Gaspari: “Lo ribadisco: cara Gas Plus, sul rumore nessuna deroga”
Rumori Gas Plus, il sindaco non firmerà deroghe
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19 maggio, 10:10
Il sindaco parla chiaro: “Non firmerò un documento che andrà contro questi principi. L’ok semmai lo daranno altri, non io”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sulla questione Gas, il sindaco Gaspari rispolvera il vecchio slogan: “Qualora restasse anche un solo dubbio sul progetto io sarò il primo ad oppormi”. Dubbio che potrebbe riguardare pure il tema dei rumori, su cui il primo cittadino torna con decisione: “Da parte mia non c’è possibilità di derogare al diritto alla salute; non firmerò un documento che andrà contro questo principio. Non so se ci saranno trivellazioni 24 ore no stop, voi ragionate come se i lavori fossero già partiti”.
In realtà più che di supposizioni, si tratta di documenti ufficiali redatti e ribaditi dalla stessa multinazionale Gas Plus: “Per quanto riguarda l’attività di perforazione, che avviene a ciclo continuo nelle 24 ore, sarà necessario riferirsi a tale deroga in quanto non risulta tecnicamente ed economicamente possibile interromperla periodicamente in maniera da rispettare le fasce di orario previste per le lavorazioni rumorose”.
A questo punto Gaspari precisa: “Semmai partissero non ci sarà mai l’ok da parte mia, lo daranno magari altre istituzioni, non io. Io in un anno ho la facoltà di concedere dieci deroghe legate ai rumori. Mi attengo a quelle”.

La GasPlus afferma che durante l’escavazione dei pozzi il livello di emissioni sonore percepite nelle immediate vicinanze di Via Val Tiberina sarà MINORE (si minore, ciò significa meno rumore) a quello attualmente percepito. Nella relazione dell’UNICAM si legge “…Questo punto della relazione tecnica risulta alquanto contraddittorio e merita esaustiva spiegazione da parte del relatore…”
“Contraddittorio” è certamente il termine appropriato in una relazione tecnica che pone ulteriori quesiti; dato però che non sto scrivendo una relazione, ma solo un commento, io aggiungerei che questo dato in questo caso è da ritenersi IMPOSSIBILE.
Inoltre dato che, se non ricordo male, le onde sonore si propagano nell’aria per cui la direzione e l’intensità dei venti sono una variabile importante, anche se l’UNICAM non ha sottolineato questo punto, chiedo come si possa determinare la giusta propagazione sonora in un’area come quella della Vallata del Tronto se i dati anemometrici a bassa quota, utilizzati dalla GasPlus (in modo specifico nella diffusione degli inquinanti atmosferici, sono quelli della stazione meteo di Falconara Marittina. (Riego Gambini)