Cronache

Sul lungomare ecco i parcheggi “fai da te”

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Nei fine settimana lunghe file di auto posteggiate sul lato destro del versante est del litorale. Una disposizione non autorizzata da due anni, che spetterebbe esclusivamente a scooter e motorini

di: 11 maggio 2012 @11:45

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una disposizione che affosserebbe, in teoria, tutte le polemiche. Quelle relative alla scarsa sicurezza della pista ciclabile, e non solo. Peccato però che nessuno l’abbia mai autorizzata e che abbia trovato la luce in totale autonomia da qualche settimana.

Il versante est del lungomare di San Benedetto ritrova i suoi parcheggi sul lato destro, eliminati due anni fa dall’amministrazione comunale su richiesta dell’allora consigliere dei Repubblicani Antonio Felicetti. Una scelta estetica e pratica – si diceva – soprattutto per i bus che dovevano puntualmente caricare e mollare passeggeri.

Succede però che con la riapertura degli chalet e dei locali del litorale qualcuno opti per il fai da te e battezzi con l’automobile i box dedicati esclusivamente a scooter e motorini. Quella testimoniata dalla nostra fotogallery è la situazione in cui ci si imbatte in Riviera nei fine settimana.

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I vostri commenti all’articolo (69)

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  1. samba55 scrive:

    Direttore,
    l’articolista giustamente pone l’accento sui parcheggi vietati e della cui repressione nessuno chiaramente si cura…
    Restando in tema di Lungomare, ed in particolare del tratto Nord (cioè di quello non sottoposto a restyling), ci sarebbe, come ho già detto giorni fa, molto da scrivere e da fotografare: scarsa manutenzione, accessi ai tratti di spiaggia libera danneggiati nonchè sommersi da sporcizia varia, essenze arboree eliminate lungo il marciapiede e sostituite solo da qualche frettolosa palata di terra, lo squallido spettacolo delle palme “con preservativo” in numero purtroppo sempre crescente e del cui destino (cura, sostituzione, altro…) nulla di preciso ad oggi è dato sapere…

    • Giacomo.sbt scrive:

      Io tutte le domeniche mattino vado a camminare sul lungomare, dal fosso dell’albula fino a Porto d’ascoli e ritorno. Durante il tragitto, essendo iperteso; debbo fare la pipì..D’estate va bene perchè ci sono due bagni mobili ( non ricordo come si chiamano). Uno vicinisssimo al fosso dell’albula e l’altro a metà strada. D’inverno!!!!!!!! fino a primavera inoltrata!!!!! la ” debbo ” fare dietro le siepi o le palme!!!!! Non vidico gli escrementi e carta che hanno adoperato per pulirsi il sedere!!!!!! E’ possibile ciò?

  2. alessandro84 scrive:

    Da tempo pubblico su facebook le foto scandalose di questi parcheggi abusivi resi possibili dal ricatto politico che ha subito Gaspari nella famosa notte del Dicembre 2009!!!!

  3. Gundam scrive:

    La cosa davvero triste è che per lunghi mesi vengono tollerate palesi e gravi irregolarità, mentre in estate ai turisti non è permesso neppure fermarsi per 5 minuti a scaricare i bagagli sul marciapiede.
    Pazzesco, insopportabile e indecente.

  4. Ce_Na scrive:

    E un’idiozia, ma le preferisco parcheggiate in divieto di sosta sul lungomare, che all’interno della pineta adiacente all’UNICAM!

  5. gabri.ros scrive:

    In totale contrapposizione con la brutta abitudine presa vi dico che questa soluzione è pericolosissima, e resa possibile perché i pseudo vip che si atteggiano sul lungomare non amano passeggiare per arrivare ai locali notturni, ma se provate a fare una salutare pedalata vi renderete conto che è pericolosissimo, in primo luogo i pedoni che attraversano non vedono i ciclisti e viceversa, le strisce pedonali sono ignorate e rese zona di sosta, oltretutto il problema è che i nottambuli non ricordano la presenza di ciclisti e più di una volta ho visto e ho dovuto schivare portiere aperte al volo senza un mini sguardo, essendo anche insultato per aver manifestato contrarietà. oltretutto per essere realisti bisogna anche considerare l’intervento di mezzi di soccorso in un locale, questo sarebbe impossibile visto che le vetture poste da entrambi i lati sono disposte come un serpentone senza spazi quindi non lasciando passaggio ad ambulanze polizia o vigili del fuoco. la soluzione che voi decantate come sicurezza per i ciclisti non ha nessun senso e non necessario visto che chi va in bicicletta non ha bisogno di corazze di acciaio o greggi di nottambuli spesso e volentieri storditi dalla musica e dall’alcol che pascolano sulla pista ciclabile.

  6. magisist scrive:

    Almeno lì sembra non ci sia nessuno a controllare.
    Domenica scorsa ore 12 circa c’era un BMW 730 parcheggiato al centro dell’ex pescheria di fianco a Coltorti (tipo autosalone mancavano solo i fari che la illuminassero), è arrivata un auto della polizia municipale e la guardia dopo averla ben osservata (e ammirata?) ha messo la retro e se ne è andato!
    Gli ho fatto i complimenti dicendogli che se ci fosse stata una Panda nello stesso punto avrebbe chiamato il carro attrezzi, e lui tutto altezzoso mi ha detto se io avessi problemi!
    Se il sig. vigile legge può confermare!

    • alessandro84 scrive:

      E’ vero, pensa che quello che era una volta un parcheggio per i motorini prima è stata dimezzata per consentire ad un noto imprenditore dell’entertainment locale di fare la sua veranda poi è stata levata la catena che impediva l’accesso alle auto per far diventare il parcheggio degli scooter un parcheggio per la clientela! Tutto questo su uno spazio pubblico, ammesso che per la veranda si pagata l’occupazione del suolo pubblico, per l’occupazione del parcheggio degli scooter perchè non si fa nulla?

    • lo skate sanbenedettese scrive:

      cerco di riscrivere il commento dato che forse per qualche maiuscola non era stato pubblicato. questo avvenimenti mi danno un enorme fastidio,guarda magisist mi dispiace che eri li da solo e ti sei dovuto pure sopportare il solito gradasso.se il vigile legge io consiglierei di fare il proprio lavoro per cui è super ben pagato,invece di rispondere altezzosamente ai cittadini che ti ricordano quello per il quale ricevi uno stipendio mensilmente,e sicuramente non deve essere una divisa che ti permette di non dare spiegazioni del tuo ” non applicare il dovere dove serve”.secondo il mio modesto parere alcuni si son montati la testa ma quando davvero cè da usarla hanno paura di mettere i bastoni tra le ruote a qualcuno.io dico solo che il posto và meritato,oltre i soliti “concorsi facciata” a cui è sottoposta l’assunzione.

  7. samba55 scrive:

    Il problema della “sosta selvaggia” a San Benedetto sta assumendo dimensioni a dir poco preoccupanti in diverse zone della città…
    Solo per dare qualche esempio:
    1) Viale De Gasperi durante l’orario di uscita degli Istituti Scolastici Superiori –> auto in sosta in doppia, tripla fila, fin sopra i marciapiedi. Senza dimenticare sciami di ragazzi che vagano distrattamente sulla sede stradale, motocicli lanciati in velocità o costretti a pericolosi slalom, cicilisti che transitano anche in maniera prepotente sui marciapiedi. Nonostante la situazione sia stata evidenziata sui mezzi d’informazione locali pochi mesi fa, non risulta intervento alcuno…eppure siamo praticamente di fronte al Municipio, alla Sala Consigliare ed all’Ufficio del Sindaco!!!
    2) Via Ugo Bassi –> praticamente ogni mattina auto di grossa cilindrata lasciate dove capita da chi ha “l’inderogabile ed urgente necessità” di far colazione nei bar del Centro. Nessun intervento da parte delle Autorità competenti!!!
    3) Via Ugo Bassi/Via Piemonte –> durante l’anno scolastico, auto parcheggiate in ogni dove da chi accompagna i figli a scuola…nessun intervento, eppure vi è grave rischio per genitori e bambini!!!
    4) Ex pescheria di Via Mazzocchi –> a parte l’ormai cronica indecenza della struttura, non è cosa rara trovarvi, come già evidenziato da “magisist”, auto di lusso dei soliti furboni impegnati a farsi l’aperitivo al Centro…personalmente ho visto farvi qualche rara contravvenzione, ma si è trattato in ogni caso di singoli episodi e non si è mai provveduto alla pur necessaria rimozione coatta del veicolo…
    5) Via Curzi –> tratto immediatamente a Nord dell’Ufficio Postale sul lato sinistro della carreggiata, molti ormai vi parcheggiano tranquillamente, nonostante il divieto di sosta. Non si registrano, almeno per quanto ne sò, grossi interventi della Polizia Municipale che pure di solito è presente in zona…
    6) Piazza S. Giovanni Battista –> specie nei weekend, è ormai cosa normale parcheggiare al di fuori degli spazi, rendendo difficoltosa la circolazione e le manovre. Nessun intervento da parte delle Autorità competenti!!!
    Non parliamo poi dei passi carrabili, degli spazi per disabili, per il carico e scarico, etc. etc.
    E tra qualche settimana ricomincerà in tutta la sua gravità il problema sosta sul Lungomare…
    In pratica a San Benedetto, per vedersi sanzionato una “sosta fuori legge” bisogna essere particolarmente sfortunati (ad es. Vigili sollecitati e costretti dalla chiamata di un cittadino impossibilitato ad uscire di casa o dal garage) oppure imbattersi, se non si è pagato il tagliandino per le zone a pagamento, in uno dei rarissimi ausiliari…
    Tra parentesi e mi si perdoni la battuta, a fronte della mancanza di segnaletica o del suo letterale sfacelo, chissà perchè si trovano tempo e risorse solo per rinfrescare quella blu dei parcheggi a pagamento??? :) :) :)
    Certo non è una bella situazione ed è anche, con l’Estate destinata a peggiorare…eppure sembra star bene così a tutti, Amministrazione ed opposizione.
    Speriamo solo di non dover ricordare per questo motivo qualche grave incidente con feriti o peggio vittime!!!

    • alessandro84 scrive:

      Premesso che i vigili non sanzionano certe situazioni per buon senso (ad esempio all’uscita dalle scuole in quanto non è da ritenersi sosta, ma fermata) poi il deficit di parcheggi creato dall’amministrazione precedente crea imbarazzo. Proprio l’oggetto dell’articolo è l’esempio lampante del tafazismo della cittadinanza locale che eleggi politici che non fanno i loro interessi.

      • samba55 scrive:

        Alessandro,
        non voglio fare polemica con te, ma e’ buonsenso che io, uscendo da un regolare parcheggio, debba rischiare un incidente perché un auto “in fermata” mi ostruisce la visuale? E’ buonsenso che un pedone anziano debba scendere dal marciapiede ostruito da auto “in fermata”? E’ buonsenso che un ciclista debba allargarsi di colpo per evitare auto “in fermata” dove non dovrebbero essere? E’ buonsenso lasciare che i ciclisti sfreccino sul marciapiede o nelle isole pedonali, girando la testa per non vedere e non sanzionare? E’ buonsenso lasciare che si gettino rifiuti sui marciapiedi a qualunque ora? Scusatemi, ma a me non sembra proprio buonsenso…

        • alessandro84 scrive:

          Se lo stato applicasse multe ai cittadini per sue mancanze non lo troverei una situazione degna di un paese civile. Lo Stato prima di andare a pescare nelle tasche dei cittadini deve avere la coscienza pulita ed aver dato il buon esempio!
          Poi si può passare a punire i fuorilegge. Purtroppo questo in Italia non lo vogliamo capire e in questo modo lo stato legittima l’illegalità: perchè devo rispettare le leggi lo Stato è il primo a fare ciò che vuole e non rispettare i propri doveri e diritti dei cittadini?
          Se sarò lo Stato il primo ad essere a con la coscienza pulita allora sono favorevole a sanzioni esemplari ma ricordiamoci che se l’illegalità è permessa è perchè lo Stato manco e se lo Stato latita la “linea della Palma” avanza e i parcheggi saranno l’ultimo dei problemi.

  8. Davide.C scrive:

    Alla riunione di quartiere di Marina Centro è stato fatto notare al sig.Sindaco questo malcostume di lasciare “macchinoni” liberi di parcheggiare in piazzetta Paz, di fronte al Sasushi: rispose che non sarebbe più stato tollerato alcuna sosta selvaggia nella piazza. Io passo spesso nella zona e vedo praticamente ogni volta macchine parcheggiate. I vigili non vedono o non possono vedere?

  9. Fortebraccio 2° scrive:

    Se i vigili urbani “sorvolano”senza giustificazioni alcune,
    bisogna dire che i compiti di Polizia stradale (artt. 11-12 C.d.S)
    spettano anche :
    - all’arma dei Carabinieri,
    -alla Polizia di Stato,
    -alla Guardia di finanza,
    -al Corpo Forestale dello stato,
    - al Corpo di Polizia Penitenziaria (gli unici
    forse, veramente giustificati).
    Possibile che Vigili urbani compresi,
    nessuno veda nulla?
    Il Sig. Sindaco/Gaspari,
    cosa ne pensa ???

    • Davide.C scrive:

      Senza dubbio in compiti di polizia stradale spettano a tutte le forze dell’ordine. Certo che sono più portato a giustificare il sorvolare di tre pattuglie in croce di Carabinieri e Polizia di Stato che girano piuttosto che la sessantina di agenti di polizia municipale, che hanno tra i compiti principali quello di vigilare sull’ordine in città, e che si vedono stazionare stancamente (spesso chiaccherando) al corso, in prossimita dei passaggi pedonali, circondati da macchine in divieto di sosta, girare in bici (anche in contromano) “senza vedere nulla” o risultare puntualmente assenti nei momenti di maggior caoticità. Tra l’altro non toccherebbe a loro anche vigilare sulle vetrine e sui prezzi esposti prima e durante i saldi (che ogni sei mesi magicamente lievitano) e sul regolare conferimento dei rifiuti? E’ possibile vedere da qualche parte il numero di contravvenzioni elevate?

      • samba55 scrive:

        Davide,
        anch’io me lo chiedo da anni: quante contravvenzioni vengono fatte in un anno solare dalla nostra Polizia Municipale? E’ possibile, soprattutto, avere questo dato suddiviso per tipologie d’infrazione (ad es. Codice della strada, schiamazzi e rumori molesti, ambiente etc. etc.)? Giro nuovamente la richiesta al Direttore e, tramite lui, all’ Assessore Spadoni ed al Comandante dei Vigili. Dati a parte, credo che una presenza più costante e una maggiore severità sarebbero molto utili per migliorare l’attuale brutta situazione…

  10. Ivano scrive:

    La mia opinione è che ci dovrebbero essere multe a gogò e carro attrezzi dietro l’angolo.
    Comunque critico il comune e chi è contrario alla costruzione di silos per parcheggi,
    Risolverebbero il problema al 90% invece i verdi o ambientalisti sono contrari e preferiscono avere piste ciclabile pericolosissime da percorrere a causa di macchine parcheggiate e piante che impediscono la vista di mamme in carrozzella, di persone anziane e bambini che spuntano all’improvviso.
    Io personalmente, nel periodo estivo, non ci passo sulla pista ciclabile perchè mi fa paura.
    A dar ragione alla mia tesi sui silos, sono bastati 3 piani per migliorare di tantissimo la situazione dei parcheggi all’ospedale.
    Prima era praticamente impossibile andarci in macchina ora ,inveca, ci si arriva comodamente.
    All’estero le città sono piene di questi silos che non abbruttiscono affato il loock cittradino tanto che citta turistiche di lusso ne sono piene tipo Montecarlo Lugano etc e San Benedetto non li può avere incredibile.
    Silos sull”albula o all’ex galoppatoio ,per esempio, permetterebbero a tutti di parcheggiare comodamente liberando le strade dalle macchine in cerca di parcheggio permettendo alla gente di passeggiare.

  11. Scandaloso!
    un’amministrazione che cerca di fare cassa nei più svariati modi possibile, rincarando i costi e i numeri dei parcheggi blu…e neanche un vigile o due per fare le multe la sera, eppure gli stessi vigili frequentano quegli stessi stabilimenti, cosa gli costa dire al loro comando ” guardate la sera in tale posto ci sono dei parcheggi selvaggi”, in una serata il comune si rifarebbe dello straordinario dei suddetti vigili, darebbe più fiducia a noi cittadini che facciamo km a piedi per raggiungere detti locali e farebbe eanche cassa, alla faccia di quelli che trasgrediscono, per non parlare del parcheggio selvaggio dietro all’ex mercatino del pesce o davani al florian….purtroppo la nostra amministrazione nelle parole si paragona sempre di più alle blasonate province del nord ma nei fatti èsempre più simile a quelle del sud…continuiamo così facciamoci del male…

  12. LucaB scrive:

    A proposito di Turismo, Nell’ultima settimana si sono tenute importanti tavole rotonde e incontri per sviluppare il marketing territoriale e il turismo nella nostra provincia e nel prossimo week end si terranno importanti manifestazioni che potrebbero accogliere numerosi villeggianti. Come mai in questo giornale non ce n’è traccia alcuna? Grazie, Buon Lavoro, LucaB

  13. Trevis scrive:

    perche in via sardegna,dove c’è la palestra “piu in” di sbt,dove su tutto il lato destro della via vive il divieto di fermata,ma la’ dove i controlli scarseggiano i maleducati proliferano…..dalla mattina fino alle sera dalle 3-4 fino alle anche 10 macchine parcheggiate in divieto di fermata,tutti i giorni ad accezione della domenica quando la palestra è chiusa….così tanto vogliosi di fare palestra ma senza voglia di muovere il culo e parcheggiare 50-60 metri piu avanti dove di parcheggi ne è pieno….in poche parole la via diventa un senso unico alternato con notevoli disagi al traffico..ho chiamato spesso il comando die vigili urbani e o non risponsono oppure la risposta piu gettonata è che la pattuglia rientra alle 19 e che non possono passare..quindi dale 19 in poi possiamo fare come ci pare..tanto la pattuglia è rientrata….se mi danno il blocchetto mi ci metto a fare io le multe…1000€ al giorno gli faccio guadagnare al comune…..

  14. doire00 scrive:

    anche ieri notte si è verificato lo stesso scandaloso spettacolo sul Lungomare Nord: una lunga fila di macchine che sostavano abusivamente sui parcheggi riservati ai motorini dal primo chalet per almeno 400-500 metri. Ma la polizia che ci sta a fare? Non è possibile che non sia al corrente di questo “far west” notturno. E’ una vergogna!

  15. pigno scrive:

    caro direttore, mi dice perchè non ha pubblicato il mio commento, attendo una sua risposta,altrimenti dovrò pensare che il suo non è un giornale ” libero”.

    • Nazzareno Perotti scrive:

      Pensi quello che vuole ma la non pubblicazione è dovuta alla scrittura in stampatello. Ho scritto oramai cento volte che non accettiamo commenti scritti in maiuscolo. Neanche li leggo. Lo riscriva in modo giusto. Grazie.

  16. first scrive:

    Probabilmente l’osservazione di Gundam è realistica; esiste una mafia di SBT che prevede la presenza di zone franche dove tutto è permesso, e intoccabili che possono fare quello che gli aggrada senza problemi; il territorio non è presidiato, e si perpetuano situazioni gravemente illecite per anni e anni.

    Oltre ai parcheggi, all’incuria, alla mancanza di manutenzione ordinaria di marciapiedi, asfalti e illuminazione, alla scarsa pulizia, alle scritte sui muri, si stanno riproponendo per la quarta stagione consecutiva i disordini di via Mentana che promettono una ulteriore estate d’inferno per i residenti.

    Attenzione sindaco, vigili, polizia, carabinieri, comitato di quartiere Marina centro, Bar Code e Bar Mentana: BASTA! STOP.
    Siete molto sotto la soglia minima della decenza, e siete tutti pienamente consapevoli e colpevoli… Cosa state facendo, invece di fare il vostro dovere?

    • alessandro84 scrive:

      Caro First se nella nostra città ci siano tante situazione non regolamentate non ti fa pensare forse che manchi un proprio un disegno di città sostenibile per lo sviluppo e la vita dei cittadini? Forse non dovremmo stupirci se con tutto questo tempo senza PRG e una gestione degli interessi “particulari” nascono queste situazioni di disagio.
      Poi non accanirti contro il Bar Code e Bar Mentana, pensa piuttosto alla fila dell’ingresso al Jonathan che invade letteralmente la carreggiata del lungomare (arteria molto più strategica di via Mentana) se non ci credi puoi vedere le foto fatte la scorsa estate sul mio profilo facebook. Ma possiamo trovare ovunque esempi di situazioni limite però pare che interessino ai cittadini soltanto le irregolarità che ci sono nel raggio di 50 metri da cosa proprio, giusto per continuare a replicare gli errori politici (che però portano consenso) che hanno generato questa situazione.

      • first scrive:

        Non si tratta di fare la gara tra Jonathan e Barcode o Florentia o altri. Le situazioni irregolari vanno sistemate tutte.

        Quando avrai dei figli capirai l’istinto a far male che ti viene quando vengono svegliati nel cuore della notte da urla disumane, quando si affacciano e vedono gente che urina, vomita, si droga e fa sesso in strada, quando ti chiedono spiegazioni e non sai che rispondergli…

        • alessandro84 scrive:

          Io capisco i disagi personali, ma è più fondamentale capire che questo deriva da un problema generale di deregulation urbanistica della città soltanto per aver il potere di gestire i casi particolare senza dare una regolamentazione generale alla città attraverso un PRG (tra l’altro promesso più volte in campagna elettorale).
          Senza un PRG che configuri la città con una visione d’insieme è difficile far valere le proprie ragioni. Non credi?

    • first scrive:

      Dimenticavo, non sarebbe male sentire il parere dei nostri amici attivi nel comitato o comunque nel quartiere, tipo Sabri67, Emidio Girolami, Pierfra… Che dobbiamo fare??

      • Davide.C scrive:

        Lei non partecipa alle riunioni di quartiere, altrimenti saprebbe che il problema dell’ordine pubblico nella zona di via mentana è stato (e continua ad essere) ampiamente discusso. Per quanto riguarda i locali (Barcode), si sono dotati (nei periodi estivi) di vigilanza privata; inoltre si preoccupano di pulire tutta la zona limitrofa anche oltre la propria pertinenza. Il problema degli schiamazzi e altre amenità provocate da frequentatori (e non) dei locali è stato esposto all’amministrazione la quale non sembra però intenzionata a porvi rimedio con un’intensificazione dei controlli (mi pare di aver capito per mancanza di fondi). L’impressione è che il centro cittadino sia in preda alla più totale anarchia e che le uniche iniziative d’ordine e pulizia siano in mano all’iniziativa privata.

        • samba55 scrive:

          Davide
          il problema è che “l’anarchia” sta ormai coinvolgendo tutta la nostra città e non solo il centro.
          A San Benedetto ormai si può fare di tutto o quasi (ovvero danneggiare, sporcare, far rumore, infrangere il codice della strada, etc. etc.) con la quasi totale sicurezza di restare impuniti…
          E questa situazione, purtroppo, è riscontrabile ormai in ogni quartiere, da Nord a Sud…
          Certo vi sono colpe legate “all’inciviltà” dei cittadini, ma non possiamo dimenticare l’atteggiamento di “non intervento” se non di “lasciar fare” di quanti, invece, dovrebbero staturiamente ed istituzionalmente opporsi a tali fenomeni.
          Tra qualche settimana chiuderanno le scuole ed inizierà appieno la bella stagione ed i problemi non potranno che acuirsi: aumento del traffico, delle presenze turistiche, ritorno in massa dei venditori abusivi, gruppi di giovani che andranno “ad occupare” in pianta stabile aree verdi come già avvenuto lo scorso anno, locali pubblici con animazione all’aperto, etc. etc.
          Temo, anche se mi uguro di essere smentito dai fatti, che avremo un’altra lunga Estate con molto da commentare….

        • first scrive:

          Per motivi di lavoro non posso partecipare alle riunioni infrasettimanali di quartiere, mentre partecipo fin troppo, mio malgrado, alla “movida” nei weekend.
          Non c’è niente da discutere, sono passati tre anni di chiacchiere e la situazione è solo peggiorata: c’è da fare, stoppare, bloccare questa situazione indecorosa.
          Perché parla di periodi estivi, quando il casino c’è tutto l’anno? Chi è che pulisce, che gli spiego bene dove andare a pulire? Chi mi ripaga i danni esistenziali subiti per anni?

          Infine, non ho capito cosa lei voglia dire fra le righe del suo intervento, forse: “come comitato di quartiere abbiamo discusso e fatto tutto il possibile, la soluzione è in mano all’amministrazione che non vuole intervenire, quindi resta tutto com’è…”
          Se è questa la sintesi, non sono affatto d’accordo! Questa storia deve finire, in un modo o nell’altro, ed è dovere del comitato perseguire con forza questo risultato. Ripeto, fate il vostro dovere!

          • Davide.C scrive:

            Non faccio parte del comitato di quartiere e non voglio dire nulla tra le righe. Sono un cittadino che, come lei, si passa le estati a dormire serenamente ben poche ore perchè degli idioti sentono il bisogno di far sentire la loro presenza e segnare il territorio con urla, schiamazzi, tags e orina, manco fossero dei cani a qualsiasi ora della notte e del mattino. La sintesi è che la situazione di via Mentana (ma non solo quella: mi pare di capire che la zona intorno al Florentia sia nella medesima condizione) è ben conosciuta alle autorità competenti e alle riunioni i problemi sono stati esposti anche alla presenza di assessori, Sindaco e titolari dei locali. A questo punto la soluzione E’ in mano all’amministrazione (in quanto creata e pagata da noi per farlo), perchè la soluzione alternativa è farsi giustizia da soli, ma non mi pare proprio il caso di arrivare a questo punto.

          • pierfra76 scrive:

            Gentile sig. First, sarebbe interessante in primo luogo sapere chi si cela dietro tale nick name, visto che i suoi interlocutori sono riconoscibili.
            In primis, la invito a partecipare alle assemblee di quartiere che, proprio per venire incontro alle esigenze di tutti i lavoratori, si svolgono il venerdì sera o il sabato pomeriggio.
            In secondo luogo, non credo sia il caso di prendersela con il comitato che rappresento che, mi permetto di farle notare, ha già fatto e sta facendo molto per i propri cittadini.
            Lei non avrà alcuna difficoltà a capire che, però, lo stesso non si può sostituire alle Forze dell’ordine.
            Di certo però, come peraltro già avvenuto, può coadiuvarle segnalando situazioni meritevoli di attenzione,
            Quanto alla problematica relativa alla via Mentana, le segnalo che:
            1) entro il mese di maggio si svolgerà in Comune una riunione cui parteciperanno, oltre al sottoscritto, amministratori ed esponenti delle Forze dell’Ordine al fine di programmare la gestione dell’attività notturna nella nostra cittadina;
            2) i gestori dei locali interessati devono limitarsi al rispetto dell’orario di chiusura (mai protrattosi oltre quanto previsto) e all’osservanza della normativa riguardante la vendita di alcolici.
            L’iniziativa riguardo la loro intenzione di dotarsi di un servizio di vigilanza privata non può che considerarsi lodevole, dal momento che tutto ciò non rientra formalmente nei loro compiti.
            3) i cittadini, oltre alle legittime lamentele, hanno il dovere di farsi portavoci, anche e sopratutto in prima persona, segnalando a chi di dovere qualunque disagio.
            Mi auguro di aver risposto esaustivamente alle sue richieste e la invito a consultare il nostro sito o, per sua comodità, i quotidiani on line, per conoscere la data della prossima assemblea di quartiere alla quale, spero, vorrà partecipare.
            Il Presidente di Quartiere Marina Centro
            Pierfrancesco Troli

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Primo Angellotti. E’ stato premiato a dicembre come commentatore dell’anno. Non ha mai nascosto la sua identita’

          • pierfra76 scrive:

            La ringrazio per la puntualizzazione Direttore. Spero avrò la possibilità, ora che so di chi si tratta, di conoscerlo quanto prima.

    • Gundam scrive:

      Probabilmente l’osservazione di Gundam è realistica; esiste una mafia di SBT che prevede la presenza di zone franche dove tutto è permesso.

      Ok, ma io non ho mai usato quel nome. Mi terrorizza così tanto che evito di scriverlo.

  17. Pietro G scrive:

    I conti tornano…sono passati tre anni da quando l’unico vigile della Polizia Municipale che elevava circa 200 multe al giorno,e’ andato in pensione. Chi non lo conosceva?…portava nelle casse del Comune circa 400.000 euri annui.L’Amministrazione Comunale ha pensato bene di poter rimediare a questo ammanco,aumentando i parcheggi blu.Riguardo la movida di via Mentana,rassegnamoci,c’e’ poco da fare,stoppare, bloccare.CHI potrebbe mai riuscire a far sloggiare dalla strada 300 persone ubriache??

    • samba55 scrive:

      Caro Pietro,
      altre città hanno affrontato e risolto in pochi semplici passaggi il problema dei locali fracassoni e dei loro avventori:
      verifica attenta delle autorizzazioni amministrative e dell’agibilità dei locali; controlli notturni attenti, continui, ripetuti; ad ogni infrazione, sanzioni severe, certe e soprattutto immediate (quindi ad es. no a sanzione a novembre per infrazione di maggio). Se si adottano questi pochi semplici passaggi, vedrai che i problemi legati ad alcuni locali andrebbero a diminuire di molto. Ora, pero’ c’è da chiedersi se a San Benedetto vi sia reale volontà di applicare quanto sopra!!!

  18. samba55 scrive:

    First, il problema di fondo dei Comitati di Quartiere e’ l’essere soltanto degli organismi consultivi e propositivi. In pratica possono esprimere pareri o proporre interventi, ma non hanno nessuna “forza vincolante” nei confronti dell’Amministrazione. In realtà e’ quest’ultima che deve statutariamente porre in essere tutti i provvedimenti necessari affinché a tutti i cittadini venga garantito il vivere in modo socialmente ordinato e tranquillo. Quindi, per l’attuale situazione di disordine ed anarchia, le principali responsabilità vanno ascritte all’Amministrazione ed alle altre Autorità competenti…

  19. first scrive:

    No, temo che il comitato di quartiere sia compiacente, altrimenti avrebbe molto spazio per guerreggiare; temo anche che il non fare nulla da parte delle autorità sia legato ad un atteggiamento simil-mafioso e alla tutela di interessi privati “non trasparenti”.

    • alessandro84 scrive:

      First prima di tutto se ci sono persone che non rispettano le leggi la colpa è dei singoli individui. Se io vado in giro per il corso a sfasciare panchine e altri oggetti del decoro urbano la colpa è solo mia. Poi se vogliamo possiamo trovare giustificazioni sociali (scuola che non insegna l’educazione civica) morali (il ruolo dell famiglie che non è più quello di una volta) e così via.
      Quindi se ci sono poche persone che schiamazzano queste vanno punite personalmente, per il resto non credo che si possa accusare il gestore del locale perchè svolge la sua normale attività, e da frequentatore ti posso assicurare che la musica è praticamente spenta, il rumore c’è ma perchè è fisiologico che se ci sono 300 persone ed ognuno parla a 10 decibel (un bisbiglio) il risultato complessivo può essere anche di 90-100 decibel quindi fastidioso per i residenti. Quindi nell’ipotesi in cui ognuno rispetti le leggi (il proprietario eserciti la sua funzione rispettando i regolamenti comunali), i frequentatori di voce parlino con tono di voce contenuto e così via, nessuno sarà sanzionabile ma i disagi rimarranno. Quindi che fare? La soluzione è un PRG che preveda il collocamento di locali come quelli citati in zone della città studiate per questo, ma in assenza di ciò nessuno ha ragione e nessuno ha torto salvo quei casi personali di maleducazione che ti assicuro non sono generalizzato ma anzi spesso rimproverati anche dai gestori dei locali. Sicuramente un maggior controllo può aiutare ma non risolverà la situazione. Comunque credo che dopo tutti questi ragionamenti il turismo sia destinato a morire….

    • robertina scrive:

      Gentile Signore, il comitato di quartiere Marina Centro non è affatto compiacente come crede. Il comitato, lo dice la parola stessa, è un organo consultivo e propositivo dal potere limitato, come dice Samba 55. Le interessano le discussioni che il comitato presiede? Partecipi alle riunioni e dica la sua. Accusare di “mafia” chi lavora e mette del tempo a disposizione per il bene del quartiere è francamente offensivo e fuori luogo.

        • first scrive:

          Anzitutto bentornata, Sabri67.
          Sai bene che la morbidezza con cui si affronta l’annosa questione di via Mentana non è utile dopo 3 anni e passa di casini, e sarebbe ora di alzare i toni non solo nell’autodifesa del comitato di quartiere ma in difesa delle vere parti lese.

          @Robertina: non ho parlato di atteggiamento mafioso verso il comitato di quartiere, se rilegge bene, ma verso le istituzioni che non intervengono e mantengono uno stato di omertà e di passività. Ritiri pure l’atteggiamento offeso che è realmente fuori luogo.

          • sabri67 scrive:

            @ First…domani, cioè oggi 16 Maggio abbiamo una riunione…in realtà dopo molto tempo, ma questo è un pò colpa mia….il carissimo presidente nonchè amico Troli ha atteso che io superassi un mio particolare momento prima di convocare una riunione…mi prendo la responsabilità di invitarti a partecipare…vogliamo sentire la tua…siamo pronti ai suggerimenti che vorrai darci…ore 21,00 locali della parrocchia….
            grazie per il bentornata….il piacere è mio :-)

          • robertina scrive:

            Gentile Signore, se la prenda con le istituzioni comunali lassiste allora, e non con il comitato che, nonostante ciò che lei pensa, lavora nell’ambito di ciò che realmente gli compete e può fare. E fra 3 anni, magari un pensierino a candidarsi per le elezioni di quartiere lo faccia, chissà che con il suo fattivo impegno il quartiere marina centro non diventi un pardiso in terra.

  20. Davide.C scrive:

    Le assicuro che non c’è nulla di compiacente nel comitato di quartiere e la invito a venire a discutere, per quanto le sia possibile, alle prossime riunioni, così potrà constatare anche lei come i problemi vengano ben evidenziati all’amministrazione e come questa prenda atto e prosegua nel suo immobilismo. L’unica cosa ottenuta è stata la rimozione delle panchine nel parco in via Mentana in quanto letto abituale di senzatetto e una delibera per la chiusura anticipata dei locali in via Mentana (che potremmo anche leggere come a favore di altri locali del centro..) che non hanno comunque avuto l’efficacia sperata. A suo parere cosa dovrebbe fare un comitato? Istituire ronde di vigilanza manganello-munite per far sfollare l’assembramento di ragazzi? Credo sia più sicuro che se ne occupi la polizia, meglio addestrata e con maggiori poteri istituzionali.

    • Nazzareno Perotti scrive:

      Visto il nick name indecifrabile ritengo che l’autore del commento sia il presidente o una persona del Consiglio direttivo del quartiere Marina.

    • first scrive:

      -Cosa dovrebbe fare un comitato di quartiere? Dovrebbe informare l’amministrazione, chiedere provvedimenti, alzare la voce anche sugli organi di informazione, farsi valere (senza manganelli), denunciare, ricorrere alla forza publica e ottenere provvedimenti significativi e risolutivi.
      -Cosa dovrebbe fare l’amministrazione? Ottenere e coordinare il controllo del territorio e la sanzione dei comportamenti scorretti, assicurando l’ordine, la pulizia e la vivibilità della città; se non si trova altra soluzione anche colpendo i locali che del tutto innocenti non sono.
      -Cosa deve fare la forza pubblica? Non c’è nemmeno bisogno di dirlo… Sono tutti REATI reiterati in modo continuativo, gli schiamazzi notturni, urinare in strada, drogarsi, compiere atti osceni in luogo pubblico, risse, danneggiamenti, ecc. ecc.

      Quello che dice lei appare come una difesa gratuita del comitato arrampicandosi sugli specchi, mi dispiace.
      Perché rimarca come ci siano discussioni approfondite del comitato “buono” a cui l’amministrazione “cattiva” non dà seguito? Perché descrive delle cose risibili che sono state “ottenute”, la rimozione delle panchine e la mini-chiusura anticipata dei locali, come se fossero un valore aggiunto? Se ci si impegna Troli può fare di molto meglio, vedi i rimborsi dell’alluvione.
      Se vuole portarmi a fare un applauso al comitato di quartiere, ok: ottimo lavoro, continuamo così! Prenderò le ferie per venire a fare l’applauso di persona, se mi fa sapere la data della prossima riunione.

      • sabri67 scrive:

        io faccio parte del Comitato…non credo sia un segreto…e francamente penso che first non abbia tutti i torti…..a prescindere dai risultati, che sono sempre auspicabili il Comitato potrebbe fare di più…..sarà il mio preciso impegno a partire da questa sera.

      • Davide.C scrive:

        Stiamo dicendo la stessa cosa.
        La mia non è una difesa gratuita al comitato di quartiere, ma non trovo corretto che qui se ne scrivano di tutti i colori e poi, quando si indice una riunione e c’è da metterci la faccia e chiedere conto dell’operato agli amministratori e ai rappresentanti di quartiere stessi, ci si trovi in quattro gatti (giusto l’ultima riunione, il cui problema principale discusso era quello degli allagamenti, si sono viste più persone, ma molte meno di quelle che potevano esserci). Non è questione di comitato “buono” contro amministrazione “cattiva”, è questione di democrazia partecipata oppure no. Se a nessuno interessa discutere con l’amministrazione quando questa si rende disponibile a discutere, questa si sentirà leggittimata a fare come crede più opportuno.

      • alessandro84 scrive:

        Io di reati ne vedo ben pochi, al massimo vedo a volte ubriachezza molesta nulla più…

      • alessandro84 scrive:

        Caro First io sono un grande sostenitore della “tolleranza zero” intesa alla Rudolph Giuliani, ma non ci sono le condizioni per applicarla. Ti spiego… per poter applicare la tolleranza zero serve che chi la applichi abbia messo i cittadini nella condizione di poter rispettare tutte le regole! Secondo il comune è in queste condizioni? Dal 2006 aspettiamo un PRG ma nulla e quante volte abbiamo assistito ad asimmetrie comportamentali del comune nei confronti dei privati? Non mi sembra ci siano le condizioni per applicare la tolleranza zero. Inoltre tendo a sottolineare che si devono punire i singoli colpevoli e non sparare nel mucchio! Di notevole importanza l’esempio dei vetri rotti nello studio che fece Rudolph Giuliani… Il comune sarebbe in grado di mantenere i vetri intatti?

  21. gabri.ros scrive:

    a proposito di parcheggi blu, proprio l’altro giorno mi sono imbattuto in un articolo che parla proprio della regolamentazione delle striscie blu, e pare che quello che sta facendo il comune di sbt è sicuramente fuori norma, vi giro il link (http://www.sicurauto.it/sentenze-e-leggi-cds/news/strisce-blu-questione-infinita.html) secondo quanto scritto a San Benedetto non ci sarebbe una zona a pagamento a norma praticamente. oltre al fatto che la gente parcheggia come vuole e dove vuole.

  22. sabri67 scrive:

    ma di che stiamo parlando se l’esempio viene direttamente dalle “stanze dei bottoni”….io non ho domenticato la questione ancora senza risposta dei pass ai famigliari dei membri del consiglio, voi si?……

    • Nazzareno Perotti scrive:

      Noi non abbiamo dimenticato niente ma semplicemente che la questione, più volte da noi riportata, non è più di competenza giornalista ma degli organi comunali competenti. Se non accade altro non possiamo trasformarci da giornalisti a poliziotti. Le cito un altro esempio: abbiamo pubblicato per lunghissimo tempo in primo piano la questione dei rimborsi elettorali alla quale ha risposto soltanto u candidato sindaco (Calvaresi), gli altri no, evidentemente perché… preferiscono tacere. Bentornata.

      • alessandro84 scrive:

        Direttore però lo vede che sono pochi i cittadini che seguono queste battaglie gli altri dormono per il bene della mala-politica.

      • sabri67 scrive:

        carissimo Direttore…l’appunto non era certo per Riviera Oggi e per chi vi lavora…..sicuramente mi riferivo agli organi comunali che ci avevano promesso una risposta che sono certa non arriverà…stano però perchè mi par di capire che il Presidente del Consiglio (Calvaresi) quando vuole è sollecito nel rispondere….
        per il bentornata…molte grazie, era ora!!!!

  23. lux scrive:

    Non riesco a credere che ci sia solo gente che richiede un maggior numero di multe…
    Tenete resente che non c’è solo gente che va a ballare negli chalet o a fare colazione al centro. C’è anche molta gente che lavora con auto, furgoni e camioncini.
    Non ci sono solo bar e negozi in centro, ma soprattutto tutti i servizi, quali poste, Vigili, Comune, scuole, banche, stazione e uffici vari sono al centro di una città dove negli anni ci si è sbizzarriti a chiudere vie al traffico, invertire sensi di marcia a casaccio per compiacere l’uno o l’altro, concedere passi carrabili anche a chi i garage non ce li ha, istituire zone blu. Per chi lavora, e quindi frequenta quelle strutture, è necessario poter lasciare il mezzo da qualche parte, anche solo per qualche minuto, perchè a dover girare di continuo in quella specie di “gioco dell’oca” che è diventato lo stradario cittadino si perdono alla fine ore di lavoro.
    Non ci vedo niente di male in un pò di comprensione dei vigili urbani in questo. Questo penso che sia il concetto di Alessandro84 quando dice che lo Stato per primo è responsabile.
    Ma come al solito si guarda solo alle mancanze degli altri.
    Io per esempio una cosa che assolutamente toglierei dal centro cittadino è il mercato. Cosa c’è di “a norma” in una estensione di bancarelle e furgoni in una miriade di vie del centro che rendono problematico il passaggio di mezzi di soccorso in caso di necessità, con una processione di auto in tutte le vie circostanti alla ricerca di un parcheggio che intasano la circolazione per sei ore di fila?
    Ma nessuno obbietta in questo… E’ comodo avere le bancarelle vicino casa… è utile agli esercenti una folla che passeggia davanti alle proprie vetrine e bar…
    Bisognerebbe cercare di vedere le situazioni anche dal punto di vista degli altri. E quindi io vado controcorrente ed apprezzo l’indulgenza dei VVUU in certi casi.

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