
Il candidato sindaco di Forza San Benedetto ci ha inviato una nota nella quale si lamenta perchè non avremmo dato giusto valore e spazio ad alcuni suoi suggerimenti (tasse, trasparenza, riorganizzazione macchina comunale)
Una lettera che dovrebbe insegnarci qualcosa anche se il popolo italiano (che è comunque complice) è di dura cervice e, forse, dovrà scendere ancora più in basso per accorgersi dei propri errori
Una decisione quella della società rossoblu che nei prossimi giorni verrà posta al vaglio dell’associazione dei tifosi
Non accorgendosi che la stiamo scagliando da tanto tempo, l’onorevole Udc si è risentito per il mio ultimo disappunto usando parole poco onorevoli e fuori luogo. Ci ha accusato di essere come gli altri ma condividendo che Parlamento e Informazione italiani sono molto malati
Traduzione: “per colpa di una stampa malata gravemente, l’Italia sta vivendo brutti tempi ma se ne preparano peggiori”. Sbagliato anche pensare che è impossibile guarirla. Anzi, provarci è un obbligo
Mai così tanti per una competizione elettorale sambenedettese che così diventa… meno democratica e falsata. Molti la ricorderanno parafrasando la tristissima poesia di Luigi Mercantini: eran 400 giovani e forti…
Sono due problemi che, una volta risolti, eviterebbero ulteriori stress a quelle persone che hanno bisogno di cure e strumenti per accudire a domicilio i propri malati e a coloro che nei week end si recano in ospedale
L’articolo galeotto è di alcuni giorni fa in riferimento alla conferenza stampa (a firma di Massimo Falcioni) con la quale veniva ufficializzato l’Api di Rutelli come partner della sua lista per le prossime elezioni
E’ una precisazione che sono stato obbligato a fare, a costo di ripetermi, perché c’è ancora chi non ha ancora ben compreso la nostra linea editoriale. Non molti ma ci sono
Nonostante non avessimo più nulla da dimostrare c’è ancora chi cerca di infangarci con insinuazioni irreali e fuori da ogni logica. Colpa forse delle imminenti elezioni che tolgono serenità, obiettività ma anche di una “insana” paura di perdere?
Le elezioni si avvicinano e, per far sì che le informazioni siano tante e differenziate, continuiamo ad analizzare le persone che si sono preposte per ricoprire l’ambito ruolo di sindaco di San Benedetto del Tronto
Riceviamo e pubblichiamo con piacere una lettera di un sambenedettese con una grande esperienza nel campo del turismo mondiale. Ora vive in Asia. E’ lunga ma vale la pena di leggerla attentamente
Lo scrissi un mese fa: è pericoloso, avvertendo che una sbadataggine, per mancanza di segnalazione o protezione, avrebbe potuto portare a conseguenze gravi. Ancora non ci sono state nel pomeriggio del 7 aprile una signora ha corso un grosso rischio
Le elezioni si avvicinano e, per far sì che le informazioni siano tante e differenziate, continuiamo ad analizzare le persone che si sono preposte per ricoprire l’ambito ruolo di sindaco di San Benedetto del Tronto
Dopo l’invito ricevuto da NOI, il noto esponente politico sambenedettese ha annunciato il suo assenso a determinate condizioni, fra le quali quella che il nuovo movimento non abbia un fine elettorale immediato
Ha fatto scalpore nella nostra redazione la “notizia” che quasi tutti gli organi di informazione sambenedettese, tranne noi e il quotidiano.it, abbiano totalmente ignorato l’ultimo loro comunicato nel quale auspicano come loro guida Giorgio De Vecchis
In una recente intervista l’ex presidente della Confindustria ha indicato in modo chiaro e trasparente che non si può più andare avanti con con i politici di professione e che è giunto il momento che la società civile, oggi troppo passiva, si assuma le proprie responsabilità
Il mezzo telematico servirà per tenere al corrente i cittadini di tutti gli sviluppi fino al giorno delle elezioni oltre alla possibilità di contattare il candidato il quale risponderà su ogni problema che gli verrà posto
La notizia che a Salsomaggiore non si farà più la finalissima di Miss Italia dà alla nostra riviera un’opportunità unica dopo le inutili prefinali di qualche anno fa. Scommetto su una netta opposizione da parte della regione Marche
I costi della politica stanno diventando sempre più “provocatòri” nei confronti dei comuni cittadini, alle prese con una crisi economica senza fine. Serve forse una sollevazione popolare per porre fine ad un sopruso istituzionale senza precedenti?