Zaini: “A Fabriano come se sfidassimo la Fermana o la Maceratese”
La Fortitudo Fabriano 2011-2012, tratta dal sito www.fortitudofabriano.it
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7 maggio, 14:14
Domenica la trasferta per la gara contro la Fortitudo Fabriano, i bianco-celesti vicini al recupero di Ludovisi sperano di perdurare l’alchimia vincente delle espugnazioni fuori casa
GROTTAMMARE – Prosegue il conto alla rovescia prima del match contro i fabrianesi e al contempo procedono regolarmente i preparativi tecnici e tattici durante le sessioni d’allenamento al Pirani. Buone nuove per mister Zaini che vede Ludovisi vicino al recupero e si assicura il rientro in rosa dell’esterno Ruggeri, l’ex Belvederese di nuovi tra i ranghi dopo l’infortunio alla mandibola. Ancora sessioni propedeutiche a parte per Simoni, anch’egli sulla via del ritorno.
Partita di domenica che sulla carta non sembrerebbe affatto difficile ma che in realtà “non è affatto semplice dato che la Fortitudo Fabriano viene da due gare ben giocate – dice Zaini – e da un recente cambio d’allenatore che li ha sicuramente motivati”.
Gli anconetani sono a quota 11 punti, penultimi a 9 punti di distacco dal fanalino Real Montecchio.
La classifica però non è spesso un buon metro di paragone, indi per cui ogni gara è ardua e va combattuta con il giusto spirito.
“Infatti ho detto ai miei ragazzi che si sale a Fabriano portandosi dietro non solo la giusta determinazione e serenità, – prosegue Zaini – ma anche col concetto nelle teste che è come se andassimo ad affrontare la Fermana o la Maceratese”.
Intanto i nuovi arrivati Adorante e Ramadori danno buoni frutti, soprattutto quest’ultimo si è messo molto ben in vista nella sfida contro la Maceratese.
“Si sono ben integrati da subito e lavorano bene, questo è un team giovane di persone valide prima che una squadra di calcio. Inoltre – continua il mister – abbiamo giovani validi e di spessore, infatti nella sfida contro la Maceratese erano schierati tre fuori-quota a testimonianza del fatto che la società crede nelle giovani leghe e non ha timore di adoperarli anche in sfide difficili come quella di domenica scorsa”.
