Da Trieste alla Riviera, in bici e contro la direttiva Bolkestein
Marcello Di Finizio
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Arrivato ieri, martedì 13 dicembre, è stato ricevuto oggi, da Marco Calvaresi e Giuseppe Ricci, il 46enne balneare friulano Marcello Di Finizio. Nel breve incontro ha spiegato anche come mai mise in atto uno sciopero della fame di ben 54 giorni
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stato ricevuto mercoledì 14 dicembre in sala consiliare dal presidente del Consiglio comunale Marco Calvaresi, Marcello Di Finizio, concessionario balneare assunto agli onori della cronaca nazionale per la sua protesta contro la direttiva europea Bolkstein che lo vede impegnato in un tour in bicicletta di circa 900 km.
Il 46enne balneare friulano, partito da Trieste in sella alla sua bici lo scorso 1° dicembre, ha raggiunto la Riviera delle Palme ieri martedì 13 dicembre e ripartirà oggi alla volta di Pescara, per raggiungere poi Roma entro il 18 dicembre ed essere ricevuto da Papa Benedetto XVI. Al Santo Padre Di Finizio intende chiedere di intervenire affinché le 30 mila piccole aziende familiari dislocate lungo le coste italiane non siano costrette a chiudere e il governo italiano espliciti e formalizzi finalmente le peculiarità di settore che legittimano il mantenimento delle concessioni balneari.
Nel breve incontro avuto con il presidente Marco Calvaresi, il presidente dell’ITB Italia di San Benedetto Giuseppe Ricci e alcuni operatori balneari, Di Finizio ha spiegato che già mise in atto uno sciopero della fame di ben 54 giorni per contestare la direttiva europea che impone le gare pubbliche per l’assegnazione dei beni demaniali. Ora con questa lunga pedalata vuole sensibilizzare i suoi colleghi per mobilitarli ad ottenere la deroga alla Bolkestein.
