Sostituzione comandante Polizia Locale, è scontro
Il sindaco Di Salvatore e il Comandante Vincenzino De Santis
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Di Salvatore: “De Santis aveva espresso volontà di non essere rinominato”. De Santis: “Non è vero, mi hanno tagliato fuori dal Comando per le attività di polizia svolte”. E annuncia battaglia legale
MARTINSICURO – E’ ormai scontro aperto tra Vincenzino De Santis e la giunta Di Salvatore. Il dirigente, inquadrato nella pianta organica del Comune come vice-comandante, ha ricoperto per 7 anni la funzione di comandante in quanto il ruolo non era previsto nell’organico (il Comune sta provvedendo in queste settimane con un apposito bando), ma il riassetto voluto dalla giunta Di Salvatore lo ha estromesso anche da vice-comandante. Una decisione che è stata motivata in maniera contrastante dalle due parti in causa, tra le quali da tempo erano già palesi degli attriti. “Negli ultimi giorni dell’anno – ha spiegato il sindaco Di Salvatore – De Santis ha espresso a me e ad altri dirigenti del Comune la volontà di non essere rinominato, perché l’impegno era stato per lui logorante in questi ultimi anni. Così, noi componenti la maggioranza, ci siamo riuniti e di fatto abbiamo accolto la sua istanza. Tengo comunque a precisare – ha aggiunto – che la decisione è partita da tutta la maggioranza e io mi sono limitato a ratificare una scelta congiunta che non nasce da me o solo da me”.
La destituzione dall’incarico è stata invece considerata un fulmine a ciel sereno da De Santis, il quale sostiene di non aver mai lasciato intendere di volersi fare da parte. Lo scontro si focalizza non tanto sulla sostituzione per la funzione di comandante, quanto piuttosto per l’incarico di vice, ottenuto attraverso un concorso e previsto nella pianta organica del Comune.
“Ci tengo a precisare – afferma De Santis in una nota – che le lamentele verso questa decisione riguardano lo stralcio della mia posizione da vice comandante, ottenuta attraverso un concorso e cementata in pianta organica. Tale figura è esclusiva della mia funzione e sostitutiva, in sua assenza, del comandante, come previsto dal regolamento comunale della Polizia Locale. Il sindaco per legge, nella situazione attuale, può nominare esclusivamente il funzionario (persona incaricata delle funzioni interne amministrative) e non il comandante (o come grottescamente vuole intendere, 2 comandanti part-time) che può essere ricoperto solo attraverso l’occupazione del posto in pianta organica o essere sostituita dal vice, nonché responsabile del servizio”.
De Santis in tanti anni di servizio ha sempre ricevuto dal “Nucleo di Valutazione dei Funzionari” il massimo della valutazione e non ha mai avuto a suo carico alcuna nota negativa. “Per questo – prosegue – viene da pensare (ed è cosa certa) che l’avermi tagliato fuori completamente dal Comando sia derivato dalle attività di polizia svolte, quelle che hanno riguardato e stanno riguardando direttamente politici, o dalle denunce personali ad assessori, e soprattutto da quanto mi stavo accingendo a svolgere?”.
La vicenda è dunque destinata ad avere molti strascichi, in considerazione del fatto che il dirigente ha fatto richiesta di tutti gli atti per avviare un ricorso amministrativo.
