Pescatori nella notte ad Ancona, ora verso Termoli per bloccare le imbarcazioni
Incontro delegazioni Marinerie Italiane, i pescatori protestano a San Benedetto
Multimedia
Correlati
- Crisi e povertà, la ricetta del Pd. Don Vinicio Albanesi: “Situazione difficile anche nelle Marche”
21 maggio, 19:19 - Nino Galloni vi spiega tutto: la nascita dell’euro, la crisi, la nuova “resistenza” italiana. E tre soluzioni
18 maggio, 8:08 - Equitalia mette all’asta la casa, lui minaccia di morte il nuovo proprietario
15 maggio, 15:15 - Bollettino di guerra finanziaria lunedì 14 maggio anno 2012
15 maggio, 0:00 - Bellofiore e Barnard, il video della disputa sulla MMT: la critica e la risposta
13 maggio, 15:15
Una decina di imbarcazioni doriche nella notte hanno preso la via del mare, ma il grosso della marineria è rimasta a terra. Presenti circa 500 manifestanti giunti da tutta Italia: San Benedetto, Civitanova, Chioggia, Fiumicino, Napoli, Salerno. Ed ora tutti in Molise
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella notte circa 500 marinai provenienti da tutta Italia si sono recati ad Ancona per impedire che i marittimi dorici prendessero il largo nonostante la decisione delle altre marinerie di continuare con il blocco del pescato. Soltanto 10 imbarcazioni anconetane si sono imbarcate, anche se sembra che in giornata, lunedì 30 gennaio, facciano ritorno in mare.
Tra i 500 marinai vi era una delegazione sambenedettese, partita in pullman alle ore 23 da San Benedetto, e altre provenienti da Civitanova, Chioggia, Napoli, Salerno, Fiumicino, Gaeta. Scortati dalle forze dell’ordine, la protesta ad Ancona si è svolta in modo pacifico.
Tuttavia sembra che a Termoli altre imbarcazioni abbiano preso la via del mare quindi i pescatori, al momento, si stanno trasferendo verso il Molise per impedire che il blocco della pesca presenti troppe “falle”. L’arrivo del pullman dei sambenedettesi è previsto per le ore 12.
