Leggete, leggete. Un piccolo disappunto utile soltanto per farci riflettere
Preferisco non commentare ma dire semplicemente che l’attività promozionale di un luogo turistico non può, in maniera intrinseca, danneggiare altri territori. Corregetemi se sbaglio
Dal Sole 24 ore
TITOLO: Marche: l’Adriatico tra lusso discreto e natura
SOMMARIO: l’Adriatico tra lusso discreto e natura lussureggiante durante la bella stagione, sparsa di borghi medievali, lidi chic e spiaggette Bandiera Blu, la costa marchigiana non offre solo il Conero e le sdraio di Gabicce Mare. Dal menu di pesce alla golf spa, ecco tutti gli indirizzi per l’estate.
Di seguito si citano a fine articolo anche Cupra Marittima e San Benedetto come luoghi di confine. Dire che le Marche non offrono solo il Conero a me sembra una scorrettezza per San Benedetto del Tronto, che ancora resiste (credo per poco) come la spiaggia della Regione più frequentata.


la storia si ripete ….dopo lo spot con dustin hoffman
siamo sempre rilegati nonostante siamo la citta’ regina delle marche in fatto di turismo.
che fa’ il sindaco? cosa fa’ la provincia? e soprattutto cosa fanno i consiglieri regionali di san benedetto?
nulla….come al solito nulla!
e la regione ci manda anche dei bei regalini …. dietro il molo nord !
Non è vero che i nostri consiglieri regionali non fanno nulla, visto che Perazzoli è favorevole, secondo me, sia dello stoccaggio del gas nel sottosuolo Sambenedettese, sia della centrale a Biogas alla Sentina.
Direttore le solite pubblicità commissionate da Spacca! W Ancona!!!! è questo il mantra di Spacca, il resto delle Marche? Solo formalità da liquidare…
Spacca continuerebbe a dire:noi non c’entriamo, hanno fatto loro!
E qui tutti, a cominciare dal Sindaco per finire al consigliere regionale Perazzoli, non dicono niente per non creare problemi al Governatore di Ancona-Pesaro (ma quale Marche!)
Ma non possiamo fare un referendum per metterci in Abruzzo?
Forse è il caso si cominciare se non vogliamo sprofondare, visto che chi di dovere (come giustamente dice il nostro lettore) continua ad “assistere” come se il fatto non fosse suo. La questione turistica assomiglia un po’ a quella della sanità, silenzi compiacenti per tantissimi anni per poi provare a fare i salvatori della patria quando tutto è perduto. E’ indispensabile che i cittadini facciano qualcosa democraticamente, per esempio un referendum per uscire dalle Marche. perché no.
il Referendum è sicuramente una bella provocazione, ma il problema è che non contiamo niente perchè i nostri rappresentanti sono impresentabili oltre l’Aso! Ma se non riusciamo a dare dignità alla stazione di san benedetto che ha un bacino di utenza di oltre 100.000 persone, se ci scambiano per la pattumiera dell Marche abbiamo anche le nostre colpe. Ormai è chiaro, la Regione non ci considera una meta turistica pertanto dobbiamo decidere che fare del turismo. Lo rilanciamo oppure lo abbandoniamo al suo declino con soltanto sporadiche iniziative di dubbia utilità ma che drenano risorse pubbliche?
E in questa problematica non c’entra regione Marche o regione Abruzzo; c’entriamo solo noi!
Di questo si dovrebbe chiedere alla Sorge (come Assessore al Turismo di San Benedetto) e a Gabrielli (come assessore Provinciale). Abbiamo o no una strategia turistica?
Mah scusate ad Ancona a parte la bellissima riviera del Conero che cosa hanno da offrire!?
Noi l’unico problema che abbiamo sono degli Amministratori incompetenti che ci fanno passare la voglia di vivere nel nostro paese, ma se riuscissimo ad ignorare costoro ci accorgeremmo di quanto è bello il nostro territorio, da i piccoli borghi tutti da esplorare al lungomare tra i più belli D’Italia. Insomma noi abbiamo moltissime potenzialità, ma dobbiamo capire che il modello Rimini/ Riccione non è un modello da esportare nel nostro territorio, il nostro turismo è basato su di un altra fascia di Turisti, ovvero quelli che cercano la tranquillità e la bellezza del paesaggio, essendo caratterizzato in larga parte da persone che fuggono dalle città. Se non capiamo che tipo di turismo vogliamo fare e non riusciamo a coordinarci tra comuni limitrofi per proporre una offerta omogenea o per lo meno complementare è ovvio che non saremo capiti a livello nazionale ed internazionale, infatti chi mi sa dire che tipo di offerta turistica offre il territorio Piceno!?
Con Riviera Oggi sfonda una porta super aperta
@berry.Ancona…cosa hanno da offrire? Risposta semplice semplice: Ieri,se non sbaglio al mitico TG3 ha dato solo una,1,notizia:Ad Ancona è arrivato uno sceicco,il quarto piu’ ricco del mondo,ed è stato invitato a fare una passeggiata a cavallo nel splendido parco del conero….!!! Ecco cosa hanno da offrire!! Ma io mi domando invece:Noi cosa abbiamo da offrire? Gia’ con la pulizia lasciamo desiderare,figurati il resto!! La differenza,turismo,quando parti da Ancona e vieni verso SBT,vedi che fino a PSGiorgio c’è un traffico molto movimentato,passato la rotatoria di PSGiorgio il traffico è moltoooooo di tanto di meno!!!! Percio’ negli ultimi chilometri si presume che QUALCOSA non va’!!!!! E poi meglio che non continuo perchè senno mi becco qualche denuncia,contro i “nostri” rappresentanti in Regione,Provincia e Comuni della Riviera delle Palme……..!!!!
Il dato che San Benedetto resiste è reale e bene ha fatto il Direttore a metterlo in evidenza. Naturalmente speriamo che che non sia per poco.
Penso però che bisognerebbe capitalizzare nel nostro agire politico che che la crisi che stiamo attraversando è veramente forte.
Quindi il turismo di famiglia per interderci dovrebbe essere trattato con maggiore attenzione. Non è facile certo. Ma se la contabilità delle famiglie non permette una vacanza gli eventi in città potrebbero offrire un quadro di riferimento di presenze giornaliere tenedo conto purtroppo che il business non c’è.
Le tendenze della comunicazione attraverso i media vanno sempre sottoposte a verifica corrente. La ricerca è iniziata.
(Felice Di Maro)
Per fare Turismo, Io inizierei aggiornando la pagina delle farmacie di turno nella vostra testata.
Adesso controllo se e’ vero quello che dice perche’ la mia redazione sa che tengo particolarmente a tutti i particolari, farmacie comprese. Mi faro’ sentire, intanto lei faccia una verifica digitando servizi sull’home page. Grazie per la collaborazione.
“Più a sud hanno invece un volto decisamente più tranquillo le spiagge della Riviera delle Palme, tra Cupra e San Benedetto, nella provincia di Ascoli Piceno. Quelle che, per la loro ampiezza, la sicurezza delle acque e i servizi, sono state elette dai pediatri italiani come le migliori per chi va in vacanza con i bambini.” relegare alla Riviera delle palme 3 righesu e definirla esclusivamente la meta pediatrica marchigiana mi sembra eccessivamente riduttivo…e nemmeno una foto nella gallery!
Considerato che Ancona ci ignora e come già scritto, non riusciamo a rendere dignitosa la nostra stazione, chi mi sa spiegare perché dal sito di Trenitalia, andando a formare un percorso, la stazione di San Benedetto del Tronto non esiste?
(nella home page FS invece la nostra città esiste).