Martinsicuro, a fuoco le auto di un magistrato e di un maresciallo
Un camion dei Vigili del Fuoco (foto Troiani)
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Si tratta di Maria Tommolini, magistrato già sotto scorta (ora intensificata anche ai familiari), e Sparcato De Cicco del Reparto operativo di Teramo. L’attentato incendiario avvenuto attorno alle 5 di mattina di sabato 19 novembre.
MARTINSICURO – Gravi attentati incendiari nella prima mattina di sabato 19 novembre a Martinsicuro. Sono state date alle fiamme le auto del gip Marina Tommolini e di un investigatore del Comando Provinciale dei Carabinieri Spartaco De Cicco. Entrambi gli incendi, di origine dolosa, sarebbero stati appiccati con del liquido infiammabile verso le 5 alle due vetture (un’Audi A3 e un’Audi A4) parcheggiate in via Brescia e in via Colombo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco di Nereto, Teramo e Roseto. Non è escluso che si tratti di una ritorsione per una inchiesta in cui entrambi sono parte attiva.
Marina Tommolini aveva già da tempo una scorta proprio per evitare ripercussioni legate alla sua attività investigativa. Dopo quanto accaduto la scorsa notte naturalmente vi è massima allerta e la scorta è stata estesa anche ai genitori del magistrato, al quale, come a De Cicco, va il massimo sostegno della redazione di Riviera Oggi.
