GROTTAMMARE – “La mia Luna è quasi morta per colpa della negligenza di chi pesca e non getta nei cestini i corretti rifiuti. Non è la prima volta che succede ed è ora di fare qualcosa.”. È ancora sensibilmente emozionata Valeria Vicente, la nostra lettrice che ha voluto renderci partecipe della sua drammatica testimonianza.

L’8 novembre era a passeggio con la sua cagnolina nella spiaggia di Grottammare, all’altezza della concessione 35, quando a un certo punto s’è resa conto che la sua amata Luna aveva appena ingoiato un amo da pesca. Subito soccorsa, gli è stata fatta un’endoscopia e poi operata d’urgenza (dal notevole costo economico) in una clinica di Alba Adriatica. Fortunatamente si è salvata ma dovrà portare ancora per diverso tempo i segni di questa disavventura che poteva essere evitata. “Non voglio che nessun altro viva l’esperienza che ho vissuto io, voglio sensibilizzare i pescatori e l’intera collettività. Gli ami e le reti da pesca possono essere dannose sia per gli animali sia per le persone, i bambini in particolare”.

Secondo altre testimonianze questo fenomeno è in ascesa.

Valeria conclude con un pensiero: “Mi sono rivolta anche all’associazione L’Amico Fedele per far notare, oltre a queste negligenze, la quasi totale assenza di spazi riservati agli animali. Tutto ciò in una città anche turistica è controproducente. Spero che l’amministrazione e i vari enti collaborino a risolvere questi problemi.”.

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