Montaggio video di Stefano Corona.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Finora sono state dodici le richieste di partecipazione al progetto “Una casa possibile”, iniziativa di autocostruzione indetta dal Comune di San Benedetto. Per presentare le domande c’è tempo fino al 5 settembre, con l’immobile individuato in Via Tonale capace di contenere dagli 8 ai 14 appartamenti.

Il bando se l’è aggiudicato l’associazione temporanea d’impresa composta dall’Abn di Perugia ed il Consorzio Solidarietà di Senigallia. “La stima prudenziale della casa per ciascuna famiglia è compresa tra i 130 mila e 160 mila euro, Iva compresa”, fa sapere il referente Marco Gargiulo. “Si spazierà tra i 75 e i 95 metri quadrati, per una struttura che si allungherà su tre piani”.

La cooperativa pagherà all’ente 370 mila euro per l’utilizzo dell’area. La cifra incorpora gli oneri di urbanizzazione e l’Iva.

Gli aderenti potranno pagare il mutuo con decorrenza dal momento in cui si inizierà ad usufruire del bene. I futuri abitanti si assoceranno in cooperativa e, insieme al soggetto gestore, realizzeranno le opere apportando un monte ore di lavoro volontario in cantiere nella qualità di manovali.

Ogni nucleo familiare selezionato dovrà garantire un monte ore complessivo pari a 700 ore da effettuare nel tempo libero extralavorativo (ferie, giorni liberi, turni di mezza giornata) entro un periodo di durata non superiore ai diciotto mesi.

Il prezzo degli alloggi si potrebbe ulteriormente abbattere qualora il Comune si imponesse nel bando regionale che mette a disposizione complessivamente 1,6 milioni, da distribuire per tutte le Marche”.

APERITIVO IN CENTRO Sabato prossimo, a partire dalle 18.30 presso il Caffè Sciarra di Viale Secondo Moretti, sarà organizzato un aperitivo che avrà lo scopo di promuovere ulteriormente il progetto.

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