“Elettrificazione ferrovia e sottopasso via Pasubio: servono davvero?”
Calvaresi critico con la Regione
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Marco Calvaresi critico: “Perché investire su progetti a cui la Regione non tiene? Se vivi di turismo i collegamenti sono la stella polare”. Ma anche dalla Start arrivano brutte notizie: previsti tagli del 10% sulle risorse
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Ci conviene ancora l’elettrificazione ferroviaria e la realizzazione del sottopasso di Via Pasubio?”. A domandarselo è Marco Calvaresi, protagonista di un sorprendente sfogo su Facebook in merito al nuovo orario dei treni che entrerà in vigore dal 10 dicembre prossimo: “Sarebbe opportuna una riconsiderazione di tutta la questione”. Perché oltre alla scomparsa di un Ancona-San Benedetto ed un Pesaro-San Benedetto, non si scamperà dalla soppressione di quattro corse sulla tratta Ascoli-San Benedetto.
Comprensibile dunque l’irritazione del presidente del Consiglio Comunale: “Io faccio un ragionamento da cittadino, non da politico. Cerchiamo di far quadrare i conti per offrire servizi primari ai sambenedettesi e noi buttiamo soldi per progetti a cui la Regione non tiene?“. L’elettrificazione costerebbe 10 milioni di euro, mentre per il sottopasso ne servirebbero 4: “Con ben due anni di lavori che influirebbero negativamente sulla viabilità e sulla vivibilità”.
Tribolazioni che Calvaresi non è disposto ad affrontare, proprio a causa di priorità non riconosciute dall’esterno. A malincuore: “Se vivi di turismo i collegamenti sono la stella polare, San Benedetto ha un grosso gap. E qualcuno si ostina a pensare all’aeroporto di Falconara. Ragioniamo sui voli, ma non abbiamo i treni”.
A questo punto tanto vale risparmiare, “dato anche che poi abbiamo anche la Start, i cui pullman si spostano regolarmente e in maniera puntuale”. Peccato però che pure qui si imbatta un’ulteriore tegola, confermata dall’assessore ai Trasporti, Luca Spadoni: “Palazzo Raffaello ipotizza un taglio del 10% sulle risorse destinate al trasporto urbano. La consideriamo una politica incomprensibile – tuona l’esponente di Sel – in profonda contraddizione con la richiesta, parallela, di ridurre l’emissione di polveri sottili”. Una protesta che raggiungerà il suo culmine mercoledì, quando proprio Spadoni si recherà ad Ancona: “Il ruolo della nostra città viene sottovalutato”.

Per quanto mi riguarda sono 2 progetti che dovevano essere fatti almeno 30 anni fa.
Ulteriori ritardi sono ancor meno giustificati.
Il disinteresse del Soviet Anconetano è una terribile responsabilità del PD locale.
Domanda: in tutta la statale 16, che attraversa tutta l’Italia in verticale (1000 km?), quanti passaggi a livello ci sono? Se la risposta la desse il sindaco di San Benedetto del Tronto, il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, il governatore delle Marche… meglio ancora. Attendo con fiducia.
io vorrei fare un altra domanda..forse stupida..Invece di elettrificare la linea ferroviaria e di fare il sottopasso di via pasubio non sarebbe meglio dismettere la littorina?Siamo quasi nel 2012, oramai ogni cittadino ha una macchina a testa e la linea sbt/ascoli è ben coperta da autobus. Tutti quei soldi non potrebbero essere sfruttati per altre esigenze tipo il completamento del lungomare nord?Oramai necessario per riqualificarlo allo stesso livello del lungomare sud!
Perché no, almeno sarebbe una soluzione nei confronti del nulla.
Caro Direttore, mi lascia alquanto perplesso il suo commento all’intervento di Gemini1981; quindi se non ho interpetrato bene, lei sarebbe per uno smantellamento della ferrovia e per dirottare quei fondi per il rifacimento del lungomare? Spero vivamente di aver capito male ma la prego mi risponda.
Non male ma malissimo e lo dico, senza andare a rileggere, perché quello mi mette in bocca non è nemmeno nell’anticamera del mio cervello. Il mio pensiero è all’opposto di quello che mi addebita. Anche se con alcuni distinguo che non sto qui a spiegare. Mi invii lo scritto nel quale si rileverebbe quello che dice. Magari c’è una firma falsa.
I fondi per l’elettrificazione della Ferrovia non sono certo del Comune di San Benedetto del Tronto. Sono fondi FAS, cioè europei. Fondi destinati alle Aree Sottosviluppate. E sono stati destinati al Piceno per modernizzare il collegamento su rotaia mandando finalmente in pensione le vecchie e (molto) inquinanti littorine. Non sarebbero stati mai investiti per il lungomare di San Benedetto che 1) non c’entra nulla con il sottosviluppo; 2) non interessa un fico secco agli ascolani, se lo pagassero i sambenedettesi come gli ascolani si pagano il rifacimento delle rue del Centro Storico.
Interessante anche il ragionamento che siccome tutti abbiamo la macchina allora il treno si può cancellare. Alla faccia di chi non ha la macchina e dell’inquinamento atmosferico. Alla faccia dei lavoratori pendolari, degli studenti universitari, degli studenti medi e dei turisti. E la scusa dell’autobus non esiste, sia perchè l’autobus inquina e contribuisce ad intasare la Salaria, sia perchè impiega quasi il doppio del treno, sia perchè il treno non collega direttamente solo Ascoli e Sbt ma anche Ascoli a Civitanova, Macerata, Fabriano, Ancona.
Non capisco a quali treni si riferisce nella parte finale ma non fa niente, la cosa più urgente oggi sta in una domanda: quanti passaggi a livello esistono nei mille chilometri della Statale 16? Mi risponda per favore. Grazie.
A quali treni mi riferisco? Ai regionali che da Ascoli non terminano a Sbt ma proseguono per Civitanova, Fabriano e Ancona. Per sua informazione alcune littorine non terminano servizio a SBT. E alcune non partono da Sbt ma da Ancona e Fabriano dirette ad Ascoli. Con l’elettrificazione cià verrebbe implementato, soprattutto per quanto riguarda l’asse Ascoli-Ancona.
Contento lei.
Noi dell’entroterra siamo contentissimi di ciò, certo, perchè questo vorrebbe dire eliminare spesso il cambio a San Benedetto ed avere un collegamento diretto col capoluogo regionale. Il Piceno non è solo San Benedetto, è anche Vallata, Ascoli Piceno e montagna.
Nelle Marche ne esiste solo un altro nei pressi di Civitanova. In Abruzzo fino a Pescara, nessuno. Stimando ne esisteranno in tutta la statale non più di 10.
Quali e dove?
Sono d’accordo: le opere sono necessarie entrambe. Sia il sottopasso che l’elettrificazione. Fa ridere vedere che noi che abbiamo avuto i fondi per elettrificare la linea e quindi eliminare le inquinanti littorine CI LAMENTIAMO, mentre Macerata ci invidia perchè loro molto probabilmente, con questi chiari di luna, si terranno i treni diesel per altri 20 anni, il doppio di quelli che abbiamo impiegato noi per far partire i lavori.
Riqualificare le teste, abbandonare la mobilità classica su gomma e passare alle rotaie, è una svolta epocale. Le teste sono da cambiare, il sottopasso e’ inutile come è inutile la ferrovia (?) con questi chiari di luna….
Ma si andiamo avanti così, penso che chiunque turista che voglia venire a SBT da Ascoli,dall’Italia e dall’estero DEVE comprarsi una automobile,così guadagnano le case automobilistiche,tra un po niente più treni ed autobus.Il turismo al posto di progredire andrà a regredire…
Bè la lettorina secondo me non serve a nulla..dato che c’è un buon servizio pullman che copre il tragitto. Eviteremo almeno estenuanti file e ingorghi soprattutto in via pasubio nelle ore topiche della giornata e snellirebbe il traffico di tutta la giornata.
Le presenze annuali sulla littorina sono sono sufficienti a coprire i costi di gestione della stessa?
lei è al corrente del fatto che uno spostamento esclusivamente tramite PULLMAN incrementerebbe notevolmente il traffico lungo la strada Salaria aumentando di molto (anche 15 20 minuti) il tempo di percorrenza della tratta Ascoli-SBT?
Prenda il pullman da San Benedetto ad Ascoli delle 13.00, pieno di ragazzi delle scuole superiori:
con una media di 20 o 30 fermate in più nella norma il pullman fa puntualmente dai 10 ai 15 minuti di ritardo..1 ora e 15 per fare 30 miserabili chilometri..mi sembra alquanto estenuante!
Se si togliesse l’unica alternativa al trasporto su gomma potremmo avere questa situazione di congestionamento del traffico applicata a buona parte delle tratte dei bus della Start durante la giornata.
Gemini dovrebbe informarsi: la lettorina per la tratta ascoli – sbt è molto più apprezzata del pulman visto tutto il tempo che ci vuole ad attraversare la salaria con il pulman ( si fa prima a fare sbt – fermo ).
In un ottica di metropolitana di Superficie, questo investimento è vitale! Poi il collasso infrastrutturale locale (ed Italiano) è noto non vedo perchè procrastinare certe iniziative. Al più mi potrei lamentare dei tempi e costi assolutamente fuori da ogni logica di mercato! Più serietà nella gestione degli appalti e dei fornitori non guasterebbe, specie in tempi di difficoltà delle finanze pubbliche.
Gemini1981 scrive….oramai ogni cittadino ha una macchina a testa e la linea sbt/ascoli è ben coperta da autobus……. e quindi ben venga Il nulla……CONTINUAMO A CONSUMARE GOMME E PETROLIO……il lungomare nord in confronto della linea sbt/ascoli…….Perché no, ribatte Nazzareno Perotti almeno sarebbe una soluzione nei confronti del nulla……NON CI POSSO CREDERE…….BUONA VITA A TUTTI!!!!!
Quindi, per lei, meglio non fare nulla che togliere il passaggio a livello
A me sembra che stia dicendo che la tratta ferroviaria vada potenziata e non che bisogna stare con le mani in mano lasciando il passaggio a livello. E’ chiaro che l’utente ritiene opportuno elettrificare la tratta e fare anche il sottopasso. Come è in progetto tra l’altro.
La sua posizione Direttore è invece davvero curiosa… vuole la ferrovia Ascoli-Roma, poi invece è d’accordo nel risparmiare i soldi dell’elettrificazione Ascoli-SBT usandoli per il lungomare. Premesso che la Ferrovia per Roma non si farà mai, ma nella (sua) ottica di una futura realizzazione, come pensa di farla se il tratto che collega la costa al capoluogo provinciale non è neanche elettrificato? Questo dovrebbe essere un primo passo, no?
Lei continua a mettermi in bocca cose che non ho detto o fare deduzioni “cervellotiche” in base al suo cervello (di chi poi non si sa!) e non al mio. Infatti, non mi sono dimenticato che vuol tenersi stretta la propria identità. Ci spieghi perchè, se può.
Non dichiaro le mie generalità perchè ho molte cose da nascondere. Soprattutto a lei. :-)
Ma il signor Calvaresi, che se non sbaglio è un importante politico locale, è a conoscenza del fatto che i lavori per l’elettrificazione, a differenza di quelli per il sottopasso, sono già partiti da 2 mesi e che, mentre scrivo, molti operai sono a lavoro sulla tratta ferroviaria che collega le due città più importanti della Provincia?!
Viviamo in una città surreale,
amministrata da politici surreali,
con idee surreali.
Ma il quello che compiono è decisamente reale.
Un passaggio a livello sulla SS16 oltre a Porto d’Ascoli, l’ho visto (anni fà, ora non sono a conoscenza se è stato tolto) a Civitanova Marche. Solo che lì, le sbarre rimanevano abbassate al massimo per 2 minuti non per un quarto d’ora come succede qui da noi! Le sbarre le abbassano e la littorina si trova ancora a Pagliare! Mi hanno detto , non sono a conoscenza se sia vero,che l’imput per abbassare le sbarre parta da Bari e non dalla stazione di Porto d’Ascoli!
Per quanto riguarda la littorina, a chi difende questo grande servizio, chiedo:ma ha mai visto o controllato quante persone la usano? Dove stanno queste migliaia di studenti e pendolari che la prendono? Salvo rarissimi casi, la littorina è sempre vuota! E se deve viaggiare per pochi, i pochi prendessero il bus!
A Civitanova (ma mi sembra che non ci sia più) e San Benedetto del Tronto in mille chilometri di strada statale! This is problem.
http://maps.google.com/maps?hl=en&ll=43.301104,13.724021&spn=0.00148,0.008256&t=m&z=18&vpsrc=6&layer=c&cbll=43.301104,13.724021&panoid=ht37r__J5FpGbfLkS6qnqg&cbp=12,245.9,,0,23.63
Non so a quanto risale la foto, minimo un anno fa!
Buongiorno,
sono felice per lei che evidentemente non si deve confrontare tutti i giorni con i problemi del doversi spostare di 30 km per andare a lavorare e che non debba fare i conti con una situazione lavorativa precaria e part time nella quale mi creda, si fanno i conti e prendere l’auto da san benedetto ad ascoli per 500 euro al mese non conviene, così come in queste situazioni fanno molto comodo quei quasi 30 minuti risparmiati di tempo dello spostarsi in treno piuttosto che prendere l’autobus.
Io sono una che prende tutti i giorni questo mezzo (da sei anni), e lo difendo, le posso inoltre assicurare che negli orari scolastici e di punta gli utenti sono davvero tanti e a volte neanche si trova il posto a sedere.
Purtroppo di questi tempi è già difficile trovare lavoro, sarebbe quasi un sogno poterlo trovare sotto casa in modo da poterci andare a piedi, non è così, la littorina serve a molte categorie di persone: studenti delle scuole superiori, studenti universitari, lavoratori, e anche turisti, mi dispiace che per lei perdere quel quarto d’ora di fronte al passaggio al livello sia una buona ragione per eliminarla, e so che molti altri la pensano così.
Un’ultima cosa : Perchè nessuno si è chiesto invece a chi realmente serve la nuovissima stazione di Spinetoli san Pio X? e quanti soldi sono serviti per aprirla?
Ma lei parla per sentito dire, per sensazioni o perchè qualche volta ha guardato il treno dal passaggio a livello? Mi illumini. Perchè io lo frequento, l’ho frequentato e mi pare tutt’altro in determinati momenti della giornata.
Innanzitutto partiamo dai dati ufficiale che parlano di 350.000 passeggeri annui. Quindi circa 1000 al giorno che diventano oltre 1500 in inverno e circa 500 a luglio-agosto.
Detto questo la informo di quanto segue:
- i Regionali che la mattina (ore 6-7) vanno verso Ascoli sono stracolmi, spesso chi sale a Pagliare non ha posto a sedere. E c’è da sottolineare che il Regionale delle 7 è costituito da 3 littorine unite;
- il Regionale che alle 6.30 parte da Ascoli per Ancona (2 littorine unite) è stracolmo e anche lì tocca stare in piedi già a Castel di Lama;
- stesso discorso accade nei treni a cavallo dell’orario 13-14-15;
- Molto frequentato anche l’Ancona-Ascoli che parte alle 15 dalla stazione dorica.
Poi se pensa di trovare tanta gente sui treni delle 10-11 o delle 16 di pomeriggio, allora è fuori strada. Le consiglio di farsi un giro per l’Italia e vedere che a quell’ora tutti i treni regionali, anche quelli che collegano grandi città, sono semivuoti.
quindi secondo lei un passaggio a livello sulla ferrovia ADRIATICA (dove le ricordo che passano treni merci, intercity, eurostar, regionali) si abbassa un numero di volte inferiore del passaggio a livello di via pasubio (che si abbassa in media 2 volte all’ora essendoci un solo treno che sale e un solo treno che scende da e per ascoli)
Ha mai preso la littorina delle 20.00?
Ha mai preso la littorina delle 7.00?
Ha mai preso la littorina delle 13?
ha mai preso la littorina delle 14?
Come ho già detto in un altro commento, è giusto togliere delle corse inutili (come quella delle 11.00) ma sarebbe altresì da FOLLI sopprimere le corse fondamentali utilizzate dagli studenti, universitari, lavoratori.
In quegli orari la littorina è piena fino all’inverosimile…alle 7 di mattina ci sono ben 3 vagoni per quanti ragazzi usano il treno per dirigersi in Ascoli a scuola.
Quali passaggi a livello e dove?
stavo mettendo a confronto quello di Civitanova marche (postato sopra) con quello in via pasubio.
ora non mi sono documentato del tutto, però mi sembra che quello di civitanova marche si intersechi con l’adriatica e non con la linea che va a macerata…
se così fosse, secondo lei, si abbassa di piu un passaggio a livello posto sulla tratta PDA-Ascoli o quello posto su una linea ferroviaria che attraversa tutta la fascia costiera adriatica?
la risposta mi sembra scontata
Secondo lei, seppur non mi sembra molto sicuro sul passaggio a livello di Civitanova Marche, passano più auto a Civitanova in direzione ovest-est o sulla SS 16 (la tratta non è PDA-Ascoli ma Marche-Abruzzo) in direzione nord-sud? La risposta mi sembra scontata.
Il passaggio a livello è quello della linea per Macerata, probabilmente passano più treni per mc che littorine, ma non ne sono sicuro!
Il problema è la fila delle auto non la frequenza dei treni. Non mi sembra tanto difficile da capire. Grazie Roberto per la tua “ricerca”
x guidotti: confermo che è la linea per Macerata. Ma anche lì ci sono le littorine, la linea non è elettrificata. Le littorine però sono più frequenti rispetto alla nostra linea.
@direttore: il problema deriva sia dal flusso di auto e sia dal numero di volte che le sbarre vengono abbassate (oltre al peiodo di abbassamento), inoltre lapresenza di parallele senza passaggio a livello. È presto detto che tutti e i parametri sono a noi sfavorevoli!
@piceno: non facevo differenze tra treni e littorine!!
Qui state forse scherzando spero…alcuni commenti mi fanno presupporre che ci sia una classica logica da sambenedettese con i paraocchi verso tutti e tutto ciò che è al di fuori della propria città ( e io parlo da sanbenedettese nato e sempre vissuto qui)
I fondi per l elettrificazione come già detto sono fondi FAS ed il comune ha speso “relativamente” poco come importo per la realizzazione di una simile opera infrastrutturale (si parla di una cifra mi sembra di ricordare sia non superiore al milione di euro).
Ci dobbiamo ritenere FORTUNATI che abbiamo avuto la possibilità di usufruire di quei soldi altrimenti saremmo andati verso una progressiva scomparsa anche dalla tratta ferroviaria pda-ascoli.
Da studente che prende tutti i giorni il treno non posso che confermarvi che le littorine in alcuni orari sono completamente vuote, in altri invece sono pienissime.
Piu che giusto da parte di Trenitalia, se vuole risparmiare, il taglio di alcune tratte in orari letteralmente inutili ( per esempio il treno delle 11 di mattina…) ALMENO FINO A QUANDO i lavori di elettrificazione e le vecchie littorine diesel saranno ancora “in piedi”.
FIniti i lavori bisognerà fare piu che altro PUBBLICITA alla tratta ferroviaria. Ci sono molte persone, soprattutto tra i giovani, che non sanno neanche dell’esistenza della possibilità di spostarsi su rotaia in questi 30 chilometri.
L’elettrificazione e il sottopasso sono delle opere di viabilità FONDAMENTALI per il territorio piceno: un collegamento ferroviario decente permetterebbe un turismo efficiente tra San Benedetto ed Ascoli, promuovendo il classico turismo da spiaggia a sbt e quello piu ricercato in Ascoli (che potrebbe interessare anche tantissimo agli stranieri)
Sentire di gente che pensa di poter spostare i fondi FAS per costruire il lungomare di sbt mi fà alquanto ridere e mi fa pensare sempre più: ma perchè non si ragiona quando si parla?
Ma poi scusate, il signor Calvaresi se ne esce con queste proposte il 29 novembre 2011?
Potrebbe benissimo andare a controllare come alla stazione di Castel di Lama siano già partiti i lavori da ormai 2 mesi e che parte del materiale installabile sia presente GIA’ nella sezione di deposito della stazione stessa…
Sottoscrivo tutto al 100%. Riguardo ” l’ urgenza ” dei fondi per il lungomare … prima di porci di problema dei soldi poniamoci il problema di COME lo vogliamo riqualificare ( cosa sui cui non si è mai minimamente discusso anche se tutti ribadiscono di realizzare il tratto nord di lungomare.. mah, personalmente ritengo molto più urgente la viabilità/riqualificazione lungo l’ albula ). Tornando in merito alla questione sottopasso secondo me si stanno allarmando non tanto per l’ utilità o meno dell’ opera ma sul fatto che bloccandosi il passaggio su via pasubio vengano fuori in modo ancora più evidente tutte le criticità della viabilità di quella zona in merito alle quali non si è fatto nulla.
Santissime parole. Nient’altro da aggiungere.
Concordo in toto con il suo intervento. Lasciando stare gli interventi puerili di tipo campanilistico che non meritano assolutamente alcuna considerazione e tornando al nocciolo dell’argomento, dico che si deve cercare assolutamente di dare una vera alternativa al traffico su gomma se vogliamo liberare la salaria dal traffico e specialmente il tratto cittadino della statale ss.16 di S.Benedetto. Se dopo invece vogliamo ingessare il territorio, allora facciamo come hanno fatto gli allora sindaci di Fermo e Porto San Giorgio che impedirono di fatto la costruzione della terza corsia della A/14 (si badi bene, unica opera infrastrutturale del sud delle Marche!) per poi rimanere con un palmo di naso al diniego della medesima società in seguito ad un loro ripensamento. Tornando a noi dico che anche per quanto riguarda il numero di passeggeri, contrariamente a come qualcuno molto, ma molto ignorantemente (che non sa), asserisce, posso dire che già oggi la Littorina è molto utilizzata, sia da studenti che da lavoratori diretti verso il capoluogo regionale o Macerata, sede universitaria e nel periodo estivo da villeggianti che si recano al mare apportando benessere a San Benedetto. Quindi qesto mezzo non potrà che essere maggiormente usato se verrà modernizzato.
Premesso che ritengo la cifra impiegata ed i tempi stimati fuori da ogni logica di mercato (con queste tempistiche le ferrovie Svizzere ci hanno fatto un tunnel ben più lungo delle poche decine di metri del sottopasso!). Per il tema della pubblicità ne convengo fino ad un certo punto: i servizi di trasporto pubblico per essere utilizzati devono funzionare meglio dei trasporti privati o di quelli su gomma (autobus della Start), quindi se i tempi di percorrenza sono improponibili, i treni non sono affidabili, oppure il costo non è concorrenziale sarà l’ennesima montagna che partorirà un topolino…
Per il tema turismo lo vedo molto più utile per il turismo pendolare piuttosto che come collante per un’offerta turistica integrata Ascoli-San Bendetto, anche però attualmente questa proposizione commerciale non è stata concepita da nessuno!
Ciò non toglie la necessità del territorio di dotarsi di infrastrutture visto che le attuali sono sull’orlo del collasso da anni.
Noi a sbt abbiamo il mare e il turismo festaiolo, in ascoli c’è il turismo piu ricercato e culturale.
sono queste le radici e le basi delle due cittadine piu grandi della provincia e su di questo si dovrebbe puntare.
Questa estate la Start ha puntato molto a piccole gite turistiche per i paesini locali della provincia, organizzando pullman che partivano da determinati punti di raccolta del lungomare di sbt, caricando i turisti e portandoli nei paesini e stimolando un turismo al di fuori della riviera.
Nella maggior parte degli Hotel di san benedetto e porto d’ascoli c’erano locandine A4 e A3 che proponevano questi viaggi.
Se d’estate l’uso del treno da parte di universitari e studenti medi praticamente è quasi nullo, si dovrebbe puntare allora ai turisti che vogliono andare a fare una visita nell’entroterra o, vivecersa da Ascoli vogliono spostarsi in Riviera, proponendo collegamenti efficienti, puliti e soprattutto comodi.
Un treno polifunzionale: d’inverno riservato a noi cittadini pendolari e d’estate rivolto in alcune tratte specifiche soprattutto ai turisti sia di fuori che della provincia.
Questa naturalmente è un idea…fin quando ci sarà FS alla gestione dubito si possa fare un’offerta del genere.
Magari unendo le forze di san benedetto e ascoli ..forse qualcosa potrebbe smuoversi
Se si riferisce alle gite “Vivendo il Piceno” le stesse sono state organizzate dalla Provincia e per il secondo anno hanno avuto grande successo. Iniziativa da mantenere, incrementare e migliorare. Io sono totalmente d’accordo con lei anche per tutto il resto.
esattamente! intendevo proprio quelle
E’ la dimostrazione che quando l’Ente Provincia vuole, può lavorare MOLTO BENE e fare davvero da coordinamento per i Comuni del territorio in ambito turistico, scolastico, stradale, ambientale, ecc. Peccato però che l’Ente Provincia sia spesso male amministrato come accade per tutti gli Enti d’Italia, dai Comuni alle Regioni. E la nostra, tranne rari casi come questo, non fa eccezione purtroppo.
A differenza di tutte le principali (e non principali) stazioni marchigiane, a SBT sulla banchina non abbiamo nemmeno le indicazioni luminose dei treni in transito!!!
Se ti distrai durante l’annuncio (spesso indecifrabile) sei spacciato!
Si ma qual’è l’offerta turistica? Il turismo non si può improvvisare, ci sarebbe tanto da fare ma è più facile chiedere i soldi al comune per degli eventi dalla dubbia utilità turistica piuttosto che elaborare una strategia competitiva degna di questo nome. Turismo enogastronomico, turismo culturale, turismo modaiolo o festaiolo va bene tutte ma qualcuno dovrà lavorarci seriamente e rendere conto dei risultati ottenuti.
Nello scorso mandato l’amministrazione Gaspari ha tanto sbandierato al destagionalizzazione e che risultati si sono ottenuti? Nessuno ha presentato uno straccio di numero per sapere se si è fatto bene o male….
Poi considerando che il tutto vale circa il 10% dell’economia locale (dati del comune) di che stiamo parlando?
Un bella linea di autobus elettrici di nuova generazione con alcune linee veloci che percorrono la superstrada possono essere una soluzione idonea per l’ambiente ed evitare un enorme spreco di soldi per una cosa poco utilizzata. Anche perché tutti questi soldi potrebbero essere utilizzati in maniera differente (es. messa in sicurezza dei torrenti e degli argini del tronto per esempio).
un autobus quindi solo per noi bravi e belli sanbenedettesi..certamente! tanto chissenefrega delle fermate intermedie!
MAH
Ci farebbe i miliardi la Start, sicuro…….
Ribadisco che quel treno in certi orari è ancora molto utilizzato ( a volte è pieno ), nei mesi estivi invece è usato poco. Ad esempio gli studenti della vallata ( o quelli della riviera che frequentano iti, agraria o istituto d’ arte ) non vanno certo a scuola con lo scooter e di certo è preferibile mille volte il treno rispetto al pullman che per percorre la salaria ( con il pullman si fa prima percorrere fermo/sbt che ascoli/sbt proprio perché la salaria è densamente abitata e come scritto da qualcuno ” nel 2012, oramai ogni cittadino ha una macchina a testa” ) . Riguardo sottopassi e paragoni, questi li possono fare proprio con i paesi della vallata che in alcuni tratti hanno realizzato dei sottopassi mentre per quanto riguarda paragoni con i 1000 km di statale bisogna farli con situazioni analoghe a quelle di via pasubio stessa ( cioè zona commerciale a ridosso della statale che collega marche e abruzzo con unica alternativa una superstrada che viene usata anche da tutte quelle ” macchine che nel 2012 ha ogni cittadino” per andare in ascoli).
Caro sfrinca, non sei mai andato a scuola con la littorina vero? Beh, fatti un giro la mattina con il treno sbt-ascoli che porta gli studenti, e magari fattene un altro il venerdì ascoli-sbt quando oltre agli studenti ci sono anche le militaresse. Nel treno non ci si entra, tant’è che molti (tanti) aspettano il successivo. Io l’ho presa tutti i giorni, per 5 lunghi anni fino al 2007, ora c’è mio fratello che la prende da 4 anni, e ne so qualcosa!
Sono assolutamente favorevole all’elettrificazione della linea ascoli-sbt (che come ha già detto qualcuno, i lavori sono già iniziati) e al sottopasso in via Pasubio. E’ vergognoso che nel 2012 i treni vadano ancora a gasolio, e che la littorina ci metta un’ora per fare un tratto di si e no 35km! Ed è altrettanto vergognoso che la gente pensi che sia meglio usare l’auto :/ No comment, davvero.
Poi vabbè, lasciamo perdere il servizio bus ascoli-sbt che fa veramente schifo. Pulman vecchi di 20 anni, inquinanti, senza nessuna misura di sicurezza.. assurdo!
Sulla SS16 ci sono 2 passaggi a livello: uno a SBT e l’altro non ricordo. Ma la cosa che ritengo più grave è che sull’inutile ferrovia che collega ascoli al mondo, si siano realizzati moltissimi sottopassi, prioritariamente all’incrocio con la strada più importante (la SS16 appunto). Mentre per la prima questione poco possiamo accampare, per la seconda questione dobbiamo chiederci come mai i nostri politici locali (a livello provinciale) hanno realizzato una ventina di sottopasi prima di quello che avrebbero dovuto realizzare per primo.
Considerazione eccezionale.
analizziamo questi nuovi sottopassi in fase di costruzione.
da quello che risulta a mia conoscenza mi pare ce ne sia uno in fase di realizzazione dopo Centobuchi ( che dovrebbe collegare l’uscita dell’ascoli Mare con il paese; uno di piccole dimensioni realizzato a Stella di Monsampolo (di priorità fondamentale perchè è nel centro cittadino), un altro nello snodo che collega la Salaria con la Zona Industriale di Stella (piu grande di dimensioni perchè necessario al transito dei camion merci), un sottopasso non finito (e alquanto inutile a Colli del Tronto) ed un altro di fondamentale importanza a Castel di Lama nel centro del paese(ma se non sbaglio sono diversi decenni che c’è)
Si trattano di piccole opere (tranne quello piu grande della zona ind. di Stella) che sicuramente non richiedono un esborso economico gigantesco come quello di Via Pasubio che si trova su una STRADA STATALE ad alto scorrimento e con possibili problemi d’allagamento in caso di alluvione…
Tranne quello di Colli del Tronto, i restanti sottopassi, le sembrano così inutili?
Lei non sa evidentemente cosa è la Statale 16 cioè la Nazionale? Altrimenti non parlerebbe così. Mi risponsa lei: quanti passaggi a livelo c’erano sulla SS 16 e quanti ne sono rimasti. Pare due con il nostro perchè, vista la viabilità hanno dato la preferenza alla strada Nazionale. Pensa che gli altri sottopassi costruiti non avevano problemi da risolvere. Ci metta anche che qui manca la circonvallazione, un aggravante di quelli potenti. Nessuno ha detto che gli altri sono inutili ma meno prioritari sì.
mi scusi ma non non ho capito dove gravita l’intervento della sua risposta.
il sottopasso di via pasubio andava realizzato da tempo, anni, decenni!
Ho solo ipotizzato un problema di costi maggiori o di scelte politiche passate “rimandiste”, volevo solo sottolineare che i sottopassi che sono stati fatti lungo la Vallata non sono così inutili.
Chi è che paga la realizzazione di un sottopasso? RFI o il comune interessato nell’area?
qualcuno sà darci una risposta?
70% FONDI FAS
20% COMUNE SBT
10% RFI
Più o meno così… Ma le cifre non sono precise, possono variare di un 5-10%. Non so neanche se mette qualcosa la Provincia. Comunque più del 65% sono Fondi FAS.
quindi è direttamente da Roma che ci arrivano i soldi per costruire queste infrastrutture?
Da quanto tempo abbiamo noi SAN BENEDETTO i soldi necessari per costruire il sottopasso di via Pasubio? 25 anni o da malapena 1 e mezzo (il tempo in cui è stato approvato il contributo all’elettrificazione..)
I fondi FAS sono europei. Vengono destinati ai vari Stati che poi li assegnano alle Regioni. Sono poi le Regioni che decidono come utilizzarli. La Regione, per quanto riguarda il Piceno, li ha destinati all’elettrificazione della linea ferroviaria e alla realizzazione del sottopasso. Da quanto tempo sono stati sbloccati i fondi? Da un annetto, insieme a quelli della ferrovia. Con la differenza che i lavori per la Ferrovia sono finalmente iniziati da circa 2 mesi. Per il sottopasso invece si è in altissimo mare per vari problemi.
caro Piceno, vedo che molte cose conosci ma alcune affermazioni cono false o artificiosamente carenti. Non è vero che con il sottopasso si è in alto mare, in quanto sta per partire la gara di appalto dei lavori principali mentre si stanno avviando i lavori per lo spostamento dei sottoservizi. I fondi non sono disponibili, ma dovranno essere anticipati dal Comune e da RFI limitatamente per la loro quota, e poi rimborsati a consuntivo dalla Regione Marche, la quale li avrà dallo Stato, che li ha avuti dalla CE. Ora c’è molta disinformazione in tanti dei commenti. Vi consiglio di chiedere a chi materialmente sta effettuando le operazioni (come ho fatto io) per l’appalto delle opere, per rendervi conto che esistono moltissime problematiche da risolvere, non solo tecniche. Con questi chiari di luna, poi, non penso che il comune di san benedetto abbia la possibilità di anticipare quelle somme a cuor leggero.
Quindi?
Non ti rendi conto che mi stai dando ragione caro seawolf.
I lavori per l’elettrificazione sono partiti da mesi.
Per il sottopasso non è ancora partita la gara di appalto. Più in alto mare di così? Da un parte lavori iniziati da 2 mesi, dall’altra non è stata ancora fatta la gara. E chi conosce i tempi burocratici sà perfettamente che ci vorranno altri mesi affinchè i lavori partano anche lì.
Dici che la gara presenta molti problemi non solo tecnici. Bene! E io cosa ho scritto? Che i lavori non sono partiti per problemi vari. Ci sono i problemi relativi ai sottoservizi, si deve procedere a vari espropri, si deve studiare come ovviare alla circolazione stradale, ecc. Questi sono i problemi e anche per questo si è in alto mare. Non era mia intenzione assegnare colpe… che magari ci saranno anche, ma non ne sono al corrente. E io parlo solo di quello che conosco.
In merito ai fondi, c’è da precisare quanto segue. Lo Stato ha chiesto alle Regioni di togliere il 10% dei FAS già assegnati per progetti che però non sono ancora partiti. La ferrovia s’è salvata perchè i lavori erano già stati assegnati. Il sottopasso no e infatti sono stati tolti 2-300.000 euro che li dovrà sborsare il Comune di SBT.
Perché noi sambenedettesi siamo un branco di pecore.
Guarda un po’ come gira il mondo…
Eppure caro SBT Capoluogo (di cosa…?!) ci sono moltissimi sambenedettesi di ogni età che prendono il treno per raggiungere il Capoluogo Provinciale. Quindi non è proprio come dice lei, cioè che la tratta serve per collegare gli ascolani al mondo.
Mi scusi egregio signor SBT Capoluogo ma lei lo sa quando è nata la ferrovia? Lo sa per quale motivo fu costruita? Lo sa quali furono i cittadini che ne beneficiarono maggiormente allora? Lei oggi la ritiene inutile ma sicuramente per i suoi antenati fu veramente come dice lei il collegamento per i sambenedettesi al mondo e cioè al Capoluogo di provincia, dove ci si doveva recare per i più disparati motivi, altrimenti avrebbero docuto usare il calesse. Oggi le cose “non” si sono invertite, lo so che come dice un suo concittadino abbiamo un auto a testa, ma una ferrovia elettrificata fungerebbe veramente da metropolitana per tutta la vallata dotando il territorio di un mezzo di trasporto veloce e moderno. Lei non si rende conto ma vorrebbe andare controcorrente rispetto a quel “mondo” che invece vuole limitare al massimo l’uso dell’auto (a proposito a quel suo concittadino gli farei pagare il carburante 5 euro al litro!). In ultimo mi dica: se il suo è solo un motivo campanilistico non sto qui a risponderle altrimenti citi dei motivi intelligenti per non volere la ferrovia verso il Capoluogo, quello si, che le stia bene o no, Ascoli Piceno. Eppoi si ricordi che tutti abbiamo un Capoluogo da cui dipendere volenti o nolenti, come noi abbiamo Ancona come tutt’Italia ha Roma, bisogna solo farsene una ragione altrimenti si vive male. Uscendo un attimino dall’argomento mi levi una curiosità, ma da cosa deriva il suo nomignolo “SBT Capoluogo”? E’ un suo desiderio o una cosa che ritiene di essere.
Qui ci sta da decidere che tipo di futuro vogliamo. Io penso che il trasporto su rotaia con un treno che vada elettricamente e non a gasolio, sia la strada più giusta da percorrere. Bisogna eliminare le automobili e tentare di spostare tutto il traffico sulle rotaie. Ovvio che adesso tutto sembra obsoleto. Ma la politica ha soprattutto l’obbligo di guardare avanti. E io penso che si deve tendere verso la metropolitana di superficie. Magari un cittadino di porto d’ascoli potrebbe spostarsi con il treno per andare a sbt o ad Ascoli, senza stare a prendere la macchina!! il 90% del traffico cittadino è generato da dentro la città e si muove dentro la città per cui il problema è come incentivare il trasporto pubblico. Questa secondo me è una soluzione. Tante opere super costose nel passato sono state realizzate e adesso ci sono utili per vivere meglio. Ci vuole lungimiranza e coraggio, ovviamente non lo si può chiedere a Calvaresi!!!
Davide, io che ho il doppio dei tuoi anni ricordo quando non c’era nemmeno un sottopasso sulla linea ferroviaria SBT-AP. Il primo ad essere realizzato (25 anni fa circa) fu quello sulla salaria ad AP dopo la industriali. La linea ferroviaria incrocia strade di campagna, comunali, provinciali e 2 volte una statale: la salaria ad AP e la SS16 a SBT. Dunque in Via pasubio se non il primo sarebbe dovuto essere il secondo; invece in questi 25 anni ne sono stati realizzati una ventina, che sarano utili, ma molto meno di quello di via pasubio, che non è utile, ma necessario. Se sbaglio indicami un sottopasso esistente realizzato sull linea, più utile di quello ipotetico di via pasubio; E TI STO PARLADO DI UN ARCO TEMPORALE DI 25 ANNI, NON DI QUELLI REALIZZATI ULTIMAMENTE A CUI TU TI RIFERIVI. Per queste cose ci si dovrebbe affidare, RAZIONALMENTE, ai freddi numeri: per quanto riguarda le strade che attraversano la linea ferroviaria, mettiamole in ordine secondo il numero annuo di macchine che la attraversano. La prima è quella con il numero maggiore, poi c’è la seconda e così via. La cronologia di realizzazione dei sottopassi andrebbe fatta rispettando questa classifica, ossia per primo quello con attraversamenti maggiori e così via. Ora ripeto la mia domanda: come mai i politici locali non hanno rispettato questa logica, anzi l’hanno del tutto rovesciata lasciando per ultimo il sottopasso con più attraversamenti automoblistici? PERCHE’? PERCHE’? PERCHE’?
Perchè?
ma io non ho mai messo in dubbio che il sottopasso di via pasubio fosse molto piu importante degli attuali sottopassi in fase di realizzazione (ho anche detto che ce ne è uno realizzato in grezzo e non ancora finito ma totalmente inutile poichè non collega un bel niente)
il sottopasso a sbt c’era da realizzarlo 25 anni fa si, è verissimo, chi lo mette in dubbio? Ho solo ipotizzato un problema di costi!
da quello che ho letto si vuole realizzare una struttura in grado di reggere ad eventuali allagamenti e con l inserimento di due piste ciclabili..insomma non roba da quattro soldi come i sottopassi di monteprandone o monsampolo (quello piccolo)
mi pare che tutti stiamo dicendo la stessa cosa…è inconcepibile l’idea di Calvaresi, mi sembra che siamo tutti daccordo no?
@sbt capoluogo
mi permetta la provocazione:
si rende conto che la frase “la ferrovia che collega ascoli al resto del mondo” e il nickname SBTcapoluogo vanno a braccetto con i classici pregiudizi da “curva” da stadio?
Non è il caso forse nel 2011 di accantonare queste storie e di impegnarsi allo scopo di migliorare un territorio che è tutto strettamente connesso tra loro?
Stiamo tornando nella normalità e nella serenità giusta. Grazie a tutti.
Carissimo SBT Capoluogo, provo a risponderti, per fare quello che dici tu serve una classe politica e dirigente visionaria, capace di immaginare il futuro e tracciare la strada che serve percorrere per realizzare la visione della città per il futuro. Ma qua secondo me nessuno ha idea di cosa possa essere San Benedetto nel futuro. In una città che da 15 anni non ha un piano regolatore secondo te si può parlare del futuro? Secondo al più si può parlare di interessi. Se per primi il nostro futuro non ci sta a cuore, la battaglia è persa in partenza!
Al direttore: ma ai 1000 km dove i passaggi a livello mancherebbero quanti di questi punti sono simili alla particolare situazione di via pasubio? Prendiamo come esempio Civitanova: il punto dove passa la ferrovia che va a Macerata è un punto in cui ad est non hanno la Sentina bensì il centro abito attraversabile. A Falconara il punto in cui passa la ferrovia che va a Jesi ha il sottopasso nonostante le mille varianti che hanno per spostarsi a Nord ( non solo quindi il raccordo Ascoli Mare come qui da noi). Lei dirà ” ma a Falconara il sottopasso non è situato sulla statale” appunto, nonostante abbiano molte più possibilità di noi per spostarsi in direzioni nord – sud hanno comunque il sottopasso nonostante quella via non sia importane quanto la statale! A meno che lei non sostenga che il fatto che qui da noi il sottopasso si debba realizzare sulla statale sia un motivo per non farlo… semmai è tutto il contrario!
Io sto impazzendo perchè lei è il terzo che mi mette in bocca cose non mie. Non sostengo nulla di quello che lei mi addebita. Nè capisco bene il senso del suo commento. Dico solo a proposito delle difficoltà per realizzare il sottopasso che siamo nel 2011 e, se ci fossero i soldi, avremmo già il ponte sullo stretto tra Messina e Reggio Calabria
Della serie cos’è questa crisi e del bisogno delle cose che mancano e che non si sono fatte. Le infrastrutture che non si sono fatto in tempo di vacche grasse si reclamano ora. Se un sottopasso e una linea ferriovaria (similare) elettrificata diventano secondarie a tutte le rotatorie fatte sulla Salaria ed ai sottopassi per Stella , Monsampolo, Pagliere , Castel di Lama e Poggio di Bretta, allora bisogna aspettare un nuovo miracolo economico….Questa e la città ex, questa è la città delle incompiute :ospedale, bretella, lungomare….Così è, ci lamentiamo ma ci guardiamo bene dal cambiare, forse non è della nostra indole, o forse stiamo bene così, si fa la statale verso sud per la zona dei centri commerciali, oramai non si produce, non si artigianeggia, ma si compra solo, ma finirà…
Condivido l’analisi di Emidio, come troppo spesso accade per trovare un colpevole non dobbiamo far altro che guardarci allo specchio. Ma i tempi di una presa di coscienza della cittadinanza sono lontani….
Approvo e condivido il pensiero di Giampy e del signor Girolami…..per il resto e in anticipo….Buone vacanze di Natale!!!!
Idea , littorina misto metano elettrica con ricarica notturna , niente elettrificazione solo sottopasso pero’ scavo della tratta ferroviaria e non stradale.. meta’ sezione x larghezza rispetto..all’eventuale stradale meta’ spesa ……quanto costa l’elettrificazione ? il metano fornito dalla Gas plus …..