Politica, Turismo

Treni, Calvaresi: “Se si vuole vivere di turismo servono i collegamenti”

Il presidente del Consiglio Comunale attacca la Provincia: “Nel 2012 investirà nel settore appena 25 mila euro. Però per Nabucco e Carmina Burana ne spese 100 mila. Senza servizi primari inutile poi andare alle fiere internazionali”

di: 31 gennaio 2012 @16:47

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La spaccatura tra Marco Calvaresi e Pdl è ormai definitiva e finisce per coinvolgere pure la vicenda inerente i tagli ai trasporti ferroviari: “La Provincia ha speso 100 mila euro per i Carmina Burana e 100 mila per il Nabucco – sbotta il Presidente del Consiglio Comunale sambenedettese – poi però si scopre che nel settore turistico investirà nel 2012 appena 25 mila euro. Una presa in giro”. Perchè per Calvaresi “se si vuole vivere di turismo si devono mettere allo stesso tempo a disposizione i finanziamenti necessari”.

“Palazzo San Filippo rifaccia i conti”, prosegue non senza provocazione. “In Riviera mancano i collegamenti primari, è inutile poi andare alle fiere internazionali e parteciparvi se non possiamo offrire collegamenti dignitosi”.

Il tema treni è stato nel frattempo affrontato nel corso di una tavola rotonda in Municipio, nel pomeriggio di lunedì. Un incontro con l’amministrazione comunale a cui hanno preso parte, tra gli altri, l’onorevole Luciano Agostini e i rappresentanti politici in Regione Paolo Perazzoli, Antonio Canzian ed il dirigente del servizio Trasporti, Sergio Strali. “Sono d’accordissimo nella proposta di organizzare manifestazioni di piazza – aggiunge Calvaresi – ad Ancona devono preoccuparsi di noi. Come per la Sanità, siamo abbandonati. Non mi riferisco solo ad un disagio turistico, che ci interessa per tre mesi all’anno, ma anche ad un danno per i lavoratori e gli studenti del nostro territorio. Serve un feedback agli investimenti. Invece qui ci ritroviamo sempre a predicare da una parte e dall’altra ad offrire servizi scarsi e scadenti”.

Agostini si è reso disponibile a presentare un’interrogazione parlamentare, tuttavia la sensazione è che quasi tutto dipenda dalle volontà di Trenitalia, che avrebbe deciso di prediligere la fascia tirrenica rispetto a quella adriatica. “Così non si può andare avanti, è un’umiliazione”, sentenzia Calvaresi.

Tags:

Copyright © 2012 Riviera Oggi, tutti i diritti riservati

Commenti recenti

I vostri commenti all’articolo (44)

N.B. Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di Legge, con la morale e con il buon gusto. I contributi che risulteranno in contrasto con detti principi non verranno pubblicati. Si raccomanda altresì di rispettare la Netiquette.
  1. gabrielericci scrive:

    mà questa storia dei collegamenti sembra far passare una città della riviera adriatica come sbt ,alla pari di un paesino sperduto della marsica….io non trovo san benedetto irragiungibile,semmai i turisti hanno forse le idee chiare sul sapere dove andare a trascorrere le proprie vacanze.per quanto riguarda i fondi questi fondi, si cercano sempre i fondi!! ma mettetevi le mani in tasca investendo una buona volta tutti insieme,che tra hotels e pensioni a sbt superano sicuramente le 100 strutture!! avete una associazione albergatori che per quanto risuta sembra preposta solo a ricevere e distribuire prenotazioni vacanziere.non collaborate fra di voi,ma se arrivassero i “fondi” sicuramente si potrebbe fare qualcosa…bellissimo!! sono 50 anni che gli italiani preparano i finanziamenti da una parte e dall altra si organizzano i via crucis per accedervi!!! S HA FENETEEEE!!! nce sta piu la benzina!! auguri e figli maschi.

    • alessandro84 scrive:

      Assolutamente in disaccordo, é difficile arrivare a Milano figurati per uno Russo arrivare a San Benedetto. D’estate si vedono spesso Macchine con targhe Olandesi o dell’Est europa: vi immaginate ad attraversare mezza europa per arrivare un questo posto mal collegato? Anche per loro sarebbe più comodo prendere un comodo aereo fino ad Ancona ed al limite anche Roma ed arrivare comodamente in città. Invece noi non abbiamo nemmeno i treni per Ancona!
      in un mondo globalizzato i trasporti sono la base.
      Ma lo sai che i voli low cost a poche decino di euro per località assolutamente non turistiche (villaggi nel nulla della Romania o Bulgaria) hanno permesso di trasformarsi in pochi anni in località turistiche???? Forse il modello turistico è da ripensare! Sono circa tre anni che invoco una round table sul turismo per coinvolgere tutti gli stakeholder ma ormai ci ho perso la speranza pare che interessi solo a questo giornale e ai suoi lettori!

      • Nazzareno Perotti scrive:

        Non mi sembrerebbero poco se il problema interessasse (positivamente e propositivamente) a tutti i nostri 15 mila lettori. Organizziamo questa “round table” cioè una tavola rotonda. Inizia tu a proporre una data con tutti gli argomenti da trattare. Per il locale e gli inviti ci pensiamo noi.

        • alessandro84 scrive:

          Direttore, forse non ci siamo capiti, se il sottoscritto, perfetto sconosciuto, manda un invito a Celani, Gaspari, Merli oppure agli imprenditori Assenti, Sorge non avrebbe nessuna risposta in maniera del tutto comprensibile perchè non ho alcuna autorità formale per pretendere di riunire questi personaggi per delineare strategie turistiche e di posizionamento di mercato, dovrebbe chiederlo a Bruno Gabrielli o a Margherita Sorge.
          Mi presto al suo esercizio di stile, e pour parler, propongo le seguenti tematiche
          - Segmentazioni della customer base, clientela traget e prospect
          - Posizionamento sul mercato
          - Strutture, Infrastrutture e servizi per il turista
          - Business Intelligence sui dati d’affluenza

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Giro la proposta agli interessati ma non credo che un’associazione, per esempio NOI della quale fai parte, non possa ufficialmente promuovere un convegno o una tavola rotonda sui temi da te suggeriti. Bastano un locale adatto, una lettera sottoscritta dagli organizzatori, un giorno ed un orario possibili. Il tutto indirizzato a chi l’associazione ritiene utile allo scopo. Noi assicuriamo il massimo sostegno mediatico ma anche come partner, se ci viene richiesto. Caro Alessandro, soltanto così possiamo veramente dire che, chi non partecipa, non è interessato ad una crescita del territorio per i soliti motivi egoistici. Recentemente ho capito che le donne sono più progressiste e più disponibili a cambiare una cultura turistica obsoleta e sempre meno produttiva

          • alessandro84 scrive:

            Direttore, ripeto, manca l’autorità formale per fare queste cose. Mica un comitato qualunque può convocare un tavolo con certi attori di questo calibro! Non ci siamo proprio, non siamo mica la classe dirigente locale… Devono farla loro, se non ne sono capaci o non è un loro obiettivo strategico devono dirlo loro!

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Un comitato può promuovere e come una tavola rotonda invitando la classe politica. E’ l’unico modo per portarli concretamente a confrontarsi con la gente e con i vari problemi. I convegni, le tavole rotonde si fanno per rinnovare, per dare nuove proposte o idee. Non capiterà mai sicuramente che la classe politica promuove qualcosa per “cambiarsi” né tanto meno, se lo fa, invita i comitati qualunque (definendo NOI così hai degradato e denigrato un’associazione che poteva e aveva una valenza importante e della quale tu sei uno dei fautori), al limite la stampa. Se poi manca ai giovani validi la determinazione per cambiare il mondo concretamente e non solo a parole, credo che il futuro sarà sempre più buio.

          • alessandro84 scrive:

            Direttore mi permetto di non essere d’accordo. Un tizio (o comitato) qualunque non ha l’AUTORITA’ e l’INVESTITURA FORMALE per convocare un tavolo decisionale!
            Non si tratta di fare un Think Thank ma di prendere decisioni!

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Che dici, cosa c’entrano le decisioni con un tavolo di discussione e proposte concrete tra parti interessate. Al “potere” poi il compito di decidere. Un “comitato qualunque” non esiste, altrimenti non sarebbe un comitato.

          • rguidotti scrive:

            Direttore, capisco il punto di vista di alessandro, purtroppo gli organi decisionali sono altri e loro devono prendersi la briga di convocare un tavolo di lavoro.
            Credo che Alessandro, questa storia del round table, l’abbia detta dalle 30 alle 50 volte e nessuno ha colto la proposta nè Gaspari, nè la Sorge, nè Calvaresi, nè Assenti, nè Gabrielli.
            La vedo come se l’associazione tifosi pro samb organizzasse una riunione per decidere i movimenti di mercato della samba, con tifosi, dirigenti, giocatori e sponsor, potrebbe farlo, ma poi sono i dirigenti che DECIDONO chi comprare o no (se vogliono comprare qualche giocatore!).

            Se avessimo la facoltà di riunire ad un tavolo gli stakeholder e prendere delle decisioni lo faremo di corsa, ma non c’è la volontà degli interessati, perchè sono anni che Alessandro lo scrive, possibile che nessun assessore comunale, provinciale, sindaco o dirigente comunale abbia letto o gli sia venuto in mente di convocare il tavolo? Impossibile, quindi non c’è volontà.

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Scrivere qui e inviare un invito scritto a sindaco ed altri è cosa completamente diversa. Solo nel caso che, un invito di NOI, venisse respinto dalla classe politica potreste dire che non è loro intenzione partecipare. L’aiuto logistico ve lo dà Riviera Oggi. Di più non so che dire. Ciao

          • alessandro84 scrive:

            Direttore, assumiamo che mandiamo un invito. Se il Sindaco ci risponde con una pernacchia non potremmo nemmeno nemmeno biasimarlo. Come dargli torto? Anche se lo organizzasse lei come giornale non avrebbe il ruolo e la competenza (intesa nel termine amministrativo come “incarico decisionale”) per poter mettere queste persone ad un tavolo. A fare un invito non ci vuole nulla il problema è essere efficaci!

          • Nazzareno Perotti scrive:

            E mandiamolo l’invito poi vedremo chi ha ragione. E non insistere con il potere decisionale che resta di chi ce l’ha ma evitare ufficialmente che poi si prendano scuse mi pare già un bel passo avanti. Così navighiamo nella confusione che è quella che vuole solitamente la cattiva classe politica per poter poi “fantasticare” in campagna elettorale. Prima si fa l’invito poi si pensa a come essere efficaci.

          • alessandro84 scrive:

            Una volta fatto l’invito, se l’elenco dei partecipanti non è completo che si fa? Si va avanti? Secondo me no perchè non avrebbe comunque senso… e soprattutto noi che invitiamo che c’entriamo? non possiamo sostituirci alle istituzioni.
            Se la classe dirigente fa confusione ed il cittadino non si lamenta vuol dire che va bene così e ci teniamo ciò che ci meritiamo…..
            Io non opero nel turismo anzi, sono un grande sostenitore che sono gli operatori turistici che dovrebbero dare alla città visto che polarizzano molto la ricchezza che dovrebbero portare i turisti, non capisco che voce potremmo avere in capitolo, con che capello presenzieremo questi tavoli?

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Ok

          • first scrive:

            Proporre una tavola rotonda “aperta” con tema lo sviluppo del territorio e dell’offerta turistica picena, mi sembra un’idea pregevole che potrebbe interessare ai politici e agli operatori turistici del territorio, oltre che ai semplici cittadini.
            Poi qualcuno potrebbe non venire, altri potrebbero ignorare la cosa, qualcuno invece verrebbe, e il dibattito si potrebbe fare interessante:

            Secondo me una mossa del genere sarebbe un passo importante per superare la fase del commento esclusivamente “critico” e passare alla fase del dialogo costruttivo e propositivo.

            Certo, non c’è l’investitura istituzionale per fare una proposta che ha contenuti in qualche modo amministrativi, ma è un passaggio che va fatto se si vuole perseguire il miglioramento nella gestione della cosa pubblica e offrire una alternativa “visibilmente” valida alle masse indignate.

            Non bisogna nemmeno ragionare troppo da tecnici, quello è un passaggio che viene dopo aver delineato la strategia e le linee di sviluppo, maturando o facendo maturare la volontà politica di perseguire certi obiettivi fattibili e opportuni.

          • Nazzareno Perotti scrive:

            La giro ad “Alessandro84″ e “r.guidotti” perché il commento di “first” è la sintesi esatta di quanto ho scritto nelle mie precedenti risposte. Se poi non è possibile per motivi che “alessandro’84″ in particolare non ha elencato, magari le sue ragioni potrebbero diventare comprensibili.

          • alessandro84 scrive:

            Provo a rendere le mie ragioni maggiormente comprensibili.
            Decisioni strategiche e di alto livello come quelle riguardanti il turismo sono delicatissime serve per prima cosa avere i giusti interlocutori al tavolo di lavoro.
            Il tavolo deve avere la funzione di trovare un indirizzo strategico condiviso nel settore ed identificare macro-obiettivi da raggiungere in un periodo di tempo medio-lungo. Questi devono essere gli obiettivi della riunione. Per raggiungere tale scopo non si deve commettere un dei classici errori che si commettono spesso in queste situazioni cioè l’assenza di committment. Il Committment non lo possono mettere i cittadini, primo perchè non sono degli stakeholder diretti del progetto secondo perchè non hanno potere decisionale.
            Coinvolgere i cittadini in un’assemblea pubblica trasformerebbe l’evento in una passerella per i politici: ricordate i consigli comunali aperti oppure gli incontri al Concordia sulla Mega-Variante? Ebbene il rischio è quello che ogni politico o addetto ai lavori parlerebbe soltanto per fare lunghe arringhe monodirezionali per fare propaganda e demagogia; in nessuno degli incontri citati si sono prese decisioni. San Benedetto ha bisogno di decisioni, non si può sopportare che ad ogni proclama segua una marcia indietro.
            Senza considerare l’entropia che potrebbe essere generata da inetrventi inappropriati da parte della cittadinanza.
            Poi se la politica decide di non puntare sul turismo, basta dirlo…

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Caro Alessandro, il tuo imperativo “Questi devono essere gli obiettivi della riunione” mi ha convinto di una cosa: sei pronto e magari anche maturo per raccogliere ma non per seminare. L’unico problema è che alla tua età i verbi vanno invertiti.

          • alessandro84 scrive:

            Direttore se vogliamo fare riunioni tanto per parlare del turismo va bene un bar qualunque della città. Se vogliamo fare su serio in questo settore servono dei piani industriali, delle valutazioni e dei business plan. Le chiacchiere le lascerei ai bar se si fa un incontro del genere non si può permettere di divagare, c’è gia sufficiente entropia nel settore aggiungiamoci il rumore di fondo dei “non addetti ai lavoro” e la frittata è fatta. Se non ci si riunisce per scegliere degli obiettivi ed individuare una strategia di medio-lungo periodo per raggiungerla si finisce solo nel fare dei red carpet?
            Le ripeto che cosa hanno portato tutti gli incontri sullo stocaggio gas e sulla megavariante in cui i cittadini hanno partecipato? S’è presa qualche decisione in merito o si è fatta propaganda?
            Quando ci si confronta con il mercato le idee non bastano serve anche un buon time to market se stiamo a gestire l’entropia non possiamo gestire i progetti. Soluzioni in trade-off vanno gestite tramite analisi e leadership. Se il mio verbo non le è piaciuto non si preoccupi, non sono nessuno per dire cosa si deve o non si deve fare, sto cercando di dare un contributo non è certo legge. Se non condivide gli obiettivi dell’incontro cosa propone?

          • Nazzareno Perotti scrive:

            le idee non bastano serve anche un buon time to market“, mi sembra una frase che conferma quanto ho appena replicato al tuo precedente commento. Il tuo verbo mi piace ma credo anche che, se non è seguito da azioni concrete, resta fine a se stesso. Azioni che sei chiaramente libero di non compiere. E’ vero anche che dai un contributo teoricamente di valore e che il tuo contributo non è Legge. Ciao. Dimenticavo: ritenere inutili gli incontri sullo stoccaggio del gas e sulla Megavariante è sbagliato oltre che uno sgarbo alla democrazia. Entrambe le azioni hanno portato la politica a riflettere ed anche a modificare concretamente certe decisioni. I due comitati per chi avrebbero fatto propaganda? Non mi sembra la tua un’affermazione corrispondente alla realtà. Fino a prova contraria.

          • alessandro84 scrive:

            Direttore le azioni non le possiamo fare ne io ne lei! Le può fare solo chi ha il potere di farle! Gli incontri sulla megavariante non sono serviti a nulla, ben diversa la raccolta firme. Secondo lei l’incontro al concordia ha portato Gaspari ha fare un passo indietro sulla Megavariante? Non mi sembra visto che il bando era già pubblicato! Incontri sul Gas, tranne l’ultimo sull’elaborato dello studio dell’università, non sono serviti a niente perchè regnava il populismo.

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Che non serviti a niente è una bugia che, oltretutto, scoraggia chi sostiene, come negli Usa, che per qualsiasi grande decisione va prima interpellato il popolo. Le mobilitazioni hanno avuto un effetto ma quello più grande lo otterranno quando, per evitarle, la classe politica deciderà di consultare prima i cittadini, come appunto succede nei paesi civili. L’assenteismo o il silenzio comunitario incoraggiano il malaffare. Il prossimo DisAppunto lo dedicherò a questa nostra civile discussione. Grazie.

          • alessandro84 scrive:

            Direttore, vede quello che lei dice funziona in USA, ma non funziona qui da noi! Direttore il cittadino è un colluso con la politica lo vuole capire?????
            Sono i cittadini che generano la mala politica, non è un’opinione, è storia…

          • Nazzareno Perotti scrive:

            Anche tu sei un cittadino. O no?

  2. SBT Capoluogo scrive:

    Son contento che i vari Calvaresi, Agostini, Perazzoli, ecc, ecc hanno iniziato a tirare le orecchie a quel bricconcello di Canzian…

  3. piceno scrive:

    Io quando leggo dichiarazioni di Calvaresi rimango alquanto basito.
    Qualche mese fa se ne uscì chiedendo che fossero ritirati i fondi per l’elettrificazione della ferrovia ap-sbt senza sapere che i lavori erano già iniziati da tempo.
    Ora attacca la Provincia che ha speso soldi per gli spettacoli estivi al porto di San Benedetto invece di pensare a risolvere il problema dei collegamenti per il Piceno. Ma che discorsi fa? A parte che una cosa sono gli eventi, altra cosa sono le infrastrutture. Ma poi lo sa Calvaresi che la Provincia non ha alcuna possibilità di migliorare suddette infrastrutture? Sia perchè non ne ha le competenze, sia perchè non ne ha i soldi. Cosa dovrebbe fare la Provincia? Mettersi a costruire la terza corsia? Comprare qualche Freccia Rossa da regalare a Trenitalia affinchè lo faccia arrivare a San Benedetto? Cioè non si capisce cosa dovrebbe fare la Provincia… Sulla questione infrastrutturale può qualcosina solo la Regione. E poi e poi…

    • Nazzareno Perotti scrive:

      Passo la parola per una risposta mirata al presidente del Consiglio comunale del Comune di San Benedetto del Tronto

    • vittorio ricci scrive:

      Sig piceno, la sua difesa della provincia, evidentemente di parte, è troppo semplicistica perchè punta come al solito al rimpallo delle competenze e delle responsabilità. Nei giorni scorsi, mi è sembrato di aver letto una polemica da parte del presidente Celani, contro la regione marche, rea di aver aumentato l’accise sulla benzina. La cosa che più mi faceva sorridere, è il fatto che lo stesso Celani ha voluto l’aumento dell’addizionale sulla rc auto e l’istallazione dei tutor su alcune strade provinciali per far quadrare il bilancio come da lui stesso affermato. Premesso che fare l’amministratore non è un compito facile, sarebbe veramente grave se le cifre menzionate da Calvaresi, riguardo alle manifestazioni estive fatte a San Benedetto del Tronto, sarebbero vere.

      • piceno scrive:

        Lei è poco attento perchè io più volte ho criticato l’Amministrazione Provinciale come qualsiasi amministrazione di qualsiasi colore politico. Come a volte sento di prenderne le difese, senza paraocchi o pregiudizi su qualcuno.
        1) In questo caso, non c’è alcun tentativo di rimpallare le responsabilità. Basta essere INFORMATI e piantarla di fare dichiarazioni qua e là che non hanno alcun senso logico e fondamento.
        La PROVINCIA è proprietaria e può intervenire solo su STRADE PROVINCIALI, cioè solitamente piccole strade di collegamento tra le varie località della Provincia. Riguardo l’isolamento del Piceno la PROVINCIA non può nulla: nè sulla Salaria, nè sulla A14, nè sulla ferrovia adriatica, ecc.
        Ma anche potesse, un ENTE PROVINCIALE qualsiasi non ne avrebbe i fondi. La Provincia di Ascoli su un bilancio di circa 50 milioni di euro l’anno, eliminate le spese varie, il personale, ecc. ha a disposizione si e no 10 milioni di euro l’anno per intervenire su tutti i settori di sua competenza. Anche volesse utilizzare tutti questi soldi per migliorare le infrastrutture, con 10 milioni non ci fai nulla. Grandi opere infrastrutturali hanno dei costi che vanno da 100 a 500 milioni di euro.
        2) Ci sono inesattezze anche riguardo i costi dei due eventi al Porto di San Benedetto. I Carmina Burana non mi risulta che sono costati 100.000 euro. Il Nabucco si, ma almeno la metà dei soldi sono stati reperiti attraverso sponsor.
        3) La polemica di Celani verso la Regione rea di aver aumentato l’accise sulla benzina è ridicola. Su questo ha ragione. La Regione si è trovata costretta a doverlo fare visto che il Governo Berlusconi non ha dato neanche 1 euro alle Marche per i danni dell’alluvione.
        BISOGNA INFORMARSI PRIMA DI FARE COMUNICATI STAMPA, SOPRATTUTTO SE SI RICOPRE RUOLI POLITICI IMPORTANTI. Ma Calvaresi non è nuovo… la storia dell’elettrificazione della ferrovia fu clamorosa. Come fai a non sapere che la gara d’appalto è stata già fatta e i lavori sono addirittura iniziati da 2 mesi????

        • alessio80 scrive:

          Caro piceno! Ma perchè non ci rispondi sul fatto che la provincia investe solamente 25,000 euro per il turismo! Non era l’economia o il settore su cui puntare nel futuro per il nostro territorio il turismo?…

          • piceno scrive:

            Non so se è verp… viste le cifre inesatte dette più volte da Calvaresi, non posso prendere per buono questo dato. Ma se fosse vero lo ritengo una vergogna.

  4. taxi8 scrive:

    da quasi cinque anni lavoro come tassista davanti alla stazione di sbt e ogni anno ho visto sempre che al rinnovo degli orari c’è stato sempre da parte delle ferrovie dello stato,l’abolizione di treni molto importanti che fermavano a sbt fino ad arrivare a quest’anno che è stato l’apice…
    ragazzi non ci sono più treni diretti da Milano,Torino,Venezia e Bolzano! Oggi per scendere qui da noi si devono cambiare almeno 2 volte tra Piacenza,Bologna e Ancona e sicuramente nei prossimi mesi andrà a peggiorare…
    dico io,ma il turismo sambenedettese è per la maggior parte anziano e fatto da persone che sono anni che vengono qui e già dallo scorso anno notavo che qualche turista si lamentava perchè con nipoti e bagagli al seguito iniziava a diventare pesante fare tutti quei cambi per raggiungere la nostra Riviera.
    figuriamoci la prossima stagione che sarà!!!da parte mia non penso che sarà florida…!!!
    per non parlare del turismo congressuale…ad ottobre quando c’è stato il congresso della cgil sono arrivate numerose donne che hanno letteralmente occupato quei 4-5 alberghi intorno al palariviera per 3-4 giorni portando un bel pò di lavoro per parecchie categorie di servizi come la mia…e sono venute tutte in treno…e adesso????
    come si fa adesso a fare un congresso del genere con tutte quelle persone che preferivano venire in treno(perchè rimaneva comodo raggiungere la zona,viaggio senza rischi e contributo a non intasare il nostro paese con le loro macchinine)??

    • kiko scrive:

      bravissimo taxi8!!!Hai detto effettivamente qual è il problema,il turismo della riviera, da sbt a cupramarittima, è per la maggior parte di anziani. Anche io l’anno scorso ho parlato con una famiglia di Torino con nipoti al seguito, non hanno fatto altro che lamentarsi per i motivi che hai citato tu!!!Non è da quest’anno che si stanno togliendo le “corse”! Tutti,i “politici”, adesso si ricordano di alzare la voce? Secondo me, i “politici” devono passare meno tempo dentro ai loro uffici e stare più a contatto con la realtà. Comunque anche se si fermasse qualche treno in più, non è che la riviera possa offrire più degli anni passati,non è che le strutture ricettive siano migliorate cosi’ tanto….anzi!

    • Gundam scrive:

      A tale proposito segnalo che a Rimini, quando si tiene il “Meeting” di Comunione e Liberazione (CL), molti treni FrecciaBianca e FrecciaArgento effettuano la fermata STRAORDINARIA a Rimini Fiera. Insomma, fermano a Rimini, ma anche a Rimini Fiera.
      E parliamo di treni a LUNGA percorrenza.
      La politica (perché in quel Meeting si fa politica) può moltissimo!
      Sono disgustato.

      • piceno scrive:

        Non solo quando c’è il meeting di CL… anche in occasione di altri eventi.

      • taxi8 scrive:

        che casino!!!mi immagino già la prossima estate sul lungomare….molti turisti si sa,torneranno in macchina(e intaseranno tutto),se rimarranno fedeli alla zona e già mi vedo sul lungomare a fare la mia corsettina quotidiana dalla stazione a qualche albergo rimasto(dico rimasto perchè adesso c’è la moda di convertirli in recidence in modo che il personale si riduce a 0 e le persone che arrivano “IN AUTO” si affittano direttamente l’appartamentino che è stato ricavato all’interno della struttura)e mi ci vuole un bordello di tempo per arrivare a destinazione e poi ci lamentiamo che i taxi a sbt sono stracari!!!rimedi nooo???!!!!non pensiamo solo a mantenere belli e colorati quei quattro giardini sul lungomare che al turista gliene importa ben poco e a noi cittadini la manutenzione annuale ci costa tanto….!!!

  5. pinalina scrive:

    si che san benedetto e un posto turistico ma i treni non servono solo ai turisti ed ha ragione il taxi per fare 500 km (la spezia san benedetto) 20 giorni fa ho dovuto fare 3 cambi l’ultimo a rimini (freccia bianca vs regionale) e dire tutto ( a rimini si fermano anche quando non ci sono i meeting) e quello che piu mi ha dato fastidio e che la freccia bianca qui ci passa ma non si ferma piuquesto dal 1 gennaio mi sembrea di avere capito. Io da parte mia, come cittadina che paga un servizio a mio parere diventato pessimo per la ns zona ho mandato una mail a trenitalia mi dovrebbero rispondere entro 30 giorni vedremo ma i ns. politici dove sono stati fino ad ora?Va bene forse loro il treno non lo prendono quindi non si rendono conto dei disagi dei cittadini che per lavoro o turismo che sia invece sono obbligati a farlo e d e inutile che aspettino che si muova la regione ANCONA IL DISAGIO NON C’E L’HA li i treni si fermano tutti e il nostro territorio che e penalizzato e quindi si debbono muovore i ns politici (comuni e provincia) magariunendosi ai politici del vicino Abruzzo penalizzati anche loro la prima fermata per frecce ed intercity dopo Ancona è Pescara

    • taxi8 scrive:

      giusto Pinalina!!!finalmente qualcun altro ha capito che trenitalia ci ha abbandonato tra Ancona e Pescara cioè non ci considera proprio più….stamattina mi è arrivata una velina che forse dal 1 giugno chiuderanno anche la biglietteria con operatore e aggiunta qualche macchinetta automatica……..NON è UFFICIALE ma spero proprio che non avvenga…!!!
      oramai attendiamo solo il termine dei lavori della linea BARI-NAPOLI per il Frecciarossa e poi possiamo considerare la linea Adriatica come territorio appartenente alla tribù del Burundi…….!!!!
      voglio proprio vedere chi deve andare a Milano da Bari che linea sceglierà:linea adriatica in 14-15 ore (minimo) o un frecciarossa che fa Bari-Napoli-Roma-Milano in meno di 7ore??

  6. pinalina scrive:

    mi ha risposto trenitalia e sapete che dice:gli aggiornamenti delle offerte sono fatti in base ai volumi di traffico e alle richieste dei clienti e delle istituzioni. Le istituzioni prima fanno scappare i buoi e poi chiudono le stalle, Adesso il consiglio comunale aperto, spewriamo serva a qualcosa e se invece tutti quelli che si sentono penalizzati mandassare una mail o una lettera di protesta?

  7. Marco Di Marco scrive:

    Secondo me purtroppo parlare di treni è ormai più fantascenza rispetto al progetto dell’aeroporto di Monteprandone/Piceno/San Benedetto Del Tronto.
    Per i turisti Italiani forse sì, ma tanto con trenitalia non c’è nulla da fare,almeno questo è il mio parere.
    Bisogna puntare moltoper i TURISTI STRANIERI, ma ci sono anche dei voli per Milano, sugli aeroporti di Pescara ed Ancona, collegandoli con un una buona rete fitta di BUS NAVETTA.
    Per l’aeroporto di Ancona ci sono 3 collegamenti di bus navetta al giorno di andata e ritorno,già si vede un po di luce…
    Per Roma Ciampino/Roma Fiumicino ci sono 4 corse al giorno di andata e ritorno,partendo però da Martinsicuro, la compagnia sta chiedendo i permessi per fermarsi anche a San Benedetto Del Tronto, comunque gli autisti se vengono chiesti si fermano anche all’Ipercoop per le persone che devono andare a San Benedetto del Tronto, dove c’è la rotatoria vicino la palestra Tonic.
    Purtroppo non ci sono bus navetta per l’aeroporto di Pescara.
    Sono d’accordo che il frecciarossa con fermata a SBT da Milano sarebbe la soluzione migliore per il turista Italiano,molto meglio dell’aereo, ma tra un po l’alternativa all’automobile sarà il somaro,perchè purtroppo realisticamente stanno tagliando tutti i collegamenti dei treni per SBT,altrimenti molti cambi con tempi di percorrenza lunghi,treni inaffidabili rotti,scioperanti,non puntuali.
    Poi bisognerebbe puntare all’aeroporto di Centobuchi di Monteprandone, all’inizio puntare sui voli business class,purtroppo costosi ma poi con voli da 33 posti con un Dornier Fairchild Jet 328-300, come quello che fa la tratta Pescara-Torino,penso che 1499 m di pista siamo sufficienti, VOLI CHARTER eventualmente di linea, perchè se un’agenzia di turisti stranieri decidesse di mandare loro nello splendido Piceno e San Benedetto del Tronto, le oppurtunità crescerebbero a livello esponenziale.
    Questo è fare turismo con l’estero nel 2012, voli economici,spostamenti comodi e rapidi, questi sono veri collegamenti per SBT.

    • taxi8 scrive:

      giustissimo..!!però i bus-navetta che collegano anconaeroporto-san benedetto e viceversa effettuano 3 corse al giorno andata e ritorno,però perchè li vedo per la stagrande maggioranza delle volte andare in giro vuoti???
      te lo dico per esperienza anche perchè ho parlato con dei loro autisti e mi hanno detto che a volte se trasportano 8-10 persone a settimana (con 3 corse giornaliere),è una forza…”tanto c’è la regione che paga”.ma non è un po’ uno spreco??

      • Marco Di Marco scrive:

        Sto facendo pubblicità per loro,purtroppo il tutto non è pubbblicizzato ALL’ESTERO, dai nostri albergatori,dalle associazioni turistiche,dal comune di SBT, dalla provincia di AP, poi magari gli orari non coincidono spesso con i voli,comunque per fortuna che c’è questo servizio, io ho provveduto a portare la pubblicità nei vari alberghi e continuerò questa estate,molte persone non sanno neanche dell’esistenza di questo servizio,do sempre dei depliant alle persone che conosco,anche ad amici che abitano all’estero.

  8. TANTE PAROLE che non riempiono la “” PANZA “” ..i fatti??? è la Regione che decide se i nostri politici non alzano la voce e non fanno quadrato.. è il NORD delle Marche che comanda…provate a dirmi il contrario… ATTENZIONE in Regione abbiamo due Assessori di peso ….o NO!!

Lascia un Commento

Devi aver eseguito il login per inviare un commento.