Gas Plus, il Ministero risponde ad Agostini: “Ma non ci ha soddisfatti”
Agostini, Perazzoli e il Pd sambenedettese
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21 maggio, 19:19
Il Pd: “Le nostre perplessità non sono state fugate. Nostro atteggiamento responsabile”: Sulle compensazioni economiche il Governo spiega: “Previste dalla finanziaria 2008. L’entita viene concordata da enti locali e società proponenti”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La pazienza ha pagato. Almeno secondo il Partito Democratico che torna a rivendicare “il comportamento responsabile adottato in occasione della vicenda Gas Plus”. “Siamo stati seri e oggi possiamo finalmente entrare nel merito dei problemi – ammette Loredana Emili – ringraziamo il Movimento Cinque Stelle; ne abbiamo apprezzato gli stimoli, non i metodi. Sì, ci siamo mossi in ritardo e abbiamo riconosciuto le nostre colpe, però successivamente abbiamo manifestato un grande impegno”. Impegno rappresentato dall’istituzione della Commissione guidata da Cappelli, dall’affidamento del lavoro di osservazione del progetto all’Università di Camerino e dall’interrogazione al Ministero dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e della Sanità posta dall’onorevole dei democrat, Luciano Agostini.
Quest’ultimo ha ottenuto risposta nella mattinata del 2 febbraio da parte del dicastero dell’Ambiente, non soddisfacendo tuttavia il parlamentare offidano: “Ringrazio Corrado Clini per l’attenzione, ma le nostre perplessità non sono state fugate”. A turbare ancora Agostini restano due fattori, non chiariti: la vocazione turistica di San Benedetto, che sarebbe chiamata ad ospitare un impianto di stoccaggio di gas metano e l’alta densità abitativa nelle vicinanze.
Il Ministero, dal canto suo, spiega: “In caso di esito positivo della Valutazione d’Impatto Ambientale, la concessione verrà rilasciata con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con quello dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e d’intesa con la Regione Marche, una volta acquisiti gli ulteriori ed eventuali atti autorizzativi necessari, nell’ambito del procedimento unico di cui alla legge n. 241/1990”.
A leggere tra le righe, il Governo potrebbe dunque decidere indipendentemente dalle indicazioni di Palazzo Raffaello: “Se la Regione non dà l’intesa – precisano Agostini e Perazzoli – e si dà comunque l’ok, chi lo fa se ne assume le responsabilità”. Un fatto in ogni caso è sicuro: “Le valutazioni di Via sono stati posticipati, i tempi si sono allungati a marzo”. E aggiungono: “Le Marche sono l’unica regione dove questa viene concessa tramite decreto dirigenziale e non con una delibera di giunta. La politica non c’entra”. Servirà tuttavia una posizione congiunta della maggioranza: “Ci riuniremo prima di andare alla votazione in Consiglio Regionale”, conclude Perazzoli.
Nel documento della Commissione Ambiente vengono inoltre parzialmente annullati i dubbi sulle ipotetiche ricompense economiche: “La legge finanziaria del 2008 prevede l’obbligo di corrispondere un contributo compensativo per il mancato uso alternativo del territorio, stabilendo che i concessionari di stoccaggio debbano versare ogni anno alle Regioni nelle quali hanno sede gli impianti, l’importo pari all’un per cento del valore della capacità complessiva di stoccaggio autorizzata. L’importo da assegnare e la percentuale per le singole Regioni sede di impianto è determinato con cadenza annuale dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. La ripartizione degli importi viene fissata per il 60% al Comune ospitante gli impianti e per il 40% ai Comuni confinanti. La natura e l’entità delle compensazioni non viene stabilita per legge ma viene concordata direttamente dagli enti locali e dalle società proponenti”.
Qui il nostro articolo nel quale si faceva riferimento ai dati di bilancio dei comuni di Cinisello Balsamo e Cellino Attanasio, che ospitano centrali di stoccaggio gas, e una sommaria stima realizzata dal dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, ingegner Liliana Panei, rispetto alla cifra per San Benedetto (si leggano i commenti).

Il ringraziamento della capogruppo del PD Emili al MoVimento 5 Stelle è un grande atto di riconoscimento al lavoro (gratuito) fatto,a cui dire grazie è il minimo ( ..addirittura nevica!).
L’unica pecca nel complimento è che non ha apprezzato i metodi usati ossia quello di aver fatto informazione, visto che l’unico metodo usato è stato questo!..
Sono curioso di sapere chi sarà il primo ( dei tanti ) che denunceremo…………
Sono sette come i vizi capitali…
Occorre sottolineare, a questo punto, che per combattere questa dura battaglia occorre non solo battersi nelle sedi istituzionali previste dall’ordinamento, ma anche armarsi con le armi spirituali, in primis la preghiera.
Ricordiamoci che San Benedetto è consacrata alla Madonna Immacolata sin dal 1855, anno in cui intervenne ponendo fine al colera che stava decimando la popolazione, per cui possiamo e dobbiamo invocare il Suo aiuto in questa analoga circostanza, perchè questo progetto avrà conseguenze per le popolazioni ben peggiori del colera di allora.
Preghiamo anche il beato Martire Benedetto, patrono di questa nostra città, che ci dia il coraggio e la forza di opporci risolutamente al male che si sta subdolamente insinuando tra noi per porvi radici.
Se tutte le persone che hanno partecipato alla fiaccolata pregassero il Rosario con la richiesta di fermare il progetto, state certi che l’infausto progetto Gas Plus naufragherebbe in poco tempo…
Che DIO sia con noi……
Se la Regione bocciasse il progetto” Stoccaggio Gas Plus San Benedetto”, la battaglia sarebbe vinta. Il resto è solo chiacchiericcio. Aspettano con ansia il 7 Febbraio 2012 per conoscere il responso Regionale. Ai nostri rappresentanti Regionali diciamo semplicemente tutelate il vostro territorio dove vivete, dove venite eletti, dove coltivate le vostre amicizie, risparmaite a questa bella cittadina lo scempio imposto dalla Multinazionale: alla società i profitti, ai Sambenedettesi le scorie tossiche per ammalare di tumore, i Comitati di Quartiere vi chiedono da tempo di fermare questo sciagurato progetto; sarebbe per voi un atto di grande lungimiranza politica e i cittadini ne terrebbero conto, soprattutto in un momento di grande decadenza morale ed economica. Occorre uno scatto di orgoglio e ritrovare le radici sambenedettesi Non possiamo barattare i soldi con la salute. I cittadini giudicheranno i vostri comportamenti in Regione. Bocciatelo e noi torneremo ad essere i protagonosti del nostro destino.. Mi sia consentito di esprimere dal profondo del mio cuore un grazie al Direttore Nazzreno Perotti, figura emblematica sambenedettese, amico di ventura in tante battaglie sindacali presso l’Ospedale, per quanto fa dal punto di vista informativo e grazie per la ospitalità che concede, a me e a tutti, su questo meraviglioso giornale, potendoci esprimere liberamente, scevri da condizionamenti politici, su questo delicatissimo problema.