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San Benedetto del Pantano. Foto e video. La natura ce l’ha con noi?

Nella notte un “inferno d’acqua” cade con violenza su tutto il territorio. Allagati i sottopassi, circolazione a rischio

di: 21 febbraio 2012 @8:45

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una pioggia violentissima si è scaricata nella notte sull’intera Riviera delle Palme, provocando molti problemi alla circolazione che questa mattina (ore 8) risulta molto problematica in molti punti di San Benedetto con sottopassi allagati. Continua a piovere anche senza la forza di qualche ora fa.

Invitiamo i nostri lettori a segnalare situazioni di disagio alle quali cercheremo di dare conto, scrivete a info@rivieraoggi.it.

Alle ore 9 ha ripreso a piovere con insistenza (nulla di paragonabile a quanto avvenuto attorno all’1 della notte scorsa). Ecco le Previsioni della Protezione Civile Marche per la giornata di oggi: Cielo: inizialmente molto nuvoloso con schiarite dal pomeriggio. Precipitazioni: durante la mattinata residue precipitazioni sparse. Temperature: in lieve diminuzione. Venti: deboli o moderati settentrionali. Mare: molto mosso con moto ondoso in attenuazione. Fenomeni Particolari: nessuno.

Le temperature previste sono 4-10 gradi a San Benedetto (4-13 nella giornata di mercoledì) e 1-9 ad Ascoli (2-10 mercoledì).

ORE 15 NOTA STAMPA DEL COMUNE, FAZZINI: MAI COSì IN 200 ANNI. Leggi e clicca qui

ORE 13 CARNEVALE RIMANDATO

ORE 12 GASPARI, CARNEVALE E SAMB  ”‎124 millimetri d’acqua caduti in modo violento su San Benedetto questa notte, siamo tutti in giro per la città a cercare di mitigare i tanti, troppi disagi. Crollato un muro (privato) allagati i sottopassi, i meterologi parlano di un tempo di ritorno di 300 anni. Vedremo più avanti se confermare la sfilata dei carri di carnevale e si deciderà sulla partita della Samb”

ORE 10:30 VIA VOLTATTORNI ”Siamo in una traversa di via Voltattorni, abbiamo tutto il parcheggio allagato e l’acqua defluisce nei fondaci dalle fessure del portone da stamattina, salendo sempre più, non possiamo uscire di casa.Chiamati pompieri, ma sono in piena attività per liberare dall’acqua varie zone, come ci hanno riferito, speriamo che riescano a venire anche da noi, almeno riusciremo ad uscire di casa”.


VIDEO DI EMIDIO GIROLAMI

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I vostri commenti all’articolo (23)

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  1. samba55 scrive:

    “Pioggia violentissima”, “Bomba d’acqua”, “Uragano tropicale”…in estrema sintesi, prevedo già l’alibi, usato ed abusato, dell’assoluta eccezionalità dell’evento.
    Ora, Direttore, potremo stare giorni e giorni a discutere di cambiamenti climatici, di scioglimento delle calotte polari con tutto ciò che ne consegue…in realtà, credo che il problema vero sia in realtà un altro, ovvero l’assoluta mancanza di manutenzione e l’impreparazione che attanagliano la nostra città.
    Sembra, addirittura, che l’esperienza non ci insegni nulla: ad es. agli acquazzoni dell’estate 2011 non è seguita nessuna, e sottolineo nessuna, azione pratica da parte della nostra Amministrazione.
    Si è continuato a non fare manutenzione, nè quella minima ed ordinaria nè tantomeno quella straordinaria, di fogne, tombini, caditoie, fossi; il famoso e tanto decantato progetto per eliminare gli allagamenti in Piazza S. Giovanni e Garibaldi non ha visto, ad oggi, neppure l’installazione dei primi cantieri e siamo ormai quasi a Marzo…
    Ed i risultati pratici sono ancora una volta sotto gli occhi di tutti: centro città sott’acqua, zona porto e lungomare praticamente irragiungibili, visto che non vi è un sottopasso agibile (un esempio su tutti la “piscina” dell’ex cinema delle Palme…dopo l’analogo episodio della scorsa estate era troppo intervenire per potenziarne almeno le pompe di aspirazione???)
    Direttore, una città che vuole definirsi turistica, o per lo meno decorosa e vivibile, può continuare a sopportare questo atteggiamento alla “speriamo che me la cavo” ovvero auguriamoci che non piova, nevichi, etc. etc.?

  2. sfrinca scrive:

    Grazie ai nostri lavori e ai nostri progetti l’acqua defluisce regolarmente….
    Indovinate chi disse queste ultime parole famose?
    Il Sindaco alla riunione all’Agraria dopo l’ultimo allagamento.
    Tranquilli, tanto ci siamo allagati perchè c’è stata una pioggia eccezionale…

  3. Emidio Girolami scrive:

    Mi ripeto sono errori oramai irreparabili, stanotte alle 4 non pioveva piu’, ma le vie che vanno dalla statale alla ferrovia portavano piu’ acqua dell’ Albula, con la cementificazione, con l’asfaltizzazione abbiamo creato una piscina immensa, le opere per ricomporre lo stato delle cose sono infinite…Io consiglio una prova di forza, se il potere economico e bancario vuol ridare al territorio 20 milioni di euro li spendesse in opere primarie e non per totem inutili. mancano le fogne caro marini marini, mancano le strade caro marini marini. manca il verde caro marini marini, mancanono le scuole caro marini marini, mancano i posti letto caro marini marini, il porto frana caro marini marini, il paese alto anche caro marini marini. manca il lavoro caro marini marini e quel tipo di sviluppi in cui voi plutocrati credete non è il mil caro marini marini, ridate a questa terra martoriata il dovuto in beni primari caro MARINI MARINI, SENNO’ LASCIA PERDERE

    • alessandro84 scrive:

      Caro Emidio più che prendertela con Marini Marini, io me la prendere con chi ha dirette responsabilità della città. Chi rifà gli asfalti solo nelle vie dove prende voti, chi fa lavorare i propri amici a prescindere dalle competenze, a chi coopta persone del partito nelle partecipate e così via….
      Se i soldi pubblici sono strumento di consenso come potrai mai pretendere di fare opere per la città?

    • LA VERNECCHIA scrive:

      Ora capisco perche’ vogliono fare un parcheggio sotterraneo in Piazza Cesare Battisti ! …potrebbe fare da vasca di raccolta e risolvere il problema degli allagamenti in centro.
      Tutta coccia i nostri berluscones!
      Ma fino a quando si dovra’ votare somaro 1 o somaro 2 ,
      Il benefattore Marini Marini non puo’ sta per il ridere e fare Cassa!

  4. meteorivierapicena scrive:

    Per l’amor di Dio: lasciamo stare i tempi di ritorno! Qualcuno dice che anche il Tronto ha tempi di ritorno di 200 anni! La natura non funziona in questo modo, per cui se la meteorologia, o in qualsiasi altro campo di ricerca, si continuerà a considerare questi cicli come presupposti fondamentali per giustificare le condizioni climatiche future, personalmente ritengo saranno guai seri. La pioggia era prevista ma nessuno, ripeto nessuno, con tutti gli strumenti in cielo e in terra a nostra disposizione, ne aveva prevista in tale quantità. I dotti lo chiamano (dopo) ” sistema temporalesco autorigenerante”.
    Come affrontare eventi climatici di questa portata? Le nostre città NON hanno bisogno di GRANDI OPERE ma di più manutenzione o quando necessario di una seria ristrutturazione delle “opere” già esistenti.
    Per la cronaca: la stazione di Meteorivierapicena posizionata in zona Stella Maris a San Benendetto del Tronto ha rilevato nella giornata odierna una quantità di pioggia pari a 89.7 mm, quella in Zona Ascolani 85.3 mm e quella di Grottammare in P.zza Kursaal 36.1 mm. Si è trattato certamente di un evento d’eccezionale portata, ma smettiamo di chiamare queste manifestazioni eventi straordinari, perché troppo spesso in questa definizione nascondiamo solo ciò che non siamo (ancora) in grado di comprendere. (Riego Gambini)

  5. Live scrive:

    Finalmente abbiamo trovato una grande, anzi una grandissima opera da fare: rimediare al dissesto idrogeologico causato dalla cementificazione selvaggia. Questa sarebbe una vera sfida tecnologica e all’avanguardia coi tempi no l’ennesima cattedrale nel deserto. C’è qualche fondazione bancaria interessata veramente all’interesse pubblico?

    • alessandro84 scrive:

      Signori ma perchè invocate Fondazioni bancarie quando il popolo ha scelto come Sindaco uno dei più grandi cementificatori che ha proposto 300 000 nuovi metricubi edificabili in città?
      Forse è proprio quello che vuole il popolo…. Il popolo sapeva ed ha scelto consapevolmente di cementificare. E’ la democrazia.

  6. lux scrive:

    @ meteorivierapicena
    Qualche mese fa ci eravamo lasciati su queste pagine commentando l’ “ingaggio” di Massimiliano Fazzini per le previsioni meteo per la città. A prescindere dalla preparazione tecnica del bravo meteorologo e del servizio già offerto da “meteorivierapicena” (entrambi validi a mio avviso), dicemmo che tutto sarebbe stato inutile se all’approssimarsi dell’evento meteorologico l’amministrazione non avesse messo in atto in via straordinaria quella che dovrebbe essere la manutenzione ordinaria della rete fognaria.
    Come al solito i soliti punti deboli hanno ceduto. Alcune condotte (tipo quella su Via Gabrielli) sono costantemente piene di detriti per oltre la metà delle loro sezioni. Se non si provvede a spurgarle dopo ogni temporale o pioggia continua di una certa intensità, al primo temporale successivo si rivà sott’acqua… Poi c’è la zona di P.zza Garibaldi, i soliti sottopassi con pompe sollevanti che vanno in crisi ecc. ecc.
    Oggi ci troviamo ancora qui, dopo un autorigenerante, a prendere atto degli ennesimi allagamenti a macchia di leopardo.
    Ma la politica delle amministrazioni succedutesi finora ha preferito inutili opere di superficie, da poter ostentare nelle successive campagne elettorali (vedi monumenti, sanpietrini, filodiffusione, ecc.), anzichè più proficue ma oscure opere sotterranee che nessuno può ammirare. Per loro è preferibile passare il problema ai successori.

  7. sfrinca scrive:

    Sono appena passato in Via Monfalcone con tutti i commercianti intenti a pulire l’acqua e il fango dai loro negozi,a buttare i mobili e i suppellettili allagati.
    Mi domando:ma a chi è venuto in mente di fare i passaggi pedonali rialzati in modo da ostacolare il deflusso dell’acqua e formare delle piscine per la raccolta delle acque delimitate proprio da questi passaggi pedonali?
    Il nome, prego. Giusto per conoscere questa cima!

  8. piceno scrive:

    Ma è mai possibile che questi eventi eccezionali, queste bombe d’acqua, ecc. si abbattono sempre su San Benedetto e con questa frequenza? La pianti il Sindaco di propinarci la solita storiella ogni volta che SBT diventa una laguna.
    Oltre alla prevenzione e alla manutenzione che mancano, la natura presenta il conto delle varie lottizzazioni che hanno ridotto San Benedetto ad una lastra di cemento senza più un metro quadrato di terra. Ecco i risultati dei project financing….
    San Benedetto è stata vandalizzata, distrutta, annientata. E’ una lastra di cemento stretta tra mare e colline. La situazione peggiore possibile.
    P.S. Tempi di ritorno di 300 anni? Ma se sta situazione si verifica almeno 3-4 volte l’anno.

  9. WALL-E scrive:

    dirò una cosa ovvia a tutti, evento eccezionale o pioggia intensa che sia, ma se no si puliscono le caditoie è normale che la città si allaghi!!!

    chi deve farlo? chi è pagato per farlo? io ho sentito dire che le società di spurgo della zona hanno una porzione di territorio da accudire, se così fosse, perchè non lo fanno e perchè nessuno li controlla?

    comunque dopo la bellissima SBT imbiancata dalla neve dei giorni scorsi, stamattina alle 5 sembrava di stare a venezia!!!! mancavano solo le gondole!!!!

  10. Daniele M. scrive:

    Dopo l’emergenza neve durata per 10 e passa giorni, titolo coniato ad uso e consumo del popolo, che ha comportato la chiusura di scuole, baracche e burattini anche nei giorni di sole, ora questa triste pioggia che i media faranno di tutto per definire eccezionale, visto che di per sè non fa tanto notizia…E’ vero che le previsioni non avevano previsto un evento di tal portata (il dott. Fazzini ieri aveva parlato di perturbazione ma in riferimento a possibili nevecite dai 500-600, mentre alcuni tg nazionali riferivano di possibili deboli piogge sulla fascia adriatica…) ma addirittura parlare di un fatto straordinario si esagera: nella giornata di oggi sono caduti 89,7 mm, tanti, è indubbio, ma ricordo che a Roma di recente sono caduti 120 mm in meno di 3 ore e non ne hanno fatto una tragedia. Piuttosto sarebbe da discutere sulla solita mancanza di interventi infrastrutturali nella nostra amata Laguna delle Palme, ma per metterci una pezza converrà parlare di bomba d’acqua inattesa.

  11. Roberto74 scrive:

    state tranquilli il nostro Sindaco ha la soluzione per tutti i problemi , IL PROGETTO A CASCATA delle acque è la soluzione ,
    cosi disse ….. in propaganta elettorale – Grazie ancora Sindaco .
    Grazie

  12. c.c.c.srl@tiscali.it scrive:

    Cari amici voi siete ignoranti e cattivi, vorrei vedere voi in due mandati a non fare nulla per questi eventi eccezzionali, mica è facile promettere per poi non fare nulla. Io dico che questo Sindaco e l’attuale maggioranza compresa l’opposizione sono dei perfetti amministratori della cosa pubblica, stare lì, ancora lì dopo le varie promesse e essere votati ancora dalla città, ebbene questo è il vero evento eccezzionale. Promettere, non fare nulla ed essere eletti vi sembra cosa da nulla, io applauto persone così, che ci prendono in giro giorno dopo giorno sorridendo. Grazie e bravi.

  13. ssarb scrive:

    la zona interessata in modo particolare del quartiere marina centro ( mandracchio) ha costruzioni risalenti a decenni ! io personalmente ci sono nato e ci vivo ! da oltre mezzo secolo ! l’ acqua che ha allagato la zona è quella che si vede, ( impianto fognario obsoleto) lo sappiamo benissimo che l’ acqua penetra e crea falde ! …… specie dove i manti stradali non esistono più ! e ce sono tanti ! ci vuole suola , suoletta e giro …… ma mai si comincia con un criterio di logica tecnica ……. e noooooo per un pour parlè ! non si risolverà niente! il sottosuolo è saturo !! la teoria è una cosa e la pratica è un’ altra ! la vasca di raccolta deve essere creata nella parte fulcrante ! con pompe di sollevamento che al bisogno spingono l’ acqua no dentro al porto, così facendo si và a pompare l’ acqua e fango, creando ulteriori problemi al sistema portuale ! o và creata una condotta alla foce dell’ albula, o ad un miglio fuori dal porto !! ed allora dopo si potrà dire di aver fatto un lavoro alla regola d’ arte ! tutto il resto è noia ! sicurezza facile da pronunciare e x pochi da recepire ! mia personale veduta da tecnico/pratico
    saluti
    Renato Palestini

  14. pulito scrive:

    Non capisco di che cosa si lamentano i signori sambenedettesi, e prima di farlo si dovrebbero guardare allo specchio.
    le strade di San Benedetto si sono allagate anche durante il PRIMo mandato di Gaspari, lui aveva promesso come tanti altri prima di lui un adeguamento della rete fognaria, quest’adeguamento non è stato fatto ( insieme ad altre decine di cose) e VOI citadini di San Benedetto lo avete rieletto.
    Adesso tenetevelo, il massimo che potete fare è comprarvi un bel pao di stivali di gomma per la prossima pioggia STRAORDINARIA.ben vi sta

  15. luciana scrive:

    La storia di San Benedetto sott’acqua è veramente lunga e nessuno dei nostri amministratori di destra o sinistra ha mai fatto alcunchè per risolverla.
    Abitavo in via Trento negli anni a cavallo fra 60 e 70 e le alluvioni di fine estate erano un appuntamento immancabile.
    Per ben tre volte riuscimmo a scappare dalla casa inondata , con il canotto che sino a due giorni prima usavamo per il mare, un altra volta dovettero invece intervenire i pompieri tanta era la furia dell’acqua sotto il ponte di via Monfalcone.
    Abbiamo perso tutto ciò che avevamo troppe volte.
    Ci siamo trasferiti…..al paese alto.
    COSA STANNO ASPETTANDO???
    CHE MUOIA QUALCUNO???

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