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Il Pdl rientra nelle Commissioni: “Così torniamo a fare opposizione”

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Vignoli al Bilancio, Gabrielli alla Pianificazione Territoriale e Piunti al Sociale. Dopo otto mesi il dietro front “per tornare a contare in modo concreto”

di: 9 febbraio 2012 @19:11

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come non detto. Il Pdl torna nelle Commissioni ed annulla un ammutinamento durato otto mesi, causato dalla mancata assegnazione al centrodestra da parte del sindaco Gaspari della presidenza del settore Urbanistica.

Una decisione che il movimento berlusconiano aveva confermato già ad inizio anno, “per tornare a fare opposizione e contare in maniera concreta”.

Ecco dunque il dietrofront, con Andrea Assenti che entra nella Commissione Affari Generali, Pierluigi Tassotti alle Attività Produttive, Commercio, Turismo, Lavori Pubblici e Ambiente, Annalisa Ruggieri allo Sport, Politiche Giovanili e Viabilità e Trasporti, Bruno Gabrielli alla Pianificazione Territoriale, Pasqualino Piunti ai Problemi Sociali e Luca Vignoli al Bilancio.

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  1. Qualcuno si prendera’ la responsabilita’ di essere stati assenti dalle commissioni in questi mesi?
    Oppure se era una scelta giusta non vedo perche’ ripensarla.
    Detto questo invito Massimo Falcioni a correggere i titoli quando parla di PDL,gli articoli vanno inquadrati come “i consiglieri del PDL” non il PDL.
    Piccola precisazione visto che ci sono circa 700 iscritti al partito a San Benedetto del Tronto (il sottoscritto compreso) e siccome non si e’ mai svolta nessuna riunione per discutere dell’azione politica e’ normale che le posizioni prese dai consiglieri sono a titolo personale.
    L’organizzazione del Partito e’ un altra cosa.

    • Nazzareno Perotti scrive:

      L’affermazione di Formentini mi sembra abbastanza grave e molto deleteria per il Partito di Berlusconi… se Piunti & C. non smentiscono o chiariscono

      • la mia affermazione non e’ assolutamente grave.
        registra un dato di fatto di cui tutti sono a conoscenza che non puo’ essere smentito o chiarito.
        magari da chiarire, lo dico come associato al PDL, c’e’ il fatto che prima si sia deciso di stare fuori dalle commissioni comunali ed ora si decide, forse avendo capito di aver fatto un errore, di rientrare.
        La prego pero’ di non continuare ad etichettare questo solo come il partito di Berlusconi, pur essendo egli il cofondatore ed il presidente. Oggi il PDL e’ un Partito che solo nella Provincia di Ascoli conta 3.500 iscritti, che sta svolgendo congressi provinciali in tutta Italia, forse a breve anche nella nostra provincia, insomma un movimento che ha nella base, nelle sedi comunali (noi non so perche’ non l’abbiamo), negli amministratori locali la sua forza, la sua presenza ed il suo futuro.

        • Nazzareno Perotti scrive:

          La parola “grave” non era riferita a te ma alla considerazione che la diventa ancora di più se i tuoi colleghi di Partito, ai quali ti riferisci, restano in silenzio o magari dicono di non aver letto il tuo commento. Il Pdl è il Partito di Berlusconi come lo era Forza Italia, come fai a non accettare quello che è un dato di fatto. Magari non accetti quel “di” come preposizione semplice perchè il suo significato è più vicino a “di” di proprietà. E’ come se quando, nel periodo fascista o comunista, un iscritto al fascismo o al Pci diceva: io aderisco al Partito ma non al pensiero di chi lo conduce. Se siete talmente tanti a pensarla così era molto più semplice formare un Partito tutto nuovo, altri lo formano con “quattro gatti”. Capisco che sarebbe stato più difficile ma, sappi che vincere facile non è mai, in prospettiva, una buona cosa.

          • non ho detto questo e lei lo sa. io condivido il pensiero, i valori e il percorso con il quale e’ nato il PDL.
            Dico che etichettando il Partito solo con Berlusconi sviliamo per esempio il lavoro del Segretario Alfano e di quanti stanno rinnovando il Partito.
            Dunque, non c’e’ bisogno di formare un Partito tutto nuovo, c’e’ bisogno che nel nostro territorio si abbia voglia di fare politica!
            Possibilmente buona politica. La tecnica del non fare, non organizzare, non esporsi, non discutere, non confrontarsi non regge più.

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Non mi dirai che Alfano si muove senza seguire passo passo le indicazioni di Berlusconi. Se la pensate così state andando incontro ad un grandissimo e pericoloso equivoco.

          • Ci mancherebbe che il Segretario non tenga in considerazione le indicazioni del Presidente.
            Altra cosa e’ la sfida che stiamo affrontando di organizzarci a livello territoriale attraverso una manifestazione di base come quella dei congressi provinciali.
            Il sottoscritto con altri associati ha organizzato incontri e riunioni negli scorsi mesi. Altri non mi sembrano abbiano dedicato tempo all’organizzazione del Partito a livello territoriale pur avendone per incarico l’onore o l’onere.
            Vedremo al Congresso (la cui data non e’ stata ancora ufficializzata) quale sara’ il livello della discussione ed i nomi proposti per la guida provinciale.
            Intanto in vista del Congresso ancora una volta cerchiamo di coilvogere gli iscritti del territorio Domenica 19 Febbraio alle ore 10:00 a Villa Cellini (CupraMarittima).

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Le vostre iniziative sono lodevolissime per cui non capisco perchè i cosiddetti veterani del partito non sono in linea con la vostra voglia di partecipazione e di democrazia.
            Voglia che generalmente viene seguita solo dalle parole in tutti i partiti, voi siete un caso più unico che raro. Tra l’altro io sono del parere che all’interno dei partiti anche le gerarchie dovrebbero lasciar più spazio alle idee e all’azione.

    • Massimo Falcioni scrive:

      Non credo di dover correggere nulla. Il Pdl in Consiglio Comunale è rappresentato da quei consiglieri. Muovendosi tutti nella stessa direzione è giusto scrivere “Il Pdl”. In ogni caso i titoli devono sintetizzare una situazione globale.

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