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Il Bilancio della crisi: “Punteremo tutto sui lavori pubblici”. Lungomare con project financing

Il sindaco annuncia che il provvedimento approvato in giunta approderà in Consiglio a fine mese: “Lungomare Nord obiettivo concreto. Cercheremo di tutelare le fasce più deboli, come i pensionati”

di: 8 febbraio 2012 @17:37

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un Bilancio “tra sacrifici e salti mortali” quello approvato nella giornata di martedì dalla giunta Gaspari e pronto ad approdare in Consiglio Comunale entro fine mese. “Abbiamo attuato dei tagli obbligati, tutelando però le fasce più deboli”, spiega il sindaco. L’obiettivo? Far ripartire lo sviluppo della città, dando una spinta ai lavori pubblici. Il sogno rimane il lungomare nord, che quasi sicuramente si concretizzerà attraverso un project financing. Gli introiti necessari (almeno 10 milioni di euro) giungeranno indirettamente, come annunciato più volte, pure attraverso la tassa di soggiorno che nelle ipotesi dovrebbe rinforzare le casse del Municipio di circa 600 mila euro: “La tariffa ad hotel sarà di 50 centesimi per stella”.

Il 2012 sarà inoltre l’anno del sottopasso di via Pasubio: “Gli interventi propedeutici sono già partiti – continua il primo cittadino – i lavori cominceranno presto. Il traffico verrà deviato e si verificheranno disaggi inevitabili. Ma è nella normalità delle cose”. Ed ancora, i parcheggi in piazza San Giovanni Battista incrementeranno un iter generale avviato con le messe in sicurezza di torrente Albula e Paese Alto e la realizzazione dello scalo d’alaggio.

Per il resto si useranno le forbici per ogni settore, anche se non si tratterà di una “macro-mazzata”. Un occhio di riguardo sarà rivolto ai servizi sociali (“la volontà è che le tariffe subiscano esclusivamente l’aumento Istat”) e alle pensioni minime: “Chiederemo che gli anziani proprietari di case con redditi annuali inferiori o pari a 16 mila euro non paghino l’Imu. Mentre per chi affitta un appartamento a costi calmierati proporremo un premio”.

Provvedimenti teorici, che diventeranno effettivi solo all’indomani di un voto favorevole in assise. La legge prevede che trascorrano almeno venti giorni per far sì che i consiglieri valutino e giudichino il documento. “C’è stato un grande lavoro partecipativo – conclude Gaspari – tutti hanno dato un contributo. E’ una situazione difficile e sofferta”.

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  1. SavinoAS scrive:

    Perchè non si interviene sui beni comuni primari invece che sulle opere di lifting?
    In periodo di crisi bisogherebbe modulare meglio i soldi e le proprietà.
    Sto parlando di asili, scuole a tempo pieno che da sole aiuterebbero fattivamente le famiglie e migliorerebbe l’offerta formativa?
    Si porebbe anch epensare anche ad un servizio domiciliare di mense per anziani soli.
    Cose concrete con ritorni sociali concrete.
    Se vendiamo il mattatoio per fare il un pezzo di lungomare alla fine saremo solo più poveri.
    E’ un’epoca che non ci possiamo permettere di fare le cicale ma dobbiamo fare come le formiche.

    • myriam scrive:

      Sono perfettamente d’accordo con Lei, ma evidentemente la direzione intrapresa è esattamente opposta alle nostre idee: non solo il mattatoio, ma le scuole verranno vendute! Invece di potenziare (o almeno mantenere al livello attuale) i servizi ai cittadini, si è deciso di fare cassa vendendo edifici scolastici e terreni ‘appetibili’ come quello su cui sorge la scuola dell’infanzia Petrarca, perchè evidentemente la cura e l’educazione dell’infanzia non sono considerati investimenti, ma rami secchi da potare per far fiorire altri virgulti, come lungomare e sostegno alle attività commerciali. Il tutto passando sulla testa dei cittadini e senza un minimo di disponibilità all’ascolto, in uno dei momenti più tristi per l’economia e quindi per le famiglie…dal prossimo anno non ci sarà più il trasporto scolastico gratuito e le tariffe delle mense scolastiche saranno aumentate. Le famiglie e i bambini di San Benedetto ringraziano!

  2. alessandro84 scrive:

    Non ho capito in che modo si intende finanziare il Lungomare Nord: Project Financing o tassa di soggiorno?
    La modalità di finanziamento non chiara!
    Va bhè ma tanto si sa che sono solo chiacchiere…..

  3. SavinoAS scrive:

    Il finanziamento non era con la vendita dell’ex mattatoio?

  4. sfrinca scrive:

    E mò voglio vedere che scusa prenderà il Sindaco Gaspari riguardo il Project financing!
    Lui che, durante l’amministrazione Martinelli, ne era il più critico!

  5. Tigro_2008 scrive:

    Un project financing? e che gestisce in concessione il privato, per trent’anni? Il pedaggio del tratto di lungomare riqualificato? l’utilizzo delle panchine? l’uso delle reggibiciclette? il passaggio sulle stricie pedonali per raggiungere l’arenile? la permanenza e utilizzo della aree verdi esotiche? e già perchè per i parcheggi c’è già chi incassa.
    Insomma il soggetto privato attuatore cosa ci guadagnerebbe per riscattarsi delle spese sostenute per la riqualificazione?
    Una formula simile è l’ideale per la realizzazione di una piscina, di un teatro, di un parcheggio, ma per un lungomare (una strada) che “c’azzecca?”

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