Asta della pace: attuato il progetto per il Kenya
Viky Quondamatteo, sua cugina Barbara e la piccola Fryda
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27 aprile, 22:22
A seguirlo la psicoterapeuta sambenedettese Vittoria Quondamatteo: “In Kenya hanno assicurato la loro presenza Piero Celani e Pasqualino Piunti”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grazie all’asta della pace organizzata nello scorso mese di dicembre dalla provincia di Ascoli Piceno il progetto ambulatorio per il Kenya, seguito anche dalla psicoterapeuta sambenedettese Vittoria Quondamatteo, potrà avanzare nella sua attuazione.
Il progetto viene sviluppato all’interno della casa famiglia “Bimbi del Meriggio”, situata a Nchiru, nel distretto di Merue comunemente conosciuta in Kenya come la Aina Children’s home, inaugurata il 24 aprile 2010.
Siamo tutti molto contenti per l’impegno della provincia – ha detto Vicky, come viene chiamata abitualmente la Quondamatteo – anche perchè all’inaugurazione del poliambulatorio hanno assicurato la loro presenza qui in Kenya sia il presidente Piero Celani che l’assessore alle politiche per la pace
Pasqualino Piunti. Una grande testimonianza di vicinanza al nostro impegno per i più sfortunati”.
Ad oggi sono 62 i bambini che vivono nel villaggio, compresi i tredici (alcuni molto piccoli) che si sono aggiunti nello scorso mese di novembre. La Quondamatteo ha iniziato a soli diciotto anni la sua attività di volontaria in Africa, occupandosi (sempre in Kenya) dell’assistenza ai bambini denutriti insieme ad altri ragazzi sambenedettesi come tra gli altri Rita Bruni, Antonella Cameli e Gianluca Cardelli. Tanti sono stati i progetti che hanno visto Vicky in prima linea, ma i più importanti sono stati la costruzione del villaggio famiglia “Bimbi del Meriggio” e l’iniziativa “I’m positive…. and you?” dello scorso anno. Tutti i progetti fanno capo all’Aina onlus, Associazione Italiana Nomadi dell’amore.

Non ho parole.
Una provincia che ha il suo capoluogo privo linea ferroviaria elettrificata, una provincia che perde imprese, perde occupazione, massacra i cittadini con le tasse, non ha piani di sviluppo…beh, questa provincia si occupa dei bambini del Kenya.
Fate un po’ voi…