GENNAIO

6 gennaio – La Samb, che aveva chiuso il 2015 da prima in classifica a +8 e +10 da Matelica e Fano, inaugura il nuovo anno con un pareggio interno contro la Fermana. Succede tutto nei primi 4 minuti: prima Degano porta in vantaggio i canarini quando l’arbitro ha da poco dato via alla gara con un beffardo destro, poi Sabatino fissa il risultato sul pareggio. Le inseguitrici, entrambe vincenti, accorciano a -6 e -8 vincendo a Isernia (il Matelica) e Giulianova (il Fano).

10 gennaio – I rossoblu si impongono ad Avezzano con le reti di Sorrentino e Mario Titone che sale a 11 reti in classifica marcatori. Per la Samb è l’ottavo trionfo in trasferta mentre i distacchi in classifica dalle inseguitrici del Girone F rimangono invariati.

13 gennaio – In Riviera sbarca Reginaldo Ferreira da Silva, ex attaccante di Siena e Fiorentina in Serie A. Il brasiliano effettua il suo primo allenamento agli ordini di Palladini con il primo obiettivo di rimettersi in forma, visto che si presenta in evidente sovrappeso. Il giorno dopo arriverà alla corte di Palladini anche Rivolino Gavoci, attaccante albanese proveniente dal Pontedera che però troverà poco spazio nei piani del mister marchigiano.

17 gennaio- La Samb batte 2 a 1 in casa il Campobasso e allunga in classifica sul Matelica che perde contro l’Amiternina. E’ il Fano ora, a -8, la diretta inseguitrice.

FEBBRAIO

7 febbraio- Dopo le due vittorie consecutive che chiudono gennaio (a Castelfidardo e in casa contro la Vis Pesaro) i rossoblu interrompono la striscia di vittorie consecutive in trasferta andando a “impattare” 1 a 1 al “Del Duca” di Ascoli contro il Monticelli. Senza tifosi, con la partita vietata ai fan della Samb ma trasmessa da Rai 3, gli uomini di Palladini prima vanno in vantaggio con Luigi Palumbo (al primo gol stagionale) a fine primo tempo per poi farsi recuperare appena qualche secondo dopo da Alijevic. Il Matelica ne approfitta e si porta a sette punti.

14 febbraio – I rossoblu battono il Fano di misura con un gol caparbio di Mario Titone ad avvio gara. Il Matelica resta a -7 ma il Fano sembra ormai estromesso dalla corsa al titolo scivolando a -14 punti dalla vetta.

21 febbraio- La Samb ipoteca il campionato andando a espugnare Matelica con un sonoro 3 a 1. Succede tutto nella ripresa: prima Titone porta in vantaggio i suoi con un bel gol poi è Pesaresi a riacciuffare la partita prima del gol del sorpasso di Lorenzo Sorrentino e quello del definitivo K.O., in pieno recupero, di Kevin Candellori, giovanissimo centrocampista da poco prelevato dal Porto d’Ascoli e al primo timbro con la casacca rossoblu. Franco Fedeli a fine gara ammette il peso della vittoria e per la prima volta inizia a parlare di programmazione in vista della successive stagione in Lega Pro.

26 febbraio- Reginaldo si allena da quasi due mesi con i rossoblu e il consulente dei Fedeli, Simone Perotti, parla di iter di tesseramento in divenire e probabile esordio della punta carioca a Giuliano va per la gara del 6 marzo.

MARZO

6 marzo- Dopo il pareggio casalingo contro l’Isernia che chiude febbraio, la Samb espugna anche il “Fadini” di Giulianova col solito gol di Titone. Il finale di gara sarà concitato con il giallorossi che sfiorano il pareggio (con un Pegorin miracoloso) ma alla fine i rossoblu mantengono invariato il distacco di +11 dal Matelica.

18 marzo- Nel frattempo l’esordio di Reginaldo con la maglia della Samb viene rinviato, sembrano esserci dei problemi burocratici.

20 marzo– In casa i rossoblu si impongono sull’Amiternina grazie a una rete di Conson su colpo d testa da calcio d’angolo. Palladini a fine gara commenta così: “Dopo Matelica abbiamo iniziato a fare calcoli ma dobbiamo stare attenti perché nei finali di stagione i divari fra squadre lontane in classifica possono annullarsi”.

APRILE

3 aprile- A Montegranaro i rossoblu impattano 1 a 1 contro la Folgore Veregra rimandando la festa promozione. Barone e Padovani segnano i due gol della gara mentre tra le inseguitrici il Matelica cade e l’inseguitrice diventa il Fano a  -13 con sole 5 gare da disputare. Franco Fedeli a fine gara fa un’anticipazione di mercato “Pochi dei giocatori di questa rosa verranno con noi in Lega Pro”.

4 aprile- La Samb contro la Jesina, nella partita del 10 aprile, potrebbe centrare la promozione. I tifosi allora annunciano un grande corteo he dal Ballarin, proprio il giorno della partita, li porterà a piedi al Riviera delle Palme. Un percorso di unione ideale fra passato e presente dei colori rossoblu.

7 aprile- Prima della partita contro la Jesina parla Palladini che sente l’importanza del match-point e tra le altre cose alla stampa dice: “finalmente il destino è nelle nostre mani”.

9 aprile- In attesa di Samb-Jesina, che può regalare alla squadra di casa il ritorno fra i professionisti, San benedetto si tinge di rossoblu: striscioni, bandiere e addobbi coi colori della Samb invadono la città.

10 aprile- La lunga giornata della promozione si apre con il corte che porta centinaia di tifosi a percorrere al città a piedi dal “Ballarin” al “Riviera delle Palme”. La partita vede la Samb imporsi per 2 a 1 con i gol di Titone, Frulla per il pareggio jesino e Sorrentino per il gol che regala alla Samb il ritorno fra i professionisti dopo tanti anni di “purgatorio”. I tifosi fanno invasione di campo e può iniziare la grande festa che continua in serata al Paese Alto. Palladini darà molti meriti alla nuova società per la promozione ottenuta e lo stesso Franco Fedeli, visto il calore della città, definirà questa la sua “promozione più bella”.

23 aprile- Per la promozione della Samb arrivano anche i complimenti del Bayern Monaco che espone uno striscione durante la trasferta di Berlino contro l’Herta: “L’amicizia va oltre ogni categoria, auguri magica Samb” si legge nello striscione, sopra il settore occupato dal gruppo Schickeria, gemellato con i rossoblu e spesso ospite in Riviera.

MAGGIO

1 maggio- Un aprile ubriacante si conclude con le vittorie per 3 a 1 a Recanati e addirittura per 5 a 3 ad Agnone. Titone sembra intanto avere qualche altro obiettivo: “Voglio vincere la classifica marcatori”. La partita di inizio maggio contro il Chieti si rivela però una piccola trappola che rovina un po’ i numeri della Samb di Palladini. I neroverdi si impongono per 2 a 1 al Riviera delle Palme e fanno conoscere a Palladini il sapore della sconfitta, per la prima volta nella sua gestione 2015-2016. Di Massimo e Dos Santos le reti abruzzesi mentre nei rossoblu segna per la prima volta il giovane Vallocchia.

8 maggio– Gli uomini di Palladini si confermano macchina da trasferta e vanno a imporsi per 4 a 0 anche a Teramo contro il San Nicolò con le reti di Sorrentino, Titone, Sabatino e Casavecchia. Al termine della partita i rossoblu si prendono l’abbarccio anche della Vallata del Tronto. A Colli del Tronto infatti, la stessa sera va in scena una grande festa per la promozione in Lega Pro.

12 maggio- Nel frattempo la Commissione regionale fornisce il primo via libera per l’agibilità a 15mila spettatori del Riviera delle Palme, vincolato ad alcuni adempimenti da fare entro il 25 luglio.

17 maggio- In vista della successiva stagione di Lega Pro, Sandro Federico diventa il Ds de facto della Samb. L’ufficialità arriverà però molto dopo visto che il dirigente è sotto contratto con la Carrarese. Nel frattempo ha inizio la Poule Scudetto, competizione che sancisce la regina dei dilettanti, assegnando lo scudetto della Serie D. Nella prima giornata del mini girone a 3 in cui è inserita la Samb, il Gubbio si impone per 2 a 1 in casa sul Parma di Apolloni. La manifestazione sarà vinta alla fine dalla Viterbese.

20 maggio- Sfuma l’ipotesi di vedere Reginaldo in maglia rossoblu. Dopo che per mesi il brasiliano si è allenato in Riviera Andrea Fedeli, Dg rossoblu, chiude l’eventualità. Alla base del mancato accorso problemi in sede di trattative fra società e procuratore, Fedeli Jr parla di “richiesta offensiva” da parte dell’entourage della punta carioca.

22 maggio– Per le finali scudetto la Samb è di scena a Parma dove riesce a strappare un 2 a 2 in extremis. Sotto di 2 a 0 nel primo tempo, i rossoblu riescono a rimontare con Conson e con un rigore al 93’ del solito Mario Titone. Più di mille i tifosi rossoblu presenti in Emilia al seguito della squadra.

29 maggio- La Samb cede in casa al Gubbio, che con un gol di Conti butta fuori i rossoblu dalla corsa Scudetto. Squadra e ambiente si consoleranno con un’altra grande festa per la promozione nel piazzale antistante lo stadio di casa.

GIUGNO

4 giugno- Ottavio Palladini riceve un riconoscimento per la grande stagione in sella ai rossoblu, nella sede anconetana della Figc, il tecnico riceve la panchina d’oro del calcio marchigiano. Il 12 giugno replicherà a Viareggio dove sarà incoronato miglior allenatore di tutta la Serie D. (Foto).

17 giugno- Nel frattempo vengono svelate le date della Lega Pro 2016-2017 insieme ad alcune novità. Si parte il 28 agosto con la terza serie che da quest’anno cambia veste: si punta sui diritti televisivi con la piattaforma Sportube e i nomi e i numeri dietro alle maglie da gioco per la prima volta verranno personalizzati.

27 giugno- Inizia intanto la campagna di rafforzamento dei rossoblu, tra i primi ad arrivare alla corte di Palladini ci sono il portiere, ex Catania, Alberto Frison e il terzino destro Christian Tavanti.

LUGLIO

Quella del 2016 è un’estate di rivoluzioni in casa Samb. Pochi sembrano poter restare tra i protagonisti della vittoria in Serie D. Tra i primi a non rinnovare c’è il difensore Davide Salvatori. Nella prima decade di luglio arrivano poi i rinnovi di Candellori, Sabatino e Pegorin mentre vengono ufficializzati gli acquisti di Luca Berardocco, Luca Lulli e Nicolas Di Filippo.

12 luglio- Anche Diego Conson, tra i migliori difensori dell’intera Serie D la stagione prima non viene confermato. Alla base il mancato accordo con la società per il prolungamento del contratto.

14 luglio- Nel frattempo rinnovano anche Lorenzo Sorrentino e Alessandro Sabatino, mentre Franco Fedeli annuncia gli arrivi dell’esterno Isaac N’Tow, del centrale di difesa radi dall’Ancona e del centravanti ex Maceratese Giordano Fioretti.

15 luglio- Nel frattempo la Sambenedettese rinnova anche i vertici societari. Andrea Gianni diventa il nuovo Direttore Generale mentre Andrea Fedeli diventa Amministratore Delegato.

18 luglio– La squadra parte per il ritiro di Cascia, inizia ufficialmente l’avventura verso la Lega Pro. Lo stesso giorno anche Ottavio Palladini rinnova il suo contratto con la società di Viale dello Sport.

20 luglio- Leonardo Mancuso, ala proveniente dal Catanzaro, fa le visite mediche per la Samb e parte per Cascia, dove si aggrega ai futuri compagni. L’attaccante firmerà ufficialmente il contratto però solo il 5 agosto.

26 luglio- Anche Alessio Di Massimo si aggrega con la Samb, il ragazzo arriva in prestito dal Pescara dopo sei mesi vissuti con la Primavera della Juventus. A Riviera Oggi dichiara: “Dai bianconeri mi porto dietro la mentalità vincente”. Due giorni dopo i rossoblu pareggeranno 0-0 ad Amatrice contro il Trastevere allenato da Sergio Pirozzi, Sindaco della cittadina laziale che da lì a poco si prenderà tante tristi pagine di giornale per il terremoto che ad agosto raderà al suolo la stessa Amatrice, mietendo molte vittime. Il 31 luglio finisce 0-0 anche l’amichevole di Cascia contro il Venezia di Pippo Inzaghi.

AGOSTO

1 agosto– Vengono presentate le maglie da gioco per la stagione 2015-2016. Modelli d’eccezione Luca Berardocco, Giordano Fioretti, Alessandro Sabatino, Alberto Frison e Fabio Pegorin.

3 agosto– I rossoblu pareggiano 1-1 in amichevole contro la Salernitana di Sannino. In rete Donnarumma e il giovane Kevin Candellori. Per la prima volta dopo tanti anni riapre anche la Tribuna Est. Finalmente lo Stadio delle Palme torna totalmente occupato.

4 agosto– L Samb viene inserita nel Girone B di Lega Pro. Non è più un girone rappresentativo del centro ma è allargato anche al Nord-Est. I rossoblu si ritrovano nel raggruppamento da tutti definito il più tosto con corazzate come Parma, Venezia e Reggiana.

7 agosto- In Coppa Italia i rossoblu cedono in casa del Gubbio, 6 giorni più tardi vinceranno in casa contro la Viterbese ma saranno comunque fuori dalla competizione.

11 agosto- Escono i calendari per la Lega Pro 2016-2017, la Sambenedettese esordirà in casa contro il Padova il 28 agosto.

22 agosto- In difesa arriva anche il tassello Daniele Mori, esperto difensore con un passato importante anche in Serie B ad Empoli.

26 agosto- Il debutto in campionato della Samb non avverrà in casa contro il Padova. Il terremoto del 24 agosto ha infatti sconvolto il centro Italia, causando anche una serie di problemi riguardo all’ordine pubblico, che non può essere garantito in occasione della partita, visto il massiccio impiego di molte forze dell’ordine nelle zone colpite dal sisma.

31 agosto- Si chiude il calciomercato. La Samb non riesce a perfezionare il ritorno di Curiale in Riviera mentre nelle ultime ore arrivano i colpi Loris Damonte, centrocampista e Emiliano Tortolano, attaccante.

SETTEMBRE

3 settembre- All’esordio effettivo in Lega Pro la Samb si impone a sorpresa a Macerata regalandosi una prima da “sogno”. Di Fioretti e del nuovo acquisto Tortolano le reti siglate dai rossoblu.

10 settembre- L’esordio casalingo non è invece altrettanto felice per Palladini che con i suoi perde per 3 a 1 in casa contro il Mantova. Il patron Fedeli a fine gara commenterà: “Pensavo di avere una grande squadra, forse mi sbagliavo”.

13 settembre- La Samb però tre giorni dopo si riprende battendo per 3 a 1 il Gubbio in casa sua. Una grande prestazione dei rossoblu che vanno a segno con Berardocco, Sorrentino e Sabatino sbancando il “Barbetti”.

24 settembre- Dopo la vittoria interna contro il Fano i rossoblu si regalano un altro squillo in trasferta. Contro il Forlì è ancora Mancuso, a segno anche contro i marchigiani, a regalare altri tre punti alla sua squadra che rimane terza a -2 dalla vetta.

OTTOBRE

1 ottobre- Al Riviera arriva il Parma. Al termine di una partita molto discussa per l’arbitraggio la Samb porta a casa un solo punto nonostante una gara maiuscola. Di Lulli e Mancuso le reti rossoblu. Due espulsioni (Radi e lo stesso Lulli) e un rigore dubbio concesso agliemiliani faranno dire al presidente a fine gara: “Meritavamo di vincere ma qualcuno non ce l’ha permesso”. Lo stesso giorno, il piazzale antistante il vecchio impianto del Ballarin viene intitolato a Stefano Borgonovo, indimenticato bomber rossoblu degli anni 80, scomparso prematuramente a causa della Sla.

8 ottobre- La Samb è autrice di un’altra grande prestazione, stavolta in trasferta a Venezia dove da 2 a 0 si fa rimontare fino al 2-2 finale. Anche qui ci saranno diverse polemiche per l’arbitraggio. Due rigori dati al Venezia e un gol convalidato ai lagunari nonostante un tocco di mano faranno ancora infuriare l’ambiente rossoblu con la direzione di gara.

11 ottobre– In casa, nel recupero della prima giornata, la Samb regola 2 a 0 il Padova e si porta in vetta al Girone B. La prima volta da decenni se non si contano i primissimi avvii di campionato. Di Di Massimo e Berardocco le reti. Quello dell’attaccante abruzzese in particolare sarà ricordato come uno dei gol più belli dell’anno realizzati dalla Samb.

29 ottobre- Dopo il 2 a 2 interno contro il Sudtirol e la sconfitta rocambolesca di Bassano del Grappa per 4 a 3 la Samb perde la vetta della classifica ma torna a vincere il 29 ottobre contro la Feralpisalò grazie a un rigore trasformato da Leonardo Mancuso. In settimana arrivano anche le rescissioni per il portiere Alberto Frison e per il centrocampista Daniele Crescenzo. La Samb adesso è seconda in classifica, in coabitazione con parma e Reggiana a un punto dalla coppia in testa, Venezia e Bassano Virtus.

NOVEMBRE

7 novembre- La Samb naufraga contro la Reggiana al “Mapei Stadium” perdendo per 2 a 0 in una delle più brutte uscite stagionali. “Loro ci sono stati superiori, mi prendo tutte le responsabilità” avrà da die Ottavio Palladini a fine gara.

13 novembre- In casa della Samb il Teramo si arrende per 2 a 0. A fine partita Ottavio Palladini si arrabbierà molto per le crtiche piovute in settimana dopo la sconfitta di Reggio Emilia, arrivando ad abbandonare la sala stampa. “Mi fate fare il pompiere e non l’allenatore” le sue parole.

19 novembre- A Lumezzane i rossoblu colgono una fortunata vittoria, battendo i padroni di casa per uno a zero grazie a un autogol del difensore Bonomo. “Il calcio è anche fortuna, mi prendo volentieri i tre punti” dirà Andrea Fedeli al termine della gara.

26 novembre– Una Samb nervosa e sfortunata impatta in casa per 1 a 1 contro l’Albinoleffe dell’ex Massimo Loviso, in campo per 45’. Di Sorrentino e Anastasio i gol dell’incontro.

DICEMBRE

4 dicembre– Un altro pareggio casalingo inaugura dicembre in casa Samb. A strappare un punto in Riviera stavolta il Modena di Eziolino Capuano che riesce a pareggiare con Basso il gol iniziale di Mancuso che aveva portato in vantaggio i padroni di casa. Lo stesso attaccante, il miglior marcatore rossoblu con 10 reti, sbaglierà un calcio di rigore nel secondo tempo. Dopo la gara contro gli emiliani si vocifera di un battibecco fra il Ds Federico e il presidente Franco Fedeli, su ci si parlerà molto in settimana con diverse polemiche.

11 dicembre- La Samb nel turno infrasettimanale si salva a Sant’arcangelo di Romagna grazie a un super aridità che conserva lo 0-0 ma l’11 dicembre cade in casa nel derby contro l’Ancona al termine di una prestazione molto opaca. Frediani trafigge Ardità e fa cadere la Samb nel momento più difficile della stagione. Fedeli a fine gara dirà “Stop alle polemiche, dobbiamo stare tranquilli”. Il giorno dopo la società comunica il silenzio stampa di tutti i suoi tesserati fino a data da destinarsi.

18 dicembre- Un grande Aridità disArma il Pordenone. I rossoblu sono impegnati in trasferta contro i neroverdi friulani e senza pubblico al seguito dopo alcuni presunti fatti avvenuti dopo il derby contro l’Ancona. Al gol di Sorrentino risponde Gianvito Misuraca ma è decisivo il portiere ex Lanciano Aridità che nella ripresa respinge il tiro dagli 11 metri del marocchino Rachid Arma mantenendo il risultato sull’1 a1.

19 dicembre- La Sambenedettese solleva dal suo incarico il Team Manager Daniele Diomede. Il dipendente il giorno prima non era partito assieme alla squadra per Pordenone.

21 dicembre- Il Ds Sandro Federico viene squalificato per un anno dalla giustizia sportiva per alcuni fatti risalenti a quando ricopriva il medesimo incarico nella Carrarese. Federico si dichiarerà “incredulo e perplesso per la decisione” e annuncia che farà ricorso.

23 dicembre- Ancora senza tifosi al seguito, i rossoblu cadono “all’Euganeo” di Padova per uno a zero. Decisivo un contestato rigore assegnato ai veneti dall’arbitro Schirru che nel corso della partita ammonirà ben sette calciatori della Samb e caccerà per proteste anche mister Palladini. Dopo la partita il presidente Fedeli è furioso e dichiara: “se continuiamo così rischiamo di perdere anche il treno play-off”.

27 dicembre- Sale la tensione in casa Samb. Dopo le ultime partite deludenti e soprattutto dopo la squalifica a farne le spese è il Ds Sandro Federico che viene sospeso dalle sue mansioni da parte della società. Lo stesso giorno anche il presidente Franco Fedeli, dopo tutti i tesserati, si rifugia in silenzio stampa in risposta a delle  polemiche emerse su alcuni giornali.

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