Oggi in Italia
Il Ministro all’Ambiente Clini: “l’evento sismico va valutato con grande attenzione. Il deposito è un tema che va riconsiderato. Devono essere fatti ulteriori accertamenti”
Avevo lasciato questo articolo in bozza, e poi ecco la tragedia di Brindisi. Nella trasmissione radiofonica Zapping, dopo l’apertura economica del conduttore e del giornalista, arrivano due telefonate di persone “borghesi” e anziane che però mettono in dubbio che il popolo italiano respinga eventuali eversori, così come accaduto negli anni Settanta
VIDEO Personalità discussa (è anche uno “squalo dei mercati finanziari”), eclettico, ironico, l’americano ha ricostruito i fondamenti della moneta moderna nel corso dell’incontro “La frode mortale del debito pubblico e dell’austerità”.
VIDEO L’economista durante il Rimini IT Forum ripercorre la storia economica, industriale e finanziaria dell’Italia e i rapporti con gli Stati europei dalla fine degli anni Ottanta fino ai giorni oggi. Si consiglia l’ascolto
Dallo spread al debito pubblico alle tasse alle agenzie di rating per finire con Napolitano e Fabio Fazio
Il giornalista sambenedettese, colonna di Sky Sport, premiato a Castrocaro nella serata di lunedì
L’attuale consigliere dell’ambasciata italiana a Mosca, per il suo precedente lavoro svolto a Kabul come capomissione, sarà tra i premiati dell’annuale manifestazione che si terrà mercoledì pomeriggio al Campidoglio di Roma. Tra i premiati anche Vittorio Sgarbi e Rosella Sensi.
Hub di Milano, il professore dell’Università di Bergamo espone i suoi dubbi sulla Modern Money Theory, poi il giornalista-attivista risponde: “No, il funzionamento non è come lo stai descrivendo”
Hub di Milano, seminario Democrazia MMT. Il giornalista continua nel suo attivismo e con l’economista francese vuole un’uscita dalla moneta unica. Il professore italiano invece afferma: “In questo momento sarebbe catastrofico. E noi non siamo l’Argentina”. Video
Le tasse sono al limite e non si possono alzare, dice Mario Draghi. Il gran taglio delle spese non supererà i 4,2 miliardi. Ecco allora che saremo chiamati a vendere qualcosa. Finita l’argenteria di famiglia, si passerà davvero alle donazioni lacrime e sangue