Cultura e Spettacoli

Ferrari e Scarpati testimonial della felicità a San Benedetto

Isabella Ferrari (foto yamamay)Isabella Ferrari (foto yamamay)

Multimedia

I due attori parteciperanno il 29 e 30 giugno alla Piccola Rassegna sulla Felicità che si svolgerà alla Palazzina Azzurra. Musica, letteratura e cinema col gran finale notturno al Circolo Nautico Ragn’a Vela

di: 28 giugno 2012 @17:19

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Raggiungere la serenità interiore attraverso musica, incontri, letteratura e cinema. Ci proveranno il 29 e 30 giugno e 1° luglio gli organizzatori della Piccola Rassegna sulla Felicità, manifestazione alla sua prima edizione in Riviera che vedrà tra gli ospiti personalità illustri come gli attori Isabella Ferrari e Giulio Scarpati.

Tre giorni, o meglio due e mezzo, da passare alla Palazzina Azzurra, prima del gran finale notturno al Circolo Nautico Ragn’a Vela, con il saluto all’alba tra concerti, caffè e brioches.

“E’ un evento originale e gradevole – afferma l’assessore alla Cultura, Margherita Sorge – speriamo di poterlo allungare e arricchire in futuro. Abbiamo bisogno di felicità, ben vengano certe iniziative”.

Tema dominante del 29 giugno sarà “La felicità: speriamo che sia femmina”. Si comincerà alle 21.30 con le letture di Amina Magi e Annarita Zamparini, accompagnate dal sax di Mauro Majore, per poi proseguire con l’ex protagonista di “Distretto di Polizia” alle 22.30, che verrà intervistata dalla giornalista Angela Prudenzi. Al termine la proiezione del film “Le nevi del Kilimangiaro”.

Il giorno seguente, come detto, sbarcherà invece a San Benedetto Giulio Scarpati – titolo della serata “La felicità ha un buon sapore” – sempre preceduto dalle letture di Amina Magi e Annarita Zamparina (con le musiche di Rodolfo Rossi e Gianni Trovalusci). La pellicola proiettata sarà “Soul Kitchen”.

“La scelta di San Benedetto non è stata una coincidenza”, confessa il direttore artistico, Loredana Commorana. “Cercavamo un posto dove sorgesse il sole dal mare, la città si è rivelata meravigliasa, l’empatia è totale”.

Tags:

Copyright © 2013 Riviera Oggi, tutti i diritti riservati
(Letto 552 volte, 1 oggi)

Commenti recenti

I vostri commenti all’articolo (5)

N.B. Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di Legge, con la morale e con il buon gusto. I contributi che risulteranno in contrasto con detti principi non verranno pubblicati. Si raccomanda altresì di rispettare la Netiquette.
  1. Liste Civiche Marche SBT scrive:

    Sono pronto a scommettere che Margherita Sorge, Assessore alla Cultura e a varie altre cose sarà quanto meno felice. Ma gli spettacoli saranno a ingresso gratuito? Ricordo che il 30 maggio Margherita Sorge ha fatto approvare una deliba dal consiglio comunale che affida a privati la gestione dei musei di San Benedetto del Tronto compreso quello inaugurato un anno fa circa e quello come l’Antiquarium Truentino che da oltre un decennio si dichiara che si deve fare, e si è annunciato che si farà.

    Ma Isabella Ferrari e Giulio Scarpati, bravi attori, cosa diranno? Se non mi sbaglio Giulio Scarpati è stato anche rappresentante sindacale degli attori, non so se lo è ancora. Questi bravi attori che nella loro vita dubito che abbiano mai avuto un problema economico personale non diranno niente degli “ostacoli economici” alla felicità?

    Naturalmente non lo potranno fare il copione e la scaletta approvata da Margherita Sorge penso che non lo permette. Che bella scusa! Eppure i padri degli attori in parte s’intende sono stati i giullari del medioevo che hanno rischiato la vita per liberare la società del tempo dai condizionamenti vari ed anche di quelli della felicità.

    Osserverò da lontano lo sfolgorio degli abiti di Margherita Sorse (Quanto costeranno! Non interessa, se li paga lei!).

    (Felice Di Maro)

  2. Liste Civiche Marche SBT scrive:

    Caro Direttore purtroppo ho perso la scommessa. Ora mi toccherà pagare varie colazioni al bar in quanto avevo scommesso che Margherita Sorge, Assessore alla Cultura, avrebbe indossato abito di grido invece camicia da uomo e pantalone acquistato al mercato, e il cinturone era di corredi anni passati.

    La sertata è stata discreta. La ferrari è stata scintillante ma ordinaria. Aspetto il sindacalista Sgambati per dirgliene quattro in faccia. Cosa dirà sulla riforma del lavoro dellla Fornero?

    Ormai l’estate è iniziata e in sottotono. La invito a organizzare una serata di incontro con i lettori possibilmente da Nonna Peppa ( Non è che chiude d’estate!) per dibattere i problemi correnti della città che assicuro non sono pochi e sono seri.

    (Felice Di Maro)

  3. Emidio Girolami scrive:

    Strapaese con tarallucci&vino e commenti alla Felice si Maro

    • Liste Civiche Marche SBT scrive:

      Certo e al di là delle opinioni non espresse potresti anche avere ragione ma siamo comunque una città che vive di turismo.

      La Sorge non può essere criticata solo perché privatizza il Polo Museale ma anche per quello che fa tutti i giorni. E, cosa fa tutti i giorni?

      Emidio Girolami fai un intervento critico sulla Delibera di Giunta n. 133 del 26 giugno 2012 dal titolo “Approvazione Cartellone SCENA APERTA 2012″. Si tratta del Progetto, Attività, Eventi di Accoglienza e Promozione turistica, e culturale e sportiva che delinea una spesa per complessivi € 260.125,00,00.Ti va bene? Scrivilo in un commento!

      Naturalmente io non sono daccordo in quangto le articolazioni non sono state scelte secondo me per dare veramente qualcosa alla città e a tutti. I finanziamenti, i contributi, nonché i patrocini e l’occupazione gratuita del suolo pubblico non mi convincono ma bisogna pure che si faccia quanto meno attività di osservatore. Diversamente si è Bastian Contrari e non serve a niente.

      “Strapaese con tarallucci&vino” riguarda tutti e forse anche te e oltre che me s’intende.

      (Felice Di Maro)

  4. Liste Civiche Marche SBT scrive:

    E, domani quest’articolo sarà in archivio come è giusto che sia e si spera che un’eco di certe tensioni duri il più a lungo possibile.

    Avevo scritto che avrei fatto una domanda a Giulio Scarpati sulla riforma del lavoro dellla Fornero. La domanda è stata fatta e c’è stata anche la risposta.

    Il Presidente dei SAI, Sindacato Attori italiani, ha espresso la contrarietà e questo è importante in quanto non ha fatto finta di rispondere ma ha risposto. Naturalmente si evidenzia tutta la distanza che esiste tra il mondo dello spettacolo e la gente comune.

    Una cosa è non avere lavoro ma avere professionalità, altra cosa è non avere nemmeno questa. Le produzioni che si fanno all’estero hanno fatto perdere 48 milioni di euro in termini di Iva e tasse varie.

    (Felice Di Maro)

Lascia un Commento

Devi aver eseguito il login per inviare un commento.