Gas, Piccinini: “Calma e gesso, la Regione sta valutando la VIA con dovizia”
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19 maggio, 10:10
Il responsabile della Regione Marche: “E’ vero, il Ministero può anche agire di forza, tuttavia si tratta di una eventualità che non si è mai verificata a fronte di uno studio così ben costruito come quello di Terre.it”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Il parere della Regione Marche all’interno della Valutazione di Impatto Ambientale sullo stoccaggio Gas Plus non è vincolante ma è obbligatorio”: David Piccinin, dirigente del settore Valutazione Impatto Ambientale della Regione Marche, ci tiene a calmare le acque agitate (ancora una volta) che a San Benedetto si sono mosse dopo la riunione della Commissione del 30 gennaio.
“In linea teorica il Ministero può anche agire di forza, sarebbe a norma di legge – spiega Piccinin – Ma non ho mai visto derubricare una posizione del genere. Lo studio di Terre.it è molto ben fatto, ci sono molti aspetti interessanti che vanno approfonditi, il che dimostra che il Comune ha lavorato bene su questo argomento”.
“Insomma, il parere della Regione ha un peso all’interno di questo provvedimento. Calma e gesso: valuteremo le osservazioni per valutare quali di esse ricadono precisamente all’interno della Valutazione di Impatto Ambientale, con molta attenzione. Cercheremo anche di capire la differenza che c’è con il che invece sembrava di natura diversa” conclude Piccinin.
Insomma, l’ennesima tempesta in un bicchiere d’acqua. Forse: magari coordinando meglio la comunicazione, tanti e tanti scivoloni si sarebbero evitati.

La tempesta ci sarà domani… lungo la costa (Riego Gambini)
Regione, Comune e politici eletti nel collegio di Ascoli Piceno, devono assumere le loro responsabilità nei confronti della città di San Benedetto del Tronto, esprimendo un secco NO alla Centrale per lo stoccaggio del Gas; sarebbe un atto politicamente significativo e lungimirante. Il non tener conto del parere della Commissione e della Regione, è un accadimento di una gravità assoluta e senza precedenti e porrebbe in discussione la sua autonomia.
Buongiorno,
vorrei porreuna questione al giornale ed ai suoi commentatori nel caso gas plus non realizzi l’insediamento che destinazione edilizia avrebbe la zona individuata ?
eternamente agricola ??
oppure no al deposito gas e si alla “oculata cementificazione”??
grazie x le Vs. risposte
marco
Più che al giornale e ai nostri commentatori credo che la domanda vada posta alla classe politica sambenedettese, alla quale giro le sue legittime preoccupazioni.
MA NESSUNO DEI VARI COMMENTARI SI E’ MAI POSTO IL PROBLEMA ?
XCHE SE E’ CEMENTO……….DICO VIVA GAS PLUS!!
Per trasformare in edilizio l’area aggiuntiva di 10 mila metri quadrati occorre una variante al Prg. Non è possibile al momento confrontare le due questioni, credo: una è ipotesi astratta, l’altra realtà prossima concreta.