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Terrore Imu, i sindaci allarmati: “Avremo meno, ma cittadini pagheranno di più”

Incontro tra Gaspari, Merli e D’Annibali: “Insieme si piange meglio che da soli”. Con la nuova tassa ci rimetteranno i comuni turistici, dove regnano molte seconde case e abitazioni sfitte”

di: 28 dicembre 2011 @18:33

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gaspari ci scherza su, anche se in realtà da ridere c’è ben poco: “Ci siamo incontrati perchè insieme si piange meglio che da soli”. Il sindaco giustifica così il faccia a faccia avvenuto mercoledì mattina con i parigrado di Grottammare e Cupra, Luigi Merli e Domenico D’Annibali, nel quale si è affrontato il delicato tema dell’Imu.

Con la nuova tassa ci rimetteranno le località turistiche, dove “regnano” molte seconde case ed abitazioni sfitte. “Ci rimettiamo, perderemo tante entrate. Si parla di 900 mila euro per San Benedetto, 300 mila per Grottammare e 100 mila per Cupra. C’è davvero tanta incertezza”.

La situazione viene dunque descritta come tremenda, oltre che paradossale: “I Comuni avranno introiti inferiori ma i cittadini pagheranno di più. Come glielo spieghiamo? Magari loro si aspettano più servizi, invece ci ritroviamo nelle casse ancor meno di prima”.

Gaspari spiega: “Dallo Stato ci arrivano delle rassicurazioni, ci dicono che i soldi persi con l’Imu, rispetto all’Ici, ci verranno rimborsati“. Ma il vero timore, al momento, è che i proventi finiscano dritti dritti nelle tasche dell’erario centrale.

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  1. leonardo scrive:

    Poveri noi, se un sindaco “non si fida” dello Stato/erario centrale significa che siamo alla frutta.
    Che dovrei pensare io che non mi fido nè dei Sindaci nè dello Stato centrale?
    Forse il Sindaco è preoccupato per l’ex ici delle seconde case che dal 9*1000 passerà al 7,6*1000?
    Non si preoccupi…con le rendite rivalutate del 60% e con la facoltà dei comuni di alzare l’aliquota di un altro 3% a conti fatti non ci perderà anzi ci guadagnerà un 1,6*1000 su una base imponibile più grande del 60%…insomma un bel guadagno….sempre che lo Stato centrale, così lontano, mantenga la promessa di stornare quanto incassato.
    Caro Sindaco il potere si fà sempre più centralizzato e per i Camillo e Don Peppone di turno è arrivata l’ora di avere il coraggio di dire senza mezzi termini ai loro elettori cioè a noi cittadini che ci saranno inevitabilmente salassi sempre di più alti.

  2. Tigro_2008 scrive:

    “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.
    Avviso ai naviganti: E’ in arrivo una forte richiesta di liquidità da parte dello STATO ITALIANO, una STANGATA. Se i Comuni vogliono sopravvivere devono TAGLIARE e TAGLIARE, cosa?
    Gli scuolabus, le mense, gli asili nido, la biblioteca, gli istituti di riposo e tutto il settore cultura, sport e turismo, per non parlare di quello dei servizi sociali da ridurre ai minimi infinitesimi, e poi di staff, incarichi esterni e di tutte le formule di agevolazioni fiscali e sociali vigenti. informagiovani compreso. Il bilancio potrebbe tranquillamente ridursi del 50% in meno di un anno.
    PS: Per tagliare si intende annullare, eliminare, terminare, finire!
    Solo così gli ITALIANI apriranno finalmente gli occhi e capiranno.
    Perchè fino a quando avranno “la botte piena e la moglie ubrica”, non capiscono.
    CAPITOOOO?
    Basta ubbidire devotamente al “sistema”. Ci vuole tanto?

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