Economia, Fermano, Società

A San Benedetto e nelle Marche protesta di trasportatori e marinerie

Mezzi pesanti parcheggiati in entrata e in uscita come ad Ancona, Civitanova (blocchi all’area portuale nella notte), Porto Sant’Elpidio. Mentre anche i pescatori ora fanno sentire la propria voce. Presto servizi approfonditi

di: 23 gennaio 2012 @12:23

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giornata di proteste in tutta Italia e nelle Marche. A San Benedetto, già dal primo mattino, gli autotrasportatori hanno bloccato il casello autostradale parcheggiando i mezzi in entrata e in uscita, così come avvenuto a Porto Sant’Elpidio, Civitanova e Ancona Sud.

A San Benedetto alla protesta si sono uniti i pescatori, che hanno manifestato al porto, probabilmente per la questione del caro-gasolio che ha creato molti problemi. La Capitaneria comunica che la situazione è sotto controllo, e non si segnalano blocchi, cosa che invece è avvenuta a Civitanova nel corso della notte, ma i blocchi di accesso al porto sono stati poi rimossi.
Casello A14 e Porto, a San Benedetto e nelle Marche protestano trasportatori e pescatori.

AGGIORNAMENTO ORE 13 DAL PORTO Le imbarcazioni non sono partite e c’è stata una piccola protesta della marineria. Seguiremo quello che avverrà.

Presto servizi approfonditi.

Tags:

Copyright © 2012 Riviera Oggi, tutti i diritti riservati

Commenti recenti

I vostri commenti all’articolo (4)

N.B. Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di Legge, con la morale e con il buon gusto. I contributi che risulteranno in contrasto con detti principi non verranno pubblicati. Si raccomanda altresì di rispettare la Netiquette.
  1. Gundam scrive:

    I lavoratori hanno bisogno di un serio manifesto per valorizzare le loro proteste.
    L’Italia deve riprendersi la propria sovranità, deve puntare i piedi per una totale ristrutturazione della Comunità Europea.
    Il Parlamento Europeo va abolito.
    La Costituzione Europea va riscritta e DEVE essere votata da tutti i cittadini Europei. E’ ridicolo, assurdo e terribile che sulle teste degli italiani sia caduta una costituzione che nessuno ha votato, né voluto.
    Le competenze su cui le varie “commissioni” europee possono legiferare vanno limitate in maniera precisa e puntuale.
    La PAC va abolita, i finanziamenti europei vanno azzerati, ogni stato deve puntare sulle industrie che ritiene strategiche. La competizione tra stati va aumentata, non “calmierata”.
    Non si può accettare che un SuperStato calpesti le tradizioni e le culture dei diversi paesi. La famiglia italiana è diversa da quella olandese, l’alimentazione italiana è diversa da quella tedesca…è assurdo che un’entità sovranazionale venga a dirci come dobbiamo vivere e come dobbiamo mangiare.

  2. Andrea Mattioli scrive:

    Speriamo siano la prima fiamma di un grande incendio nazionale, il risveglio di tanti italiani oppressi.

  3. sfrinca scrive:

    Al fianco dei trasportatori e dei marinai!
    Non mollate!
    Avete ragione su tutti i fronti!
    E se qualcuno protesta, lasciateli fare. Sono quelli che se fanno sciopero loro và bene, se lo fanno gli altri non è corretto e parlano di democrazia,libertà e fregnacce varie!
    Siete sfruttati e vi fanno pagare il gasolio come e più del loro che utilizzano per fare le gite in mare!
    Prezzo assurdo! Mi raccomando:non mollate e attenti ai sindacati confederali!

Lascia un Commento

Devi aver eseguito il login per inviare un commento.