Cronache

A chi appartengono le ossa umane scoperte a Montecretaccio?

Resti umani risalenti ad una morte forse di due anni fa. Nelle altre stanze del casolare trovati documenti di una persona dell’Est Europa. Qualche anno fa nello stesso luogo avvenne un macabro omicidio di un magrebino

di: 23 gennaio 2012 @11:10

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Macabra scoperta quella dell proprietario di un casolare abbandonato a Montecretaccio. la collina che sovrasta l’abitato di Porto d’Ascoli dal versante Sud Est.

Si tratta di ossa umane che sarebbero rimaste lì da più di due anni. Ad un primo approfondimento da parte dei Carabinieri chiamati sul luogo dallo scopritore, sembra trattarsi dei resti di un uomo senza fissa dimora. Un primo sopralluogo nelle altre stanze dell’abitazione sono stati trovati documenti appartenenti ad una persona dell’Est Europa.

Secondo i successivi accertamenti clinici non sono stati riscontrati segni di violenza il che fa supporre che la morte possa essere sopraggiunta per un malore o per assideramento.

Si ricorda che nello stesso luogo anni fa fu scoperto dagli agenti dell’Arma il corpo di un magrebino picchiato a morte. Ma gli inquirenti assicurano che le due cose non hanno assolutamente nulla a che fare con quest’ultimo ritrovamento.

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  1. sfrinca scrive:

    Voci di popolo parlano di scheletro senza la testa.
    Se fosse vero che sia morto in modo naturale, la testa chi l’avrebbe presa?

  2. samba55 scrive:

    Caro Sfrinca
    le voci di popolo vanno sempre prese con le dovute cautele…
    Certo, dovesse essere ufficialmente confermata la mancanza della testa, ci troveremmo quasi certamente di fronte ad un omicidio particolarmente efferato o rituale.
    Alle Forze dell’Ordine comunque il compito di verificare la situazione ed eventualmente indagare.
    Torniamo, però, ad un discorso più generale: San Benedetto vede ormai la presenza costante e numerosa di clochard, nomadi (barboni), venditori extracomunitari (questi ultimi abitandovi, hanno poi praticamente “colonizzato” intere vie del centro storico cittadino).
    Al di là di eventuali risvolti di ordine pubblico, i Servizi Sociali ed i diversi enti assistenziali ne hanno un quadro, se non completo, almeno aggiornato? Conoscono i numeri della loro presenza e, soprattutto, i loro bisogni ordinari e “di emergenza”?

  3. Jake Ramone scrive:

    Se si tratta di uno scheletro, come pare, basta un gatto od un cane randagio per far finire il teschio chissà dove.

    Non cominciamo a parlare di omicidi ‘rituali’ senza averne nemmeno un’ombra od un minimo elemento di conferma.

  4. samba55 scrive:

    Caro Jake
    infatti ho sottolineato come le voci di popolo vadano sempre prese con estrema cautela…
    Al di là del singolo fatto di cronaca, con tutta probabilità dovuto a cause naturali, mi “preoccupa” maggiormente che sul territorio locale manchi un progetto approfondito di screening delle nuove povertà e magari anche un’unità di pronto intervento “on the road”…

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