biomasse». Ecco le motivazioni che hanno spinto il presidente della Regione Marche a cancellare dalla sua agenda l’appuntamento.
Il comitato “Villa Santi-Val Menocchia”, invita il Governatore a tornare sui suoi passi
Un malore lo ha colto nella sua abitazione di Massignano. Inutili i soccorsi. Sarà ora l’autopsia a stabilire la causa del decesso
Il gruppo di minoranza “Trasparenza e partecipazione” protesta sulla mancata consegna da parte del Commune di una serie di documenti richiesti da circa un anno ed inerenti questioni amministrative.
Prende il via la 13° edizione della sagra in spiaggia. Sabato 17 e domenica 18 luglio, musica, balli di gruppo e cabaret
Il gruppo di cittadini contrario alla realizzazione dell’impianto nella Val Menocchia si dice deluso dalle risposte degli assessori regionali Donati e Canzian. E annuncia di volersi rivolgere all’autorità giudiziaria
Sabato 26 Giugno per il quarto appuntamento del “Circuito degli Orti”, la cena a tema, giunta al suo quarto appuntamento, si terrà presso la Country House Chiaraluce. Visita guidata presso l’azienda “I Sapori dei Monti”
DOCUMENTI Si è svolto lunedì 14 giugno in Regione l’incontro con gli assessori all’Ambiente e al Lavoro e delega al Piceno, promosso dal comitato per affrontare la questione della centrale a biomasse dell’azienda ripana. Dieci giorni per valutare la situazione
I consiglieri del Gruppo “Trasparenza e Partecipazione”, esprimono perplessità in merito alle dichiarazioni del sindaco Marino Mecozzi che chiede più informazioni sul progetto
Incontro promosso dal comitato Villa Santi-Valmenocchia. L’opinione pubblica e i Comuni contrari alla centrale presso l’azienda Texon
Il 12 e 13 giugno nel centro storico di Massignano, laboratori sulla lavorazione della terracotta, forni primordiali, visite guidate al museo, gastronomia con i ristoratori e le tipicità in Piazza, giochi per bambini, musica, intrattenimento.
I consiglieri di “Trasparenza e Partecipazione” Marco Marconi, Cristina Parigiani e Marco del Prete criticano le scelte dell’attuale amminstrazione soprattutto riguardo il bilancio di previsione 2010 ed affermano: «Il Comune ha contratto mutui superiori alle proprie capacità di indebitamento»
Il sindaco di Ripatransone: «Tante le bugie: la centrale a biomasse non emetterà cattivi odori, non è un termovalorizzatore, non brucia combustibili fossili. Si tratta di una sfida che insieme rilancia agricoltura e ambiente. Dall’Onu all’Unione Europea arrivano spinte in questa direzione: si tratta solo di spremere girasoli per bruciari gli stessi oli usati nelle nostre cucine»
WEB TV Le immagini e le parole dei dimostranti contrari alla centrale a biomasse in Valmenocchia a Palazzo Sanità di Ascoli, sede dell’incontro tra i sindaci interessati. Fischi e grida di disapprovazione per D’Erasmo di Ripatransone
Continua la raccolta firme contro l’impianto di produzione di energia elettrica da oli vegetali in zona Villa Santi-Valmenocchia. Domenica raccolte 400 firme a Montefiore. Mercoledì sit-in nel capoluogo
Domenica 9 maggio appuntamenti per tutti i gusti nel centro storico
Prosegue nella val Menocchia l’atteggiamento di contrarietà all’impianto energetico alimentato da oli vegetali nella vicina Ripatransone
“Trasparenza e Partecipazione”, il gruppo di minoranza massignanese, critica l’amministrazione comunale che, con la variante urbanistica sulla zona del Crocifisso, compirebbe «uno scempio paesaggistico, consentendo la realizzazione di 25 mila metri cubi in un’area rurale di valore storico-artistico».